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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47623 del 17 ottobre 2023
«Non è necessario che il giudice di merito, nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche, prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41842 del 31 maggio 2023
«Nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente che egli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38265 del 1 marzo 2023
«La concessione delle circostanze attenuanti generiche non impone che siano esaminati tutti i parametri di cui all'art. 133 cod. pen., essendo sufficiente che si specifichi a quale di esso si sia inteso fare riferimento. Inoltre, al fine di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15612 del 9 febbraio 2024
«In tema di differimento dell'esecuzione della pena per grave infermità fisica, il giudice, per valutare l'incompatibilità tra il regime detentivo e le condizioni di salute del condannato o la natura inumana e degradante della detenzione, è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«L'inammissibilità dell'impugnazione non impedisce la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione qualora un diverso impugnante abbia proposto un valido atto di gravame, atteso che l'effetto estensivo dell'impugnazione opera anche con...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48830 del 15 novembre 2023
«Considerato che in tema di prescrizione, l'onere di provare con precisione la data di commissione del reato non grava sull'imputato ma sull'accusa, con la conseguenza che, in mancanza di prova certa sulla data di consumazione, il termine di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26803 del 13 aprile 2023
«In tema di prescrizione, rientra nel novero degli atti che ne interrompono il corso anche il decreto di citazione per il giudizio di appello, in ragione della genericità del riferimento al decreto di citazione contenuto nell'art. 160, comma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51629 del 5 dicembre 2023
«Il diniego del beneficio della sospensione condizionale della pena può fondarsi anche su motivazione implicita. (Nella specie, dalla complessiva motivazione della sentenza impugnata emergono significativi elementi dimostrativi di pregnante profilo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39785 del 5 luglio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37899 del 9 luglio 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può concedere la sospensione condizionale al condannato nei confronti del quale, per effetto della mancata impugnazione della sentenza resa in esito a giudizio abbreviato, abbia ridotto la pena di un sesto, a norma...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24096 del 26 marzo 2024
«L'omessa pronuncia da parte della Corte di appello sulla richiesta di concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena determina l'annullamento della sentenza impugnata con rinvio, non potendo la Corte di Cassazione operare una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37236 del 10 luglio 2024
«L'art. 256-bis, comma 5, D.Lgs. n. 152/2006, nel richiamare la necessità della bonifica e del ripristino del sito dove è avvenuta la combustione illecita di rifiuti, non specifica i soggetti cui spettano tali obblighi, ma dalla lettura...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8907 del 4 aprile 2024
«Il conflitto d'interessi idoneo, ex art. 1394 c.c., a produrre l'annullabilità del contratto, richiede l'accertamento dell'esistenza di un rapporto d'incompatibilità tra gli interessi del rappresentato e quelli del rappresentante, da dimostrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23220 del 28 agosto 2024
«Con riferimento alla cessione del contratto di locazione, per tutte le azioni attinenti alla prosecuzione o alla estinzione del rapporto locatizio permane, sul piano processuale, la legittimazione passiva dell'originario conduttore, qualora il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50037 del 14 novembre 2023
«La confisca del denaro costituente profitto o prezzo del reato, comunque rinvenuto nel patrimonio dell'autore della condotta, e che rappresenti l'effettivo accrescimento patrimoniale monetario conseguito, va sempre qualificata come diretta, e non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25317 del 12 gennaio 2023
«La confisca per equivalente del profitto del reato va obbligatoriamente disposta, anche con la sentenza di applicazione di pena, pur laddove essa non abbia formato oggetto dell'accordo tra le parti, attesa la sua natura di vera e propria sanzione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23590 del 1 marzo 2023
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del "periculum in mora", da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2166 del 6 dicembre 2022
«In tema di riciclaggio, la confisca per equivalente del profitto del reato è applicabile solo con riferimento al valore del vantaggio patrimoniale effettivamente conseguito dal "riciclatore" e non sull'intera somma derivante dalle operazioni poste...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 216 del 30 novembre 2022
«Il provvedimento di sequestro preventivo di cui all'art. 321, comma 2, cod. proc. pen., finalizzato alla confisca di cui all'art. 240 cod. pen., deve contenere la concisa motivazione anche del periculum in mora, da rapportare alle ragioni che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8730 del 24 gennaio 2023
«In materia di confisca allargata in riferimento al reato di usura, l'art. 240-bis cod. pen. non impone di analizzare se il capitale prestato effettivamente può dare adito ad una sproporzione ma, piuttosto, di verificare se esista sproporzione tra...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«L'art. 270-quinquies cod. pen. descrive un'ipotesi di reato di pericolo, perché punisce atti prodromici al compimento di condotte terroristiche. Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29821 del 27 ottobre 2023
«In caso di insufficienza del relictum a soddisfare i diritti dei legittimari, per avere il de cuius effettuato in vita donazioni eccedenti la quota disponibile, la riduzione delle stesse, pronunciata su istanza del legittimario, ha funzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3602 del 8 febbraio 2024
«In tema di simulazione assoluta di un negozio soggetto a forma scritta a pena di nullità, il documento che può costituire principio di prova per iscritto deve provenire dalla controparte e non dalla parte che chiede la prova, né da un terzo, e non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32586 del 23 novembre 2023
«Secondo i principi generali del nostro ordinamento (art. 1418 c.c.), deve reputarsi nullo per illiceità dell'oggetto l'accordo per l'esecuzione di una variante dell'opera, quando la stessa non è assentita dall'autorità amministrativa in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«La nozione dell'"abuso delle qualità" postula una condotta che, indipendentemente dalle specifiche competenze proprie del soggetto attivo, si manifesta quale strumentalizzazione della posizione di preminenza dello stesso agente ricoperta nei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22266 del 1 agosto 2025
«La legittimazione generale all'azione di nullità prevista dall'art. 1421 c.c. non esime l'attore dal dimostrare la sussistenza di un proprio concreto interesse ad agire secondo le norme generali e con riferimento all'art. 100 c.p.c. Tale azione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11646 del 4 maggio 2023
«Nell'ambito di un rapporto di conto corrente bancario, è esperibile l'azione di restituzione con riferimento a tutti gli addebiti di interessi o di commissioni illegittimi perché derivanti da un titolo nullo. Analogamente deve ritenersi ove il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20677 del 21 febbraio 2024
«Il delitto di rivelazione di segreti di ufficio, previsto dall'art. 326, comma primo, cod. pen., ha natura di reato di pericolo concreto, posto a tutela del buon andamento e dell'imparzialità della pubblica amministrazione, la cui configurabilità...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16592 del 20 giugno 2025
«Il principio generale di emendabilità della dichiarazione dei redditi o della dichiarazione IVA riguarda soltanto l'ipotesi in cui la stessa riveste carattere di mera dichiarazione di scienza, essendo invece irretrattabile nelle parti in cui...»