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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9431 del 10 aprile 2025
«Il diritto del mediatore alla provvigione ai sensi dell'art. 1755 cod. civ. sorge tutte le volte in cui la conclusione dell'affare sia in rapporto causale con l'attività intermediatrice. Tuttavia, tale diritto può essere escluso in presenza di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 13862 del 25 maggio 2025
«In tema di accertamento tributario, la cancellazione di una società di capitali dal registro delle imprese anteriormente al 13/12/2014, data di entrata in vigore dell'art. 28, comma 4, del d.lgs. n. 175 del 2014 (norma che non ha valenza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8300 del 29 marzo 2025
«La cancellazione di una società dal registro delle imprese ha effetto costitutivo e comporta l'estinzione della capacità d'agire della società, con conseguente difetto di legittimazione ad agire nei giudizi giurisdizionali. Tale difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18062 del 1 luglio 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese, essa si considera estinta e perde la capacità di stare in giudizio. I giudici devono rilevare d'ufficio l'eventuale difetto di capacità processuale della società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16617 del 14 giugno 2024
«Ove durante il giudizio di cassazione la società ricorrente si estingua a seguito di fusione per incorporazione, la società incorporante può intervenire nel procedimento con atto che, per i giudizi instaurati fino al 31 dicembre 2022, deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50973 del 29 ottobre 2019
«In tema di elezione o dichiarazione di domicilio, deve ritenersi valida l'elezione presso il difensore di ufficio effettuata dall'indagato con dichiarazione riportata in un verbale che poi rifiuti di sottoscrivere, senza indicazione di una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19035 del 5 luglio 2023
« È inammissibile il motivo di ricorso per cassazione che imputi al giudice di merito l'erroneità del riferimento alla pubblica fede che assiste la documentazione, rilasciata dall'ufficio postale, di avvenuto pagamento dei buoni postali all'esito...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4561 del 24 ottobre 2023
«Non sussiste incompatibilità ad assumere l'ufficio di testimone per il soggetto che, nello stesso procedimento, abbia svolto l'attività di interprete, non essendo una tale incompatibilità compresa tra quelle previste dall'art. 197 cod. proc. pen....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11632 del 9 gennaio 2019
«È affetta da nullità assoluta ed insanabile la notifica del decreto di citazione a giudizio eseguita, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., presso il difensore senza previa verifica della insufficienza o inidoneità della dichiarazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21352 del 18 giugno 2020
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8, cod. proc. pen., la conoscenza dell'atto ed i conseguenti effetti decorrono dal ricevimento della raccomandata con la quale si avvisa l'interessato dell'avvenuto deposito, presso...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41769 del 26 novembre 2025
«In tema di notificazioni, deve essere dato avviso al solo difensore di fiducia dell'imputato del rinvio d'ufficio dell'udienza indicata nel decreto di citazione, disposto antecedentemente alla sua celebrazione, nel caso in cui la notifica del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16846 del 23 giugno 2025
«È rilevabile d'ufficio la mancanza di data certa nelle scritture private ai sensi dell'art. 2704 c.c e tale mancanza costituisce fatto impeditivo, oggetto di eccezione in senso lato. Pertanto, il giudice può esaminare d'ufficio tale circostanza...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22151 del 31 luglio 2025
«Il conferimento di un incarico professionale può essere provato anche mediante presunzioni e prova testimoniale; l'eccezione relativa ai limiti di valore ex art. 2721 cod. civ. può essere sollevata esclusivamente dalla parte interessata e non può...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19341 del 15 luglio 2024
«...a lei favorevole non costituisce motivo di esenzione dall'onere della prova, nè trasferisce lo stesso a carico dell'Ufficio, ma autorizza soltanto il ricorso alla prova per testimoni o per presunzioni, in deroga ai limiti per essa stabiliti.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19319 del 12 luglio 2024
«...a lei favorevole, non costituisce motivo di esenzione dall'onere della prova, né trasferisce lo stesso a carico dell'Ufficio, ma autorizza soltanto il ricorso alla prova per testimoni o per presunzioni, in deroga ai limiti per essa stabiliti.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6889 del 14 marzo 2024
«La valutazione delle prove raccolte, anche se si tratta di presunzioni, costituisce un'attività riservata in via esclusiva all'apprezzamento discrezionale del giudice di merito; pertanto, una censura relativa alla violazione degli artt. 115 e 116...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23880 del 5 maggio 2021
«È legittima la notificazione eseguita mediante consegna al difensore, ai sensi dell'art. 161, comma 4, cod. proc. pen., nel caso in cui l'addetto al servizio postale incaricato della notificazione (nella specie, dell'avviso di deposito fuori...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 42603 del 13 luglio 2023
«In tema di elezione di domicilio, qualora l'imputato, nella vigenza della normativa antecedente il d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, elegga domicilio presso il difensore d'ufficio e quest'ultimo non accetti l'elezione, la notificazione dell'atto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 32586 del 14 giugno 2022
«Le notifiche ex art. 161, comma 4, cod. proc. pen. al difensore d'ufficio dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari e del decreto di citazione diretta a giudizio dell'imputato che, in fase di indagini preliminari, abbia eletto...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 28574 del 28 ottobre 2025
«In tema di concordato minore, la proposta deve rispettare gli artt. 2470 e 2471 c.c. e la graduazione delle cause legittime di prelazione, per come disciplinati nel concordato preventivo dagli artt. 84 e 112 CCII, in forza e nei limiti del rinvio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15654 del 12 giugno 2025
«In tema di patto commissorio, qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il contenuto, che venga impiegata per conseguire il risultato illecito di coercizione del debitore ad accettare il trasferimento della proprietà di un suo bene quale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3000 del 1 febbraio 2024
«L'opposizione alla vendita della cosa data in pegno, prevista dall'art. 2797 cod. civ., ha la sostanziale natura di opposizione all'esecuzione, riconducibile all'art. 615 cod. proc. civ., ed è perciò soggetta alle stesse regole processuali di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17096 del 9 marzo 2021
«In tema di elezione di domicilio effettuata dall'imputato presso il difensore d'ufficio, qualora quest'ultimo non accetti la veste di domiciliatario, come consentito dal comma 4-bis dell'art. 162 cod. proc. pen., introdotto della legge 23 giugno...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3048 del 15 settembre 2023
«Ai fini della dichiarazione di assenza, non può ritenersi presupposto idoneo la sola elezione di domicilio, da parte dell'indagato, presso il difensore d'ufficio che abbia accettato la domiciliazione ai sensi dell'art. 162, comma 4-bis, cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 20208 del 13 gennaio 2022
«È rituale la notificazione eseguita a mani del difensore nel caso in cui la raccomandata con avviso di ricevimento, spedita all'imputato residente all'estero, sia stata dallo stesso rifiutata e l'ufficiale postale straniero abbia provveduto alla...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16315 del 10 gennaio 2024
«La notifica dell'atto introduttivo del giudizio presso il difensore di ufficio, a seguito dell'omesso ritiro da parte dell'imputato residente all'estero della raccomandata inviatagli ai sensi dell'art. 169, comma 1, cod. proc. pen., del...»