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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3967 del 13 febbraio 2024
«Il principio pacifico secondo cui il termine di impugnazione si intende rispettato con il deposito del ricorso è applicabile anche nei casi disciplinati dall'art. 434 c.p.c., riguardanti i procedimenti regolati dal rito del lavoro ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3599 del 8 febbraio 2024
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3106 del 2 febbraio 2024
«In tema di impugnazione, gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35983 del 27 dicembre 2023
«Gli artt. 342 e 434 c.p.c., nel testo formulato dal D.L. n. 83 del 2012, conv. con modif. dalla L. n. 134 del 2012, vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazione delle...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26624 del 15 settembre 2023
« Gli artt. 342 e 434 c.p.c. vanno interpretati nel senso che l'impugnazione deve contenere, a pena di inammissibilità, una chiara individuazioni delle questioni e dei punti contestati della sentenza impugnata e, con essi, delle relative doglianze,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14903 del 19 maggio 2026
«L'ipotesi di impugnazione tardiva del contumace prevista dall'art. 327, secondo comma, c.p.c. richiede il concorso di un presupposto oggettivo (nullità degli atti indicati nel primo comma) e di uno soggettivo (mancata conoscenza del processo a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3090 del 2 febbraio 2024
«Il termine di dieci giorni assegnato dall'art. 435 c.p.c. all'appellante per la notificazione del ricorso e del decreto di fissazione dell'udienza di discussione non è perentorio, pertanto la sua inosservanza non comporta alcuna decadenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15371 del 31 maggio 2023
« Nel rito del lavoro, nel caso in cui l'appellante non provveda a notificare l'atto di appello per l'udienza fissata ai sensi dell'art. 435 cod. proc. civ., né, partecipando a detta udienza, adduca alcun giustificato impedimento, l'improcedibilità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33127 del 18 dicembre 2024
«In tema di impugnazione, anche se proposto irritualmente in forma principale contro una sentenza già appellata da altro soccombente, l'appello è ammissibile e, previa riunione dei due giudizi, si converte in appello incidentale, se depositato...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18253 del 3 luglio 2024
«L'istanza ed il pedissequo decreto di anticipazione dell'udienza di discussione ex art. 437 c.p.c.devono essere notificati alla parte non costituita personalmente, poiché la procura conferita per il primo grado non può spiegare effetti ulteriori a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17587 del 26 giugno 2024
«Nel rito del lavoro, la mancata comunicazione del dispositivo (che, secondo la regola generale dell'art. 437 c.p.c., dev'essere letto nella stessa udienza di discussione) in esito all'udienza cartolare a trattazione scritta - prevista per...»
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Consiglio di Stato, Sez. VI, sentenza n. 5415 del 20 giugno 2025
«L'art. 94, comma 1, del codice del processo amministrativo non dispone l'inammissibilità o l'improcedibilità dell'impugnazione nel caso di mancato deposito della sentenza impugnata; un'irregolarità solo formale non può comportare alcuna decadenza,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7814 del 17 marzo 2024
«L'inosservanza delle disposizioni sulla composizione collegiale o monocratica del tribunale legittimato a decidere su una domanda giudiziale costituisce, alla stregua del rinvio operato dall'art. 50 quater c.p.c. al successivo art. 161, comma 1,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19259 del 7 luglio 2023
«La modificazione della causa petendi, ritualmente dedotta in giudizio, è consentita ai sensi dell'art. 183 cod. proc. civ., sempre che ciò non comporti una modificazione della domanda in misura tale che questa, così modificata, non risulti più...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27613 del 29 settembre 2023
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo per onorari ed altre spettanze dovuti dal cliente al proprio difensore per prestazioni giudiziali civili, al fine di individuare il regime impugnatorio del provvedimento - sentenza oppure ordinanza ex...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14359 del 22 maggio 2024
«La sentenza emessa dal giudice in composizione collegiale, sottoscritta solo dall'estensore e non dal presidente del collegio, è affetta da nullità sanabile ai sensi dell'art. 161, comma 1, c.p.c., trattandosi di sottoscrizione insufficiente e non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16882 del 19 giugno 2024
«Se il giudice del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento ravvisa un vizio di nullità della sentenza di fallimento che non comporta la necessità della rimessione al tribunale, deve pronunciare sul merito della domanda (di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23059 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo che, ove non rilevata dal giudice di primo grado, è soggetta alla regola...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23063 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo; ove non rilevata dal giudice di primo grado, la suddetta nullità è soggetta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23074 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda comporta la nullità del ricorso introduttivo. Tale nullità, se non rilevata dal giudice di primo grado, deve essere fatta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23086 del 26 agosto 2024
«Nel processo del lavoro, la mancata esposizione degli elementi di fatto e delle ragioni di diritto su cui si fonda la domanda è causa di nullità del ricorso introduttivo, la quale, ove non rilevata dal giudice di primo grado e non fatta valere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26319 del 9 ottobre 2024
«In tema di impugnazione per revocazione ai sensi dell'art. 395 c.p.c., è inammissibile il ricorso che denunci la mancata sottoscrizione del provvedimento da parte del giudice estensore, poiché tale vizio non è idoneo a configurare un errore di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26996 del 17 ottobre 2024
«La procura alle liti non costituisce, ai sensi del combinato disposto degli artt. 163 e 164 c.p.c., requisito essenziale dell'atto di citazione, con la conseguenza che quest'ultimo, anche se privo della procura della parte, è idoneo ad introdurre...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32618 del 15 dicembre 2025
«La tempestiva impugnazione di una sentenza viziata da nullità relativa per sostituzione di un componente del giudice collegiale dopo la precisazione delle conclusioni, senza la rinnovazione dell'udienza, evita la sanatoria del vizio per difetto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17835 del 1 luglio 2025
«La statuizione sulle spese processuali, operata con il decreto di omologa dell'A.T.P. ex art. 445-bis, comma 5, c.p.c., può essere emendata con la procedura di correzione dell'errore materiale solo nei casi in cui alla correzione della decisione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»