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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo già pendente ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12473 del 8 maggio 2024
«La presentazione dell'istanza di estromissione ex art. 109 c.p.c. con richiesta di emanazione di un provvedimento di sequestro liberatorio sottrae il debitore istante dagli effetti della mora debendi, implicando la manifestazione della volontà di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11278 del 28 aprile 2023
«Qualora l'estinzione della società a seguito di cancellazione dal registro delle imprese intervenga in pendenza di un giudizio che la veda parte, si determina un evento interruttivo, disciplinato dagli artt. 299 e ss. c.p.c., con eventuale...»
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Cassazione civile, Sez. VI-2, ordinanza n. 1367 del 18 gennaio 2023
«In tal caso i condomini non hanno alcun interesse ad impugnarla, non generando la stessa alcun pregiudizio ai loro diritti tale da legittimarne la pretesa ad un diverso contenuto della decisione. L'accertamento dell'inesistenza della deliberazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28660 del 16 ottobre 2023
«La parte che ha prodotto un documento in giudizio non può scinderne il contenuto per affermare i fatti favorevoli e negare quelli a lei contrari, a meno che, al momento del relativo deposito, abbia fatto presente di volerlo invocare solo in parte,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5200 del 27 febbraio 2025
«Il principio dell'obbligatorietà della lingua italiana, previsto dall'art. 122 c.p.c., si riferisce agli atti processuali in senso proprio (tra i quali, i provvedimenti del giudice e gli atti dei suoi ausiliari, gli atti introduttivi del giudizio,...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 17876 del 2 luglio 2025
«Ai sensi degli articoli 122 e 123 cod. proc. civ., la lingua italiana è obbligatoria per gli atti processuali in senso proprio e non anche per gli atti prodromici al processo (quali, in particolare, gli atti di conferimento di poteri a soggetti...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 31345 del 10 novembre 2023
« Nel caso in cui siano stati rispettati gli obblighi informativi da parte dell'amministrazione finanziaria circa la documentazione di cui si è chiesta l'esibizione e le conseguenze processuali nel caso di omessa osservanza alla richiesta, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6535 del 12 marzo 2024
«È ammissibile, in quanto risponde ad apprezzabili interessi dei contraenti senza pregiudizio per quelli dei terzi, la condizione di adempimento apposta ad un contratto, la quale non è meramente potestativa, dato che la scelta di adempiere (o meno)...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5719 del 4 marzo 2025
«L'opposizione ex art. 615 c.p.c., promossa al fine di contestare un'esecuzione minacciata o intrapresa in forza di un titolo stragiudiziale, è volta ad accertare sia l'esistenza o meno del diritto del creditore - intimante o procedente - di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25889 del 22 settembre 2025
«Il giudice del merito deve fondare la presunzione su un fatto storico grave, preciso e concordante, ai fini dell'inferenza dal fatto noto della conseguenza ignota, in quanto, diversamente, incorre in una violazione dell'art. 2729 c.c., censurabile...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«Non integra il delitto di propaganda per motivi di discriminazione razziale l'invio in forma privata, tramite l'applicazione "whatsapp", di messaggi contenenti "link" che riportano a filmati sul pensiero negazionista dell'Olocausto, corredati...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27268 del 7 luglio 2025
«In tema di capacità dell'imputato a stare in giudizio, il giudice per le indagini preliminari, investito, ai sensi dell'art. 70, comma 3, cod. proc. pen., della richiesta del pubblico ministero di accertare la capacità dell'indagato di partecipare...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8316 del 14 febbraio 2019
«In tema di rito abbreviato, l'instaurazione e celebrazione del giudizio sulla base della richiesta formulata dall'imputato di cui sia stata accertata, ai sensi dell'art.71 cod.proc.pen., l'incapacità di stare in giudizio al momento in cui ha...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29815 del 19 novembre 2024
«In tema di liquidazione del danno alla persona, il cd. "rischio latente" (vale a dire la possibilità che i postumi, per la loro gravità, provochino un nuovo e diverso pregiudizio consistente in un'ulteriore invalidità o nella morte ante tempus) -...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24381 del 11 settembre 2024
«Gli uffici periferici dell'Agenzia delle Entrate hanno la capacità di stare in giudizio, in via concorrente ed alternativa al direttore, secondo un modello simile alla preposizione institoria disciplinata dagli artt. 2203 e 2204 cod. civ.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18062 del 1 luglio 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese, essa si considera estinta e perde la capacità di stare in giudizio. I giudici devono rilevare d'ufficio l'eventuale difetto di capacità processuale della società cancellata,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13777 del 17 maggio 2024
«In caso di cancellazione della società dal registro delle imprese, l'appello può essere notificato presso il procuratore della società cancellata; poiché però la cancellazione, estinguendo la società, la priva anche della capacità di stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28817 del 17 ottobre 2023
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 D.Lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26200 del 7 ottobre 2024
«Il disconoscimento della conformità all'originale della copia informatica di scrittura analogica depositata telematicamente è disciplinato dall'art. 2719 c.c., e non dalla normativa in tema di processo civile telematico, sicché tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23708 del 22 agosto 2025
«Il ricorso per cassazione avverso una sentenza che si basa su un ragionamento presuntivo è inammissibile se il motivo di ricorso non denuncia come violazione di legge la fallacia della massima di esperienza utilizzata dal giudice di merito (artt....»