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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18435 del 5 luglio 2024
«La rimessione in termini, sia nella norma dettata dall'art. 184-bis c.p.c. che in quella di più ampia portata contenuta nell'art. 153, comma 2, c.p.c., come novellato dalla l. n. 69 del 2009, richiede la dimostrazione che la decadenza sia stata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15676 del 12 giugno 2025
«Va esclusa la responsabilità del notaio per non avere rilevato, in occasione di una compravendita immobiliare, l'esistenza di un'iscrizione ipotecaria pregiudizievole se l'errore è stato causato da una condotta negligente del conservatore dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4682 del 22 febbraio 2025
«Nell'ambito della responsabilità medico-chirurgica, se ricorrono il consenso presunto e il danno iatrogeno, ma non la condotta inadempiente o colposa del medico nell'esecuzione della prestazione sanitaria (cioè, l'intervento è stato correttamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35122 del 12 giugno 2024
«In tema di contravvenzioni, la buona fede scusante sussiste nel solo caso in cui la mancata consapevolezza dell'illiceità del fatto deriva da un elemento positivo esterno che ha indotto l'agente in errore incolpevole, dovendosi, invece, escludere...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13435 del 15 maggio 2024
«In particolare, in tema di vendita immobiliare, la falsa rappresentazione della realtà circa la potenzialità edificatoria di un terreno può integrare l'errore di fatto su una qualità dell'oggetto ove le parti abbiano concluso il contratto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9182 del 8 aprile 2025
«...per errore ai sensi degli articoli 1427 e 1324 del codice civile. Tuttavia, l'indagine sulla sussistenza di un errore essenziale e riconoscibile, quale causa di annullamento, si risolve in un apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21230 del 19 luglio 2023
«Nel giudizio di cassazione, l'interesse a impugnare discende dalla possibilità di conseguire, attraverso il richiesto annullamento della sentenza impugnata, un risultato pratico favorevole, sicché è necessario, anche in caso di denuncia di un...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 824 del 13 gennaio 2023
«In tema di interpretazione del contratto, il sindacato di legittimità non può investire il risultato interpretativo in sé, che appartiene all'ambito dei giudizi di fatto riservati al giudice di merito, ma afferisce solo alla verifica del rispetto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37344 del 9 ottobre 2025
«In tema di false dichiarazioni per l'ottenimento del Reddito di Cittadinanza, l'ignoranza o l'errore circa la sussistenza del diritto alla percezione del beneficio, indotto da personale del CAF o da difficoltà di comprensione dovute a fattori come...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20529 del 30 gennaio 2024
«L'errata interpretazione di una legge diversa da quella penale, cui fa riferimento l'art. 47, ultimo comma, cod. pen., esclude sempre la punibilità quando ha cagionato un errore sul fatto costituente reato doloso, mentre nel caso di reato colposo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8888 del 22 gennaio 2025
«In caso di decesso del lavoratore quattro anni dopo l'infortunio, l'intervento dei sanitari costituisce, rispetto al soggetto leso, un fatto tipico e prevedibile anche nei potenziali errori di cura, mentre ai fini dell'esclusione del nesso di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40723 del 28 giugno 2023
«Con specifico riguardo a comportamenti negligenti dei sanitari nelle cure praticate alla vittima di un precedente evento lesivo, l'eventuale negligenza o imperizia dei medici, ancorché di elevata gravità, non elide, di per sé, il nesso causale tra...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3755 del 4 dicembre 2024
«In tema di delitto di rivelazione di segreti di ufficio, l'assoluzione per difetto dell'elemento soggettivo in capo al concorrente "intraneo", cui sia riferibile il fatto tipico, nella sua oggettiva materialità, non esclude di per sé la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1020 del 5 dicembre 2024
«L'errore di fatto sull'inefficienza di un'arma ha efficacia scriminante, ai sensi dell'art. 47 cod. pen., solo quando attiene alla completezza e interessa l'arma stessa in ogni sua parte essenziale, non quando riguarda un difetto di funzionamento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5999 del 9 gennaio 2024
«Le norme contenute nel D.L. n. 4 del 2019, nello stabilire i requisiti di accesso al reddito di cittadinanza, integrano il precetto penale contenuto nell'art. 7 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, essendo in esso incorporate, posto che la norma penale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7397 del 6 dicembre 2024
«Integra il delitto di falso ideologico in atto pubblico mediante induzione in errore del pubblico ufficiale, la condotta del paziente che renda al sanitario una dichiarazione non veritiera sull'esistenza di sintomi patologici, inducendolo a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50427 del 31 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, avverso la sentenza resa dalla Corte di cassazione in sede di giudizio di revisione, non è rilevabile la sopravvenuta applicabilità dell'esimente di cui all'art. 131-bis, cod. pen., novellato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49283 del 11 ottobre 2023
«In tema di ricorso straordinario per errore di fatto, avverso l'ordinanza dichiarativa dell'inammissibilità del ricorso, proposto in violazione dell'art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen., non è deducibile l'omessa valutazione, quale fatto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«La Corte ha precisato che, nei casi ambigui, l' indicato criterio distintivo del danno antigiuridico e del vantaggio indebito va utilizzato, all'esito di un'approfondita ed equilibrata valutazione del fatto, cogliendo di quest'ultimo i dati più...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Nei casi ambigui, i criteri di valutazione del danno antigiuridico e del vantaggio indebito, che rispettivamente contraddistinguono i delitti illeciti, devono essere utilizzati nella loro operatività dinamica all'interno della vicenda concreta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2346 del 19 dicembre 2023
«É legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca di cui all'art. 322-ter cod. pen. eseguito per l'intero importo del prezzo o profitto del reato nei confronti di un concorrente del delitto, nonostante le somme illecite siano state...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 639 del 12 gennaio 2023
«L'errore sulla valutazione economica della cosa oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento del contratto, in quanto non incide sull'identità o qualità della cosa, ma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20331 del 23 luglio 2024
«Tuttavia, se la destinazione urbanistica del terreno risultava già nota e precludeva le possibilità edificatorie, l'errore sull'edificabilità non è configurabile né riconoscibile, soprattutto se il fatto che ostacola la costruzione è pubblicato su...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28291 del 4 novembre 2024
«In tal caso il dolo si presenta come fattore determinante, nel senso che il contratto non sarebbe stato concluso senza l'uso dei mezzi illeciti e, conseguentemente, il vizio di volontà che è stato determinante diventa causa di annullamento del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 43347 del 22 settembre 2023
«Non integra il reato di truffa la condotta di chi, mediante l'induzione in errore del giudice in un processo civile o amministrativo, ottenga una decisione a sé favorevole, mancando l'elemento costitutivo dell'atto di disposizione patrimoniale,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 143 del 2 gennaio 2026
«...fondata su elementi oggettivi e verificabili, come il parere di esperti qualificati. L'ignoranza dell'acquirente riguardo alla non autenticità dell'opera è un impedimento di fatto che rileva ai fini della decorrenza del termine di prescrizione.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45622 del 29 settembre 2023
«In tema di diffamazione, la causa di non punibilità della provocazione può configurarsi anche come putativa qualora ricorra una ragionevole, anche se erronea, opinione dell'illiceità del fatto altrui, purché l'errore sia plausibile, ragionevole,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38909 del 25 settembre 2024
«Il dissenso della vittima, elemento costitutivo della fattispecie delittuosa della violenza sessuale, può essere implicito e l'errore su di esso rileva come errore di fatto. Pertanto, l'onere probatorio relativo alla mancanza di dissenso o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4587 del 28 novembre 2024
«Nel caso di azione dolosa protrattasi durante la pendente trattazione di una causa, il reato sussiste qualora vi siano state false rassicurazioni sul buon esito del procedimento legale, indipendentemente dal fatto che il tentativo di occultare...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26906 del 12 giugno 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, non rileva la mancanza di controlli, da parte dell'ente erogatore, circa la veridicità dei dati forniti dal richiedente il contributo...»