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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16413 del 12 giugno 2024
«Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda e prova allegata dal creditore riguardante la sussistenza dei danni causati...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18550 del 8 luglio 2024
«La tolleranza prolungata da parte del creditore rispetto a un inadempimento del debitore può essere interpretata come prova di un accordo modificativo delle condizioni originarie e non necessariamente come una semplice tolleranza che precluda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33198 del 18 dicembre 2024
«In tema di crediti professionali, è ingiustificatamente dilatoria la condotta del debitore che contesta in giudizio l'esistenza, in tutto o in parte, del credito ovvero gli elementi essenziali del rapporto, pur in presenza di prove che invece ne...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6351 del 10 marzo 2025
«Nell'obbligazione risarcitoria da fatto illecito, che costituisce tipico debito di valore, è possibile che la mera rivalutazione monetaria dell'importo liquidato in relazione all'epoca dell'illecito, ovvero la diretta liquidazione in valori...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14774 del 2 giugno 2025
«Il danno da perdita di chances è risarcibile soltanto quando la possibilità di conseguire il bene è concreta e apprezzabile, non meramente ipotetica. È onere del creditore dimostrare, benché presuntivamente o secondo un calcolo di probabilità, che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46354 del 29 ottobre 2024
«Integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di truffa aggravata di cui all'art. 640-bis c.p., il conseguimento del credito di imposta relativo ai c.d. "bonus" edilizi, ottenuto sulla base di un'autodichiarazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 832 del 10 gennaio 2023
«La liquidazione del danno da ritardato adempimento di un'obbligazione di valore, ove il debitore abbia pagato un acconto prima della quantificazione definitiva, deve avvenire devalutando l'acconto ed il credito alla data dell'illecito, detraendo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4342 del 13 febbraio 2023
«Il credito dell'avvocato per il pagamento dei compensi professionali costituisce un credito di valuta (né si trasforma in credito "di valore" per effetto dell'inadempimento del cliente), restando in quanto tale soggetto al principio nominalistico....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 4938 del 16 febbraio 2023
«Nei debiti di valore derivanti da fatto illecito, gli interessi compensativi sulla somma rivalutata non possono essere riconosciuti in mancanza di una specifica domanda di parte, perché tali interessi costituiscono la modalità liquidatoria del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10325 del 18 aprile 2023
«In tema di appalto di opera pubbliche, l'equo compenso ex art. 1664, comma 2, c.c., riconosciuto all'appaltatore che nel corso dell'opera abbia incontrato difficoltà di esecuzione non previste che ne abbiano reso notevolmente più onerosa la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17572 del 20 giugno 2023
«In caso di inadempimento contrattuale ad una obbligazione pecuniaria, pur quando derivante da somma indebitamente trattenuta dall'obbligato, alla condanna all'adempimento si aggiunge, su domanda di parte, il debito degli interessi, che sono dovuti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17858 del 22 giugno 2023
«Nel caso di richiesta avente ad oggetto il pagamento di compensi per prestazioni professionali rese dall'esercente la professione forense, gli interessi di cui all'art. 1224 c.c. competono a far data dalla messa in mora (coincidente con la data...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 18922 del 4 luglio 2023
«In tema di rimborso di tributi non dovuti, la particolarità dell'obbligazione tributaria implica che il maggior danno di cui all'art. 1224, comma 2, c.c., causato dal ritardo nel pagamento di crediti d'imposta, sia riconoscibile in via presuntiva,...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 19357 del 29 febbraio 2024
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non sussiste continuità normativa tra il reato di traffico di influenze illecite di cui all'art. 346-bis, c.p., come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. t), legge 9 gennaio 2019, n. 3, ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11138 del 28 aprile 2025
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello (così come in sede di rinvio), fermo restando il limite del giudicato interno, sicché,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25921 del 23 settembre 2025
«In tema di risarcimento dei danni, l'onere della prova circa i fatti costitutivi della pretesa risarcitoria, compresa la dimostrazione dell'infungibilità e/o non agevole sostituibilità della prestazione lavorativa del dipendente infortunato, grava...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19455 del 15 luglio 2025
«In tema di mandato senza rappresentanza, a norma dell'art. 1715 c.c. il mandatario è di regola esonerato dalla responsabilità per inadempimento delle persone con le quali ha contrattato, in quanto i diritti derivanti dall'esecuzione del mandato,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 35518 del 19 dicembre 2023
«La rinuncia unilaterale al credito, da parte di un creditore di una procedura concorsuale, che pervenga all'organo gestore di quest'ultima, costituisce presupposto per l'emissione di nota di rettifica ai fini IVA, essendo ascrivibile ad un'ipotesi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16477 del 13 giugno 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese si presumono tacitamente rinunciati i crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione a beneficio della sollecita definizione del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 19750 del 16 luglio 2025
«La cancellazione di una società dal registro delle imprese, con conseguente estinzione della società stessa, non comporta l'estinzione automatica dei crediti della stessa. Tali crediti sono trasferiti ai soci, salvo che il creditore abbia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12721 del 10 maggio 2023
«In tema di rapporti tra il credito dell'agricoltore a titolo di contributi dell'Unione europea conseguenti alla Politica agricola comune (Pac), ed i debiti dello stesso per prelievo supplementare relativo alle quote latte, è ammissibile la cd....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20719 del 17 luglio 2023
«Le eccezioni di compensazione e di inadempimento differiscono per presupposti e funzione, i quali implicano una diversa distribuzione dell'onere probatorio: la prima, infatti, rileva quale fatto estintivo dell'obbligazione e presuppone che due...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 24217 del 9 agosto 2023
«In tema di accise sugli oli lubrificanti, l'erronea compensazione, operata dal contribuente per l'estinzione di un debito tributario, al di fuori dei casi previsti dalla legge, non impedisce il decorso del termine biennale di decadenza, di cui...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28232 del 9 ottobre 2023
«In tema di linee di credito c.d. "autoliquidanti" nel concordato preventivo, sussistendo un collegamento negoziale e funzionale tra il contratto di anticipazione ed il mandato all'incasso con patto di compensazione, i rispettivi debiti e crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35305 del 18 dicembre 2023
«In tema di amministrazione straordinaria, il commissario straordinario può opporre in compensazione, in base alle ordinarie regole civilistiche, il credito maturato dalla società poi sottoposta ad amministrazione straordinaria antecedentemente...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 36253 del 28 dicembre 2023
«In sede di ottemperanza ex art. 70 d.lgs. n. 546 del 1992, il giudice può dichiarare l'estinzione, per compensazione, del credito pecuniario accertato dalla sentenza in favore del contribuente, ove sul punto non sia necessaria alcuna attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4968 del 26 febbraio 2024
«In tema di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del conduttore, se quest'ultimo, nell'opporsi alla convalida di sfratto per morosità, deduce un controcredito vantato ad altro titolo nei confronti del locatore, allo scopo di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11732 del 2 maggio 2024
«Il convenuto può eccepire in compensazione il credito, la cui esistenza dipenda dall'esito di un separato giudizio, poiché, quando l'accertamento sia divenuto definitivo, esso può formare oggetto, se non di compensazione legale, di valutazione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13345 del 14 maggio 2024
«Nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito il convenuto può eccepire in compensazione, in via riconvenzionale, l'esistenza di un proprio controcredito verso il fallimento, atteso che tale eccezione è diretta...»