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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16834 del 18 giugno 2024
«La notifica ex art. 143 c.p.c., effettuata dopo la scoperta del trasferimento della residenza all'estero del legale rappresentante della società, non è valida in mancanza di previe ulteriori ricerche volte ad accertare la nuova residenza presso...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47311 del 11 ottobre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, con riferimento ai reati divenuti perseguibili a querela per effetto del D.Lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed ai giudizi pendenti in sede di legittimità, deve escludersi che la sopravvenuta procedibilità a...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15883 del 6 giugno 2024
«In materia di notificazione degli atti impositivi, la disciplina delle notificazioni si fonda sul criterio del domicilio fiscale e sull'onere preventivo del contribuente di indicare all'Ufficio tributario il proprio domicilio fiscale e di tenere...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6853 del 14 marzo 2024
«In tema di notifica di un atto impositivo a mezzo del servizio postale, qualora dall'avviso di ricevimento prodotto risulti che l'ufficiale postale, assente il destinatario anche al momento della consegna della raccomandata informativa (CAD),...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17463 del 25 giugno 2024
«Nel processo tributario è insussistente il denunciato omesso esame di un fatto decisivo ma anche della prospettata violazione di legge laddove per giurisprudenza consolidata si ritiene che "nell'ipotesi in cui l'ufficio finanziario proceda alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31592 del 14 novembre 2023
«Ai fini della valutazione dell'ammissibilità del deposito telematico dell'appello, il giudice può verificare d'ufficio il contenuto della busta telematica e, laddove constati l'illeggibilità dei relativi files, per causa non imputabile...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24366 del 11 settembre 2024
«Nel pubblico impiego contrattualizzato, il conferimento dell'incarico dirigenziale di un ufficio legale interno della P.A. deve essere il frutto di una procedura comparativa che valuti - nel rispetto dei principi di imparzialità e buon andamento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4520 del 23 ottobre 2024
«Il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., sanziona le condotte distrattive dei beni indicati che, nella disciplina previgente, la giurisprudenza di legittimità inquadrava nella fattispecie abrogata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5041 del 10 gennaio 2025
«Agli effetti dell'art. 314-bis c.p., inserito dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024 n. 92 conv., con modificazioni, nella l. 8 agosto 2024 n. 112, si deve affermare la puntuale continuità normativa con l'abrogato art. 323 c.p. quale norma...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10398 del 14 febbraio 2025
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, il delitto di indebita destinazione di denaro o cose mobili, di cui all'art. 314-bis c.p., introdotto dall'art. 9, comma 1, d.l. 4 luglio 2024, n. 92, conv., con modificazioni, dalla l. 8 agosto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30813 del 2 dicembre 2024
«Nelle controversie relative agli obblighi contributivi dei datori di lavoro e all'applicazione delle relative sanzioni civili, la competenza territoriale si radica presso il Tribunale del luogo in cui ha sede l'ufficio dell'ente previdenziale che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9442 del 21 febbraio 2025
«Va dichiarata rilevante e non manifestamente infondata la q.l.c. dell'art. 1, comma 1, lett. b), l. 9 agosto 2024, n. 114, che abroga l'art. 323 c.p., in riferimento agli artt. 11 e 117, comma 1, Cost., in relazione agli artt. 1, 7, comma 4, 19 e...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23794 del 7 aprile 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., con conseguente "abolitio criminis"...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 8 del 18 gennaio 2022
«Sono inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 23, comma 1, d.l. 16 luglio 2020, n. 76, come convertito, censurato per violazione degli artt. 3 e 97 Cost., che ha modificato la disciplina del reato di abuso d'ufficio,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16659 del 7 marzo 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di abuso d'ufficio con riferimento alla condotta di stipula di un contratto di consulenza legale, l'innalzamento, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) D.Lgs. 36/2023, del limite-soglia al di sopra del...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 3544 del 7 dicembre 2023
«Nell'abuso di ufficio la violazione di legge rappresenta un presupposto di fatto che non integra il delitto, con la conseguenza che tale requisito deve essere valutato con riferimento al tempo in cui il fatto è stato commesso, ed è irrilevante ex...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 28402 del 10 giugno 2022
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modificazioni, dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'"abolitio criminis"...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38125 del 11 luglio 2023
«In tema di abuso di ufficio, la modifica introdotta con l'art. 23 d.l. 16 luglio 2020, n. 76, conv., con modif., dalla l. 11 settembre 2020, n. 120, ha ristretto l'ambito applicativo dell'art. 323 c.p., determinando l'abolitio criminis delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43262 del 12 settembre 2023
«Il reato di minaccia a pubblico ufficiale è configurabile anche nel caso in cui l'atto richiesto non appartenga alla esclusiva e personale potestà amministrativa del soggetto minacciato, ma rientri nella sfera di competenza di organi collegiali, a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51659 del 17 novembre 2023
«In tema di violenza privata, l'aggravante dell'aver commesso il fatto avvalendosi della forza intimidatrice derivante da associazioni segrete, di cui all'art. 339, comma 1, c.p., in presenza della quale il delitto diviene procedibile d'ufficio,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17475 del 4 febbraio 2025
«La mediazione onerosa diretta a compiere atti che non costituiscono reato non rientra nell'ambito applicativo della fattispecie di traffico di influenze illecite, prevista dall'art. 346-bis c.p. come modificato dall'art. 1, comma 1, lett. e), l. 9...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11138 del 28 aprile 2025
«Il concorso del fatto colposo del creditore ex art. 1227, comma 1, c.c. integra un'eccezione in senso lato ed è, pertanto, rilevabile d'ufficio anche in appello (così come in sede di rinvio), fermo restando il limite del giudicato interno, sicché,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5368 del 29 febbraio 2024
«In caso di pluralità di saldi di conto corrente tra le parti, la compensazione ai sensi dell'art. 1853 cod. civ. può essere esclusa dal giudice se non eccepita dalla parte interessata e non rilevabile d'ufficio, in quanto si tratta di una forma di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14689 del 31 maggio 2025
«In tema di obbligazioni, l'effetto estintivo derivante da compensazione volontaria non è rilevabile d'ufficio e, poiché attiene allo specifico contenuto dell'accordo inter partes, deve formare oggetto di eccezione in senso proprio, da sollevarsi a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28485 del 14 giugno 2024
«In tema di violenza sessuale, a seguito della modifica introdotta dall'art. 13, comma 2, lett. b), legge 19 luglio 2019, n. 69, vigente dal 9 agosto 2019, competente per materia a giudicare del delitto, nel caso in cui sia aggravato a norma...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 38511 del 18 settembre 2024
«La competenza territoriale per il delitto di illecito trattamento dei dati personali realizzato mediante "social network", di cui all'art. 167 d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196, ove non sia applicabile la regola generale dell'art. 8 cod. proc. pen....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17477 del 25 giugno 2024
«Le pattuizioni contenute nell'atto pubblico di compravendita anteriore al fallimento sono opponibili al fallimento stesso. L'inefficacia ex art. 44 L. Fall. non è rilevabile d'ufficio e non riguarda i pagamenti delle rate effettuate...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28572 del 13 ottobre 2023
«La prestazione del consulente tecnico d'ufficio è effettuata in funzione di un interesse comune delle parti del giudizio, le quali sono solidalmente responsabili del pagamento delle relative competenze e sono litisconsorti necessari nel giudizio...»