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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34362 del 23 aprile 2024
«In tema di frode informatica mediante indebito utilizzo dell'identità digitale della persona offesa, nel caso in cui l'atto di disposizione patrimoniale venga posto in essere dallo stesso imputato che, procuratosi fraudolentemente i codici segreti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18329 del 12 marzo 2025
«In tema di divieto di avvicinamento imposto con la misura cautelare, non scrimina la condotta delittuosa ex articolo 387-bis del Cp la circostanza che la persona consenta al vietato avvicinamento da parte dell'imputato, giacché la normativa di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12442 del 7 marzo 2025
«Integra il delitto previsto dall'art. 387-bis c.p. la condotta di chi, sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa ai sensi dell'art. 282-ter c.p.p., si avvicini volontariamente a questa, anche in occasione di un incontro casuale in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4936 del 15 gennaio 2025
«In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, integra il delitto di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa, di cui all'art. 387-bis c.p., anche la condotta di chi, essendo sottoposto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9808 del 14 aprile 2025
«Nei casi di controversie per malattia professionale, allorquando un danno sia determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta abbia contribuito alla produzione dell'evento dannoso, si configura una responsabilità solidale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15508 del 10 giugno 2025
«In tema di risarcimento del danno da malattia causata da esposizione all'amianto, la Corte di Cassazione ha ribadito il principio secondo cui quando un danno è determinato da più soggetti, ciascuno dei quali con la propria condotta ha contribuito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17405 del 16 giugno 2023
«In tema di azione di rivalsa, nel rapporto interno tra la struttura sanitaria e il medico, la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva di quest'ultimo dev'essere ripartita in misura paritaria secondo il criterio presuntivo degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28642 del 7 novembre 2024
«Nel rapporto interno tra la struttura sanitaria e il medico di cui la struttura si avvale, la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva del medico è ripartita in misura paritaria secondo il criterio presuntivo degli artt. 1298,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19149 del 6 luglio 2023
«La responsabilità della P.A., verso i terzi danneggiati, per il fatto illecito del proprio dipendente, che sorge in presenza di un nesso di occasionalità necessaria fra la condotta del dipendente agente e le funzioni da questo esercitate, non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27323 del 26 settembre 2023
«Il diritto di regresso previsto dall'art. 1299 c.c. ha il proprio fondamento nel principio per cui tra i coobbligati opera il principio di ripartizione interna delle prestazioni, per cui nei rapporti interni tra i condebitori solidali cessa di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49358 del 21 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12 c.p.p., lett. c), e della sua idoneità a determinare uno spostamento della competenza per territorio, non è richiesto che vi sia identità fra gli autori del reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44678 del 16 ottobre 2019
«Ai fini della configurabilità della connessione teleologica prevista dall'art. 12, comma 1, lett. c) cod. proc. pen. e della sua idoneità a determinare uno spostamento della competenza per territorio, non è richiesto che vi sia identità fra gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36570 del 26 giugno 2012
«In tema di reato permanente, qualora la condotta dell'imputato sia iniziata quando egli era minorenne e si sia protratta dopo il raggiungimento della maggiore età, la competenza per materia si radica dinanzi al giudice ordinario, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39997 del 12 settembre 2024
«In tema di competenza per territorio, ai fini della delimitazione del foro per i reati connessi, è corretto applicare la regola fissata dall'art. 16 c.p.p. (attrazione della competenza del reato meno grave da parte di quello più grave) e, in via...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14253 del 22 maggio 2024
«In tema di conclusione del contratto, l'esecuzione della prestazione tipica è sufficiente a far considerare il contratto stesso tacitamente e validamente concluso, se la legge non richieda una forma particolare per l'esistenza di esso ovvero se,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20118 del 22 luglio 2024
«In caso di comodato di bene immobile stipulato per la soddisfazione di esigenze abitative familiari, anche se il collegamento con tali esigenze non era previsto inizialmente, la destinazione d'uso dell'immobile può essere desunta dalla condotta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15643 del 4 giugno 2024
«Nella fattispecie di responsabilità precontrattuale, il danno risarcibile è circoscritto al c.d. interesse negativo, che comprende le spese inutilmente erogate in vista della conclusione del contratto e i danni da perdita di favorevoli occasioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25856 del 27 settembre 2024
«Nel contesto dei contratti di arruolamento marittimo a tempo determinato, esclusa l'applicabilità della normativa generale del D.Lgs. n. 368 del 2001 e riconosciuta la rilevanza della disposizione speciale di cui all'art. 326 del codice della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5436 del 29 febbraio 2024
«La nullità comminata dall'art. 46 del D.P.R. n. 380 del 2001 e dagli artt. 17 e 40 della legge n. 47 del 1985 va ricondotta nell'ambito del comma 3 dell'art 1418 c.c., di cui costituisce una specifica declinazione, e deve qualificarsi come nullità...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36039 del 27 dicembre 2023
«Un contratto non può avere contemporaneamente natura di preliminare e definitivo. La qualificazione come contratto preliminare o definitivo è accertamento di fatto riservato al giudice di merito, da eseguire secondo i canoni di interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7891 del 22 marzo 2024
«In tema di fideiussione per obbligazioni future, se l'indicazione dell'importo massimo garantito, prevista dall'art. 1938 c.c., è oggetto di un accordo orale di futuro riempimento del testo scritto, non si verifica una ipotesi di nullità della...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23654 del 23 maggio 2025
«Il delitto di abusivismo finanziario ha natura di reato eventualmente abituale, in quanto può essere integrato sia da un unico comportamento, sia da una pluralità di condotte omogenee ripetute nel tempo, sicché, in quest'ultimo caso, coincidendo...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32132 del 12 settembre 2025
«In tema di pubblica intimidazione con uso di armi o di materie esplodenti, sussiste continuità normativa tra il delitto di cui all'art. 6 l. 2 ottobre 1967, n. 895 e quello previsto dall'art. 421-bis c.p., poiché quest'ultima norma incriminatrice,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30063 del 30 ottobre 2023
«L'analisi della clausola di rischio cambio presente in un contratto di leasing, va condotta con riguardo allo scopo perseguito dalle parti e alla causa concreta del contratto, che non si arresta al momento della genesi del regolamento negoziale,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25108 del 15 maggio 2024
«In tema di attività organizzate finalizzate al traffico illecito di rifiuti, di cui all'art. 452-quaterdecies cod. pen., il raddoppio del termine di prescrizione ex art. 157, comma sesto, cod. pen., decorrente dalla cessazione della condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23204 del 12 marzo 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia si consuma con la cessazione dell'abitualità delle condotte vessatorie, sicché, qualora la condotta si sia protratta successivamente all'entrata in vigore della legge 19 luglio 2019, n. 69, si applica il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18837 del 1 febbraio 2024
«In tema di misure di prevenzione, laddove il giudizio di pericolosità generica del proposto ex art. 1, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, sia fondato su una condotta permanente che, per una sua parte significativa, sia stata...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3427 del 19 ottobre 2023
«Il delitto di atti persecutori, in quanto reato abituale, si consuma nel momento in cui ha luogo l'ultima condotta attuata dall'agente, sicché le modifiche "in peius" del regime sanzionatorio, introdotte dalla legge 19 luglio 2019, n. 69, trovano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 21 del 6 dicembre 2023
«La causa di non punibilità per la particolare tenuità del fatto di cui all'art. 131 bis cod. pen., nella formulazione novellata dall'art. 1, comma 1, lett. c), n. 1, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, è applicabile anche ai fatti commessi prima del...»