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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13202 del 1 febbraio 2024
«L'impugnazione dell'imputato avverso la sentenza del giudice di pace di condanna alla pena pecuniaria e al risarcimento del danno in favore della parte civile, qualora riguardi il solo punto della recidiva, deve essere proposta con ricorso per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39115 del 16 maggio 2023
« Il richiamo contenuto nell'art. 578-bis cod. proc. pen. alla confisca "prevista da altre disposizioni di legge", siccome formulato senza ulteriori specificazioni, ha una valenza di carattere generale, capace di ricomprendere anche le confische...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24092 del 8 agosto 2023
«Nel procedimento prefallimentare il tribunale è chiamato a verificare, in via incidentale, e compatibilmente con la sommarietà del procedimento, la sussistenza del credito dedotto a sostegno della domanda, e a tal fine è tenuto a prendere in esame...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17005 del 20 giugno 2024
«Il creditore che agisce per il pagamento di un suo credito è tenuto unicamente a fornire la prova del rapporto o del titolo dal quale deriva il suo diritto, mentre la prova del pagamento, che integra un fatto estintivo, incombe al debitore....»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38809 del 30 ottobre 2025
«È inammissibile, per difetto di specificità, il ricorso per cassazione con cui la critica sia limitata ad una soltanto delle "rationes decidendi" poste a fondamento della decisione, nel caso in cui queste siano autonome ed autosufficienti.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23680 del 6 giugno 2025
«La disciplina contenuta nell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., come modificata dall'art. 2, comma 1, lettera o), legge 9 agosto 2024, n. 114 - che non richiede più, in caso di impugnazione proposta dal difensore di fiducia, l'onere di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18584 del 6 febbraio 2025
«La disciplina contenuta nell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. - abrogata dalla legge n. 114 del 9 agosto 2024, in vigore dal 25 agosto 2024 - continua ad applicarsi alle impugnazioni proposte sino al 24 agosto 2024, secondo quanto stabilito...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14453 del 4 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, il disposto dell'art. 581, comma 1-quater, cod. proc. pen., nel testo anteriore alla modifica apportata dall'art. 2, comma 1, legge 9 agosto 2024, n. 114, a mente del quale il difensore deve depositare, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 13808 del 24 ottobre 2024
«Per la corretta proposizione dell'atto di appello dell'imputato, l'onere del deposito della dichiarazione o elezione di domicilio, previsto a pena di inammissibilità dall'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., può essere assolto anche mediante il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30656 del 19 giugno 2024
«L'atto di impugnazione depositato l'ultimo giorno utile, oltre l'orario formale di chiusura della cancelleria è ammissibile, alla duplice condizione che il suo ricevimento non derivi da un'iniziativa unilaterale del funzionario, ma sia conseguenza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25868 del 20 febbraio 2024
«Nel giudizio di impugnazione, la facoltà della parte di presentare memorie non può superare le preclusioni fissate dai termini per impugnare e da quelli concessi per la presentazione di motivi nuovi ai sensi dell'art. 585, commi 1, 4 e 5, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16057 del 15 marzo 2024
«Il provvedimento avente contenuto meramente confermativo di altro precedente non impugnato non è suscettibile di autonoma impugnazione, posto che, se così non fosse, verrebbe elusa la disciplina della perentorietà dei termini impugnatori....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30741 del 21 novembre 2025
«In caso di contestazione relativa al recesso da una società e alla conseguente rinuncia ai canoni di locazione, non può ritenersi priva di causa l'obbligazione di controparte che ha adempiuto tardivamente, se il socio adempiente ha agito per...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 41411 del 16 ottobre 2024
«Nell'ambito delle impugnazioni penali, il mancato deposito contestuale della dichiarazione o elezione di domicilio, richiesto a pena di inammissibilità ai sensi dell'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen., comporta necessariamente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36036 del 6 giugno 2024
«In tema di impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate dopo l'entrata in vigore del d.lgs. n. 150 del 2022, nel caso di ricorrente sottoposto alla detenzione domiciliare, anche per "altra causa", non opera la causa di inammissibilità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33217 del 9 luglio 2024
«In tema di impugnazioni, l'appello avverso una decisione penale deve necessariamente contenere le specifiche delle ragioni di diritto e degli elementi di fatto a sostegno delle richieste, ai sensi del novellato art. 581 c.p.p., pena...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11726 del 16 novembre 2023
«Non trovano applicazione nel procedimento di prevenzione le regole dettate, a pena d'inammissibilità, dall'art. 581, commi 1-ter e 1-quater, cod. proc. pen. in funzione della notificazione del decreto di citazione a giudizio, ostandovi sia la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 8607 del 13 dicembre 2023
«La dichiarazione o elezione di domicilio di cui al comma 1-ter dell'art. 581 cod. proc. pen., deve essere effettuata dopo la pronuncia del provvedimento da impugnare. È vero, infatti, che soltanto nel comma 1-quater è espressamente disposto che il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51718 del 30 novembre 2023
«La nuova disposizione di cui all'art. 581, comma 1-ter, c.p.p. (introdotta dal D.Lgs. n. 150 del 2023, art. 33, comma 1, lett. d), ed in vigore per le impugnazioni proposte avverso sentenze pronunciate in data successiva a quella di entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46077 del 3 ottobre 2023
«I motivi nuovi proposti a sostegno dell'impugnazione devono avere ad oggetto, a pena di inammissibilità, i capi o i punti della decisione impugnata che sono stati enunciati nell'originario atto di impugnazione a norma dell'art. 581 c.p.p., comma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 33355 del 4 ottobre 2022
«In tema di impugnazioni, l'art. 581, comma 1-ter, cod. proc. pen. (introdotto dall'art. 33, comma 1, lett. d), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 ed applicabile alle impugnazioni proposte avverso le sentenze emesse in data successiva all'entrata in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19364 del 14 marzo 2024
«È inammissibile il ricorso per cassazione nel caso in cui manchi la correlazione tra le ragioni poste a fondamento dalla decisione impugnata e quelle argomentate nell'atto di impugnazione, atteso che questo non può ignorare le affermazioni del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46103 del 21 settembre 2023
«Il vizio di aspecificità si configura non solo nel caso della indeterminatezza e genericità, ma anche per la mancanza di correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'impugnazione, questa non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45658 del 20 settembre 2023
«L'appello è inammissibile per difetto di specificità dei motivi quando, come nel caso di specie, non risultano esplicitamente enunciati e argomentati i rilievi critici rispetto alle ragioni di fatto o di diritto poste a fondamento della decisione...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 2939 del 18 dicembre 2024
«L'inammissibilità del ricorso avverso il provvedimento di rigetto dell'opposizione all'archiviazione proposto dal querelante non comporta la condanna di quest'ultimo a rifondere all'indagato, che ne abbia fatto richiesta, le spese processuali...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 41144 del 18 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, è priva di effetti la richiesta di partecipazione all'udienza, ex art. 598-bis, comma 2, cod. proc. pen., formulata con l'atto di gravame, nel caso di impugnazioni proposte a far data dall'1 luglio 2024. (In...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 50062 del 16 novembre 2023
«Nei confronti della sentenza resa all'esito di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., è inammissibile il ricorso per cassazione con cui siano riproposte doglianze relative ai motivi rinunciati, ivi compresi quelli aventi ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7990 del 31 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5481 del 24 gennaio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. g), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5347 del 2 febbraio 2024
«La nuova disciplina dell'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., introdotta dall'art. 34, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 150 del 10 ottobre 2022, che individua in quaranta giorni, anziché in venti, il nuovo termine a comparire nel giudizio di appello, è...»