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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25738 del 21 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, qualora il termine per proporre ricorso o appello scada di sabato, esso è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, in base all'art. 155, comma 5, c.p.c. Tale proroga avviene indipendentemente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12352 del 9 maggio 2025
«Nel caso di domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva ex art. 161, comma 6, l.fall., il tribunale che, concedendo al debitore il termine per il deposito della proposta, del piano e della relativa documentazione, nomina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30412 del 18 novembre 2025
«L'erede che accetta con beneficio d'inventario l'eredità devolutagli da un consumatore sovraindebitato non è legittimato a proporre domanda per la ristrutturazione dei debiti del de cuius, ai sensi degli artt. 67 e ss. del Codice della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23582 del 3 settembre 2024
«La notifica di una cartella di pagamento eseguita tramite un operatore postale privato nel periodo tra l'entrata in vigore della direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 e il regime introdotto dalla legge n. 124...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16407 del 12 febbraio 2025
«Le operazioni gravemente imprudenti ai sensi dell'art. 323, lett. b), d.lgs. n. 14 del 2019, integranti il delitto di bancarotta semplice, sono quelle finalisticamente orientate a ritardare il fallimento, ma ad un tempo caratterizzate da grave...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 36365 del 23 novembre 2021
«In tema di società di comodo, non sussistono le oggettive situazioni di carattere straordinario, che rendono impossibile il superamento del test di operatività, ex art. 30, comma 4-bis, della l. n. 724 del 1994, nella versione all'epoca vigente,...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, sentenza n. 22362 del 7 agosto 2024
«È onere del datore di lavoro disporre di un'adeguata struttura organizzativa, amministrativa e contabile che possa gestire anche le operazioni collegate alla cessione del quinto, in linea con quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2086 c.c.,...»