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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3397 del 10 febbraio 2025
«In tema di interpretazione contrattuale, l'accertamento della volontà delle parti integra un'indagine di fatto, riservata al giudice di merito e censurabile in cassazione solo per violazione dei criteri legali di cui agli artt. 1362 e ss. c.c. Il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28308 del 24 ottobre 2025
«L'interpretazione del contratto è un'operazione di accertamento della volontà delle parti relativa al contenuto di un negozio giuridico, che costituisce un'indagine di fatto affidata al giudice di merito. Pertanto, per contestare la violazione dei...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29081 del 4 novembre 2025
«L'interpretazione delle clausole contrattuali da parte del giudice deve seguire i canoni previsti dagli artt. 1362 e ss. del codice civile. La parte che denuncia un errore di interpretazione contrattuale in sede di legittimità deve specificare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23791 del 4 settembre 2024
«La notifica di un ricorso per cassazione, se effettuata presso il domicilio errato del difensore a causa di un trasferimento tempestivamente comunicato, non integra un errore di fatto revocatorio ai sensi dell'art. 395, n. 4, c.p.c. Inoltre, se il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25738 del 21 settembre 2025
«In tema di impugnazioni, qualora il termine per proporre ricorso o appello scada di sabato, esso è prorogato di diritto al primo giorno seguente non festivo, in base all'art. 155, comma 5, c.p.c. Tale proroga avviene indipendentemente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 241 del 5 gennaio 2026
«La riserva assunta dal tribunale sulla istanza di fallimento a carico del debitore, dopo che a questi sia stata negata dal giudice monocratico la conferma delle misure protettive in origine conseguite con l'accesso alla composizione negoziata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12352 del 9 maggio 2025
«Nel caso di domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva ex art. 161, comma 6, l.fall., il tribunale che, concedendo al debitore il termine per il deposito della proposta, del piano e della relativa documentazione, nomina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5948 del 16 marzo 2026
«In tema di accordi di ristrutturazione dei debiti ex artt. 57 ss. CCII, la legittimazione a proporre reclamo ex art. 51 CCII avverso la sentenza che pronuncia sull'omologazione spetta esclusivamente ai soggetti che abbiano assunto la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9411 del 5 aprile 2023
«Nel giudizio di appello soggetto al rito del lavoro, il vizio della notificazione omessa o inesistente è assolutamente insanabile e determina la decadenza dell'attività processuale cui l'atto è finalizzato (con conseguente declaratoria in rito di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31708 del 14 novembre 2023
«Deve ritenersi viziata la sentenza con la quale il giudice di merito abbia rifiutato di disporre la sospensione del giudizio in pendenza del procedimento di querela di falso, avente ad oggetto le sottoscrizioni apocrife apposte sugli avvisi di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 30412 del 18 novembre 2025
«L'erede che accetta con beneficio d'inventario l'eredità devolutagli da un consumatore sovraindebitato non è legittimato a proporre domanda per la ristrutturazione dei debiti del de cuius, ai sensi degli artt. 67 e ss. del Codice della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28161 del 23 ottobre 2025
«Nell'ambito della liquidazione controllata, il liquidatore che propone ricorso avverso le decisioni in tema di ammissione di un credito allo stato passivo, ovvero resiste all'impugnazione del creditore, non necessita dell'autorizzazione a stare in...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4014 del 23 febbraio 2026
«La dichiarazione di fallimento determina il c.d. "spossessamento" del debitore (art. 42 L.Fall., ora art. 142 CCII), implicando la correlata scissione tra titolarità e legittimazione, sicché la legittimazione processuale attiva e passiva sui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23582 del 3 settembre 2024
«La notifica di una cartella di pagamento eseguita tramite un operatore postale privato nel periodo tra l'entrata in vigore della direttiva n. 2008/6/CE del Parlamento e del Consiglio del 20 febbraio 2008 e il regime introdotto dalla legge n. 124...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32113 del 20 novembre 2023
«In caso di cessione del credito d'imposta, l'amministrazione finanziaria, quale debitore ceduto, può opporre al cessionario non solo le eccezioni sull'esistenza o validità del rapporto alla base del credito, ma anche i fatti che incidono "ab...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16407 del 12 febbraio 2025
«Le operazioni gravemente imprudenti ai sensi dell'art. 323, lett. b), d.lgs. n. 14 del 2019, integranti il delitto di bancarotta semplice, sono quelle finalisticamente orientate a ritardare il fallimento, ma ad un tempo caratterizzate da grave...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«La Corte di cassazione, in sede di accoglimento del ricorso avverso la sentenza della Corte d'appello che abbia rigettato il reclamo proposto contro la sentenza dichiarativa di fallimento, può direttamente revocare tale dichiarazione e così...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 36365 del 23 novembre 2021
«In tema di società di comodo, non sussistono le oggettive situazioni di carattere straordinario, che rendono impossibile il superamento del test di operatività, ex art. 30, comma 4-bis, della l. n. 724 del 1994, nella versione all'epoca vigente,...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, sentenza n. 22362 del 7 agosto 2024
«È onere del datore di lavoro disporre di un'adeguata struttura organizzativa, amministrativa e contabile che possa gestire anche le operazioni collegate alla cessione del quinto, in linea con quanto previsto dal secondo comma dell'art. 2086 c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29638 del 10 novembre 2025
«La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata, con sottoscrizione illeggibile, senza che il nome del conferente (di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante) risulti dal testo della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13886 del 13 maggio 2026
«L'intervento in appello del terzo che si afferma proprietario del bene già dichiarato usucapito in primo grado integra intervento litisconsortile ex art. 344 c.p.c. - quale soggetto che potrebbe proporre opposizione di terzo ex art. 404 c.p.c. - e...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13791 del 12 maggio 2026
«In tema di usucapione avente ad oggetto un fondo gravato da livello (istituto assimilabile all'enfiteusi), il livellario – titolare di un diritto reale di godimento autonomo e incompatibile con la piena proprietà acquistata per usucapione – deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 8785 del 8 aprile 2026
«In forza del rapporto di specialità che intercorre tra l'art. 344 c.p.c. e la regola generale dell'art. 105 c.p.c., l'intervento volontario in appello è rigorosamente limitato ai soli terzi che potrebbero proporre opposizione ex art. 404 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31346 del 1 dicembre 2025
«L'opposizione di terzo prevista dall'art. 404 c.p.c. costituisce un rimedio straordinario riservato ai soggetti che, non essendo stati parte del processo presupposto, siano comunque portatori di un diritto autonomo, incompatibile con il rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28734 del 30 ottobre 2025
«Quando si porta ad esecuzione una sentenza legittimante una procedura esecutiva, il terzo possessore, per far valere la sua estraneità alla sentenza, deve proporre l'opposizione di terzo ai sensi dell'art. 404 c.p.c., o agire attraverso le azioni...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25841 del 22 settembre 2025
«Il successore a titolo particolare nel diritto controverso non è qualificabile come terzo ai fini dell'opposizione ordinaria di terzo ex art. 404 c.p.c., bensì come l'effettivo titolare del diritto in contestazione. Tale soggetto assume la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2983 del 6 febbraio 2025
«Nel giudizio di appello avverso la sentenza che accoglie la domanda di disconoscimento della paternità, il padre naturale non assume la qualità di parte necessaria, non essendo prevista dalla legge la sua legittimazione ad agire, né la qualità di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17762 del 27 giugno 2024
«Non è necessario per il venditore essere titolare di un diritto autonomo che possa essere leso dall'esecuzione della sentenza per poter proporre opposizione da terzo ex art. 404 c.p.c. La subita evizione parziale può costituire un pregiudizio...»