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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32821 del 27 novembre 2023
«La consegna di una caparra confirmatoria, nell'ambito di un contratto avente ad oggetto un preliminare di vendita immobiliare, implica, in caso d'inadempimento, il diritto di recesso secondo la disciplina dell'art. 1385, comma 2, c.c.,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«Quando la pena si attesta in misura non troppo distante dal minimo, è sufficiente che il giudice dia conto dell'impiego dei criteri di cui all'art. 133 c.p. con espressioni del tipo: "pena congrua" o "pena equa", mentre una specifica e dettagliata...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49350 del 6 settembre 2023
«A seconda delle circostanze particolari del caso di specie, perchè sussista il rafforzamento dell'altrui proposito criminoso che integra il concorso nei reato, può essere sufficiente anche la mera presenza sul luogo di esecuzione del reato, quando...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48852 del 17 ottobre 2023
«L'espressa adesione del concorrente a un'impresa criminosa, consistente nella produzione di un evento gravemente lesivo mediante il necessario e concordato impiego di micidiali armi da sparo, implica comunque il consenso preventivo all'uso cruento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36340 del 4 luglio 2024
«In tema di concorso nel reato, l'accertamento del contributo atipico deve essere effettuato attraverso un "giudizio controfattuale" imperniato sul procedimento di "eliminazione mentale". Tale contributo è causale quando, immaginandolo come non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13201 del 1 febbraio 2024
«In tema di concorso di persone nel reato, l'azione unica posta a carico di tutti i concorrenti ricorre solo se la condotta compiuta da ciascuno rientri, anche in senso lato, nell'attuazione dell'impresa concordata, sicché la sola presenza sul...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19963 del 26 aprile 2023
«Ai sensi dell'art. 121 c.p., se la persona offesa è minore degli anni quattordici ovvero "inferma di mente" e non vi è chi ne abbia la rappresentanza, il diritto di querela è esercitato da un curatore speciale; tale disposizione è sicuramente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11548 del 3 maggio 2023
«In materia di clausola penale, la prestazione posta a carico della parte inadempiente ai sensi dell'articolo 1382 c.c. è soggetta all'applicazione della disciplina generale dell'oggetto del contratto, sicché la stessa può essere determinata o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5511 del 3 novembre 2023
«Le attenuanti generiche non vanno intese come oggetto di benevola "concessione" da parte del giudice: posto che la ragion d'essere della relativa previsione normativa è quella di consentire al giudice un adeguamento, in senso più favorevole...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14 del 19 novembre 2024
«Ai fini del riconoscimento del beneficio della particolare tenuità del fatto occorre una positiva valutazione tanto delle modalità della condotta nella sua componente oggettiva (avuto riguardo alla natura, alla specie, ai mezzi, all'oggetto, al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51181 del 12 ottobre 2023
«L'insussistenza delle condizioni richieste per la concessione del rinvio facoltativo od obbligatorio dell'esecuzione della pena preclude, di massima, l'applicabilità della detenzione domiciliare per un periodo di tempo determinato previsto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51178 del 12 ottobre 2023
«L'insussistenza delle condizioni richieste per la concessione del rinvio facoltativo od obbligatorio dell'esecuzione della pena preclude, di massima, l'applicabilità della detenzione domiciliare per un periodo di tempo determinato previsto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46468 del 29 settembre 2022
«Ai sensi dell'art. 146, comma 1, n. 3, cod. pen., l'esecuzione della pena detentiva deve essere obbligatoriamente differita se deve aver luogo nei confronti di persona affetta da AIDS conclamata o da grave deficienza immunitaria accertate ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36215 del 27 giugno 2023
«Ai sensi dell'art. 47-ter, comma 1-ter, Ord. Pen., ove ricorra il differimento facoltativo dell'esecuzione della pena previsto dall'art. 147, comma 1, n. 2, c.p. per esigenze connesse al grave stato di salute incompatibile con il carcere, può...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16820 del 20 dicembre 2022
«Si ravvisa l'interesse del condannato ad impugnare il provvedimento con cui, riconosciuta la situazione di cui all'art. 147, comma primo, n. 2 cod. pen., venga applicata, in luogo del richiesto differimento, la misura alternativa della detenzione...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 12778 del 27 febbraio 2020
«Le notifiche all'imputato detenuto, anche qualora abbia dichiarato o eletto domicilio, vanno eseguite nel luogo di detenzione, con le modalità di cui all'art. 156, comma 1, c.p.p., mediante consegna di copia alla persona. La notifica al detenuto...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 23056 del 2 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni unite la soluyzione della questione "se la sentenza di non luogo a procedere pronunciata ai sensi dell'art. 420-quater cod. proc. pen. possa essere impugnata con ricorso per cassazione anche prima della scadenza del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32767 del 11 giugno 2024
«In tema di spese di giustizia, è inammissibile l'incidente di esecuzione proposto al fine di ottenere la rideterminazione delle spese processuali liquidate con la sentenza di non doversi procedere per estinzione del reato conseguente ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30482 del 20 giugno 2025
«La commissione, entro il quinquennio, di un secondo reato che dà luogo a nuova condanna a pena sospesa ai sensi dell'art. 164, ult. comma, c.p., e che dunque non comporta la revoca del beneficio, non impedisce l'estinzione del primo reato ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21603 del 20 febbraio 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può disporre, nei casi previsti dall'art. 168, comma terzo, cod. pen., la revoca della sospensione condizionale della pena che il giudice della cognizione abbia concesso in violazione dell'art. 164, comma quarto,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37236 del 10 luglio 2024
«L'art. 256-bis, comma 5, D.Lgs. n. 152/2006, nel richiamare la necessità della bonifica e del ripristino del sito dove è avvenuta la combustione illecita di rifiuti, non specifica i soggetti cui spettano tali obblighi, ma dalla lettura...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20761 del 9 maggio 2024
«In tema di reati edilizi, non dà luogo ad illegalità della pena, deducibile dinanzi al giudice dell'esecuzione in caso di irrevocabilità della sentenza, la subordinazione del beneficio della sospensione condizionale alla demolizione delle opere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 11541 del 30 gennaio 2020
«Ai fini della pronuncia della sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore infraquattordicenne, il giudice deve fissare l'udienza preliminare e darne avviso all'esercente la potestà genitoriale. (In motivazione la Corte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16769 del 17 giugno 2024
«Il tempo preparatorio della prestazione lavorativa rientra nell'orario di lavoro se le relative operazioni si svolgono sotto la direzione e il controllo del datore di lavoro. Pertanto, sono nulli gli accordi collettivi che prevedano una franchigia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37143 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37138 del 13 giugno 2023
« Il reato di cui all'art. 316-ter cod. pen. si consuma nel luogo in cui il soggetto pubblico erogante dispone l'accredito dei contributi, finanziamenti, mutui agevolati o altre provvidenze in favore di chi ne abbia indebitamente fatto richiesta,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione propria, l'atto oggetto del mercimonio deve rientrare nella sfera di competenza o di influenza dell'ufficio cui appartiene il soggetto corrotto, di modo che in relazione ad esso egli possa esercitare una qualche forma di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40822 del 9 ottobre 2025
«In materia di istigazione alla corruzione ai sensi dell'art. 322, comma secondo, cod. pen., la serietà e l'idoneità dell'offerta devono essere valutate in relazione al tipo di controprestazione richiesta, alle condizioni dell'offerente e del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32345 del 8 luglio 2024
«L'offerta di una somma di denaro di modesta entità integra il delitto di istigazione alla corruzione se, tenuto conto delle condizioni dell'offerente, nonché delle circostanze di tempo e di luogo in cui l'episodio si colloca, sia non irrisoria ed...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18006 del 2 luglio 2025
«I contratti complessi o plurilaterali sono caratterizzati da uno scopo comune, rilevante sul piano della causa concreta (che resta unica), e si distinguono, dunque, dai negozi collegati, i quali, pur conservando una propria causa autonoma, si...»