Cassazione penale Sez. III sentenza n. 20761 del 9 maggio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati edilizi, non dą luogo ad illegalitą della pena, deducibile dinanzi al giudice dell'esecuzione in caso di irrevocabilitą della sentenza, la subordinazione del beneficio della sospensione condizionale alla demolizione delle opere abusive e alla remissione in pristino dello stato dei luoghi, disposta nei confronti dell'esecutore materiale dei lavori che non abbia pił la materiale disponibilitą del bene, trattandosi di istituto previsto e disciplinato dall'ordinamento. (Fattispecie in cui la Corte ha valutato immune da censure la decisione del giudice dell'esecuzione che aveva ritenuto che la prospettata impossibilitą tecnica di demolire il manufatto abusivo avrebbe potuto e dovuto essere dedotta nel giudizio di merito).

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