Cassazione penale Sez. II sentenza n. 5887 del 10 gennaio 2024

(1 massima)

(massima n. 1)

In tema di reati contro il patrimonio, nell'ipotesi di alterazione, deterioramento o distruzione del luogo di custodia di un bene seguito da violenza alla persona vi è concorso e non assorbimento ex art. 84 c.p. tra il reato di danneggiamento e quello di tentata rapina impropria e ciò perché l'unica ipotesi di furto assorbita nella fattispecie di cui all'art. 628 c.p. è quella semplice e non anche quella aggravata ex art. 625 n. 2 c.p.

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