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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34561 del 11 dicembre 2023
«L'Ente Sviluppo Agricolo (ESA) è un ente pubblico non economico, il quale non può essere considerato imprenditore agricolo ai sensi dell'art. 2135 c.c.; ne consegue che ai contratti di lavoro a tempo determinato conclusi da tale ente non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25357 del 28 agosto 2023
«In tema di risarcimento del danno per tardivo recepimento delle direttive comunitarie 75/362/CEE e 75/363/CEE (come modificate dalla dir. 82/76/CEE), non è risarcibile, quale danno ulteriore a quello parametrato all'ammontare della borsa di studio...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19470 del 15 luglio 2025
«In ambito tributario, la qualifica di imprenditore commerciale, ai fini della configurabilità di un reddito di impresa, non richiede il requisito dell'organizzazione di lavoro e capitale, ma si basa sull'esercizio per professione abituale,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10413 del 21 aprile 2025
«In tema di previdenza degli ingegneri e degli architetti, l'iscrizione ad Inarcassa è obbligatoria per tutti i professionisti che esercitano la libera professione con carattere di continuità, purché siano iscritti all'Albo professionale, non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8450 del 24 marzo 2023
«Poiché vige il principio generale di libertà del lavoro autonomo o libertà di impresa di servizi, a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione, ove si tratti di opera artigiana non vi è norma di legge che subordini il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 34341 del 24 dicembre 2024
«In tema di contratto d'opera implicante la soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, l'art. 2236 c.c. limita ai soli casi di dolo o colpa grave l'esperibilità dell'azione di risarcimento dei danni ad opera del committente, non anche la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18891 del 10 luglio 2024
«È legittima la previsione statutaria che subordina la qualità di socio al perdurare del rapporto di lavoro con la società o il gruppo societario, potendo costituire una giusta causa di recesso l'evento della cessazione del rapporto di lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22509 del 8 agosto 2024
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese di un medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società dotate di distinta personalità giuridica e non determina, di per sé, l'estensione degli obblighi inerenti al...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 13264 del 12 marzo 2025
«La locuzione "quando sono in servizio" contenuta nell'art. 57, comma 2, lett. b) c.p.p. deve essere interpretata in chiave funzionale, facendo riferimento al rapporto di impiego e non strettamente all'orario di lavoro. Ciò implica che gli agenti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27384 del 26 settembre 2023
«La messa in liquidazione coatta amministrativa della società preponente non determina lo scioglimento ipso iure del rapporto di lavoro con l'agente, in virtù del combinato disposto degli art. 201 e 72 della l. fall. (Nella specie, la S.C. ha...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31469 del 13 novembre 2023
«Qualora sia adottato un unico atto di esclusione del socio di cooperativa e di risoluzione del suo rapporto di lavoro, l'avvenuta impugnazione della delibera di esclusione consente di applicare la tutela "restitutoria" propria della disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33058 del 18 dicembre 2024
«In tema di trasformazione dei rapporti di associazione in partecipazione in rapporti di lavoro subordinato, l'art. 2549, comma 2, c.c., nel testo introdotto dall'art. 1, comma 28, l. n. 92 del 2012 e vigente ratione temporis, si interpreta nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21227 del 24 luglio 2025
«In caso di cessione d'azienda, la disciplina della successione ex legge prevista dall'art. 2558 c.c. si applica salvo specifiche deroghe previste per alcuni tipi di contratti, come quelli di lavoro, di consorzio e di edizione. Non esistendo una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14107 del 27 maggio 2025
«In tema di concorrenza sleale ex art. 2598, n. 3, cod. civ., l'utilizzo da parte di un ex dipendente delle conoscenze ed esperienze acquisite durante il precedente rapporto di lavoro presso il nuovo datore di lavoro non costituisce di per sé...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14766 del 2 giugno 2025
«I verbali redatti dai funzionari degli enti previdenziali e assistenziali o dell'Ispettorato del lavoro fanno piena prova dei fatti che i funzionari stessi attestino avvenuti in loro presenza o da loro compiuti. Per le altre circostanze di fatto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23252 del 28 agosto 2024
«I verbali redatti dall'ispettorato del lavoro, o dai funzionari degli enti previdenziali in tema di comunicazioni dell'instaurazione di rapporti di lavoro e di omesso versamento di contributi, fanno fede fino a querela di falso per quanto riguarda...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14214 del 13 novembre 2019
«In materia di sicurezza ed igiene del lavoro, la prescrizione di regolarizzazione impartita dall'organo di vigilanza ex art. 20 del d.lgs. n. 758 del 1994, richiamato dall'art. 15 del d.lgs. n. 124 del 2004, integra un atto tipico di polizia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3637 del 12 febbraio 2025
«In relazione alla validità probatoria di un documento contabile non avente le caratteristiche richieste dall'art. 2709 c.c., l'onere della prova grava sul lavoratore, la cui richiesta di riconoscimento di somme dovutegli non può trovare fondamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22941 del 19 agosto 2024
«La valutazione della ricorrenza dei requisiti di precisione, gravità e concordanza, ai sensi dell'art. 2729 c.c., è riservata al giudice di merito. La prova presuntiva dell'assegno divorzile può basarsi su elementi quali la dedizione alla famiglia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19154 del 12 luglio 2025
«La dichiarazione stragiudiziale e giudiziale di una parte non costituisce confessione ai sensi degli artt. 2733 e 2735 c.c. se non specificamente riferita ai fatti oggetto di controversia (nel caso di specie, l'orario di lavoro settimanale). Le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27765 del 17 ottobre 2025
«Per il riconoscimento del privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 5, c.c., in capo alle cooperative di produzione e lavoro, è necessario che sussistano specifici requisiti: l'effettiva pertinenza e correlazione del credito al lavoro dei soci e la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22066 del 31 luglio 2025
«Il mancato versamento da parte del datore di lavoro delle somme destinate al Fondo di previdenza complementare, se reclamato dal lavoratore, è assistito dal privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 1, c.c. Le somme così accantonate sono da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 24011 del 7 agosto 2023
«Il riconoscimento del privilegio accordato dall'art. 2751-bis n. 5 c.c. ai crediti delle società ed enti cooperativi di produzione e lavoro per i corrispettivi dei servizi prestati e della vendita dei manufatti non richiede il superamento positivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19231 del 6 luglio 2023
«Il riconoscimento del privilegio accordato dall'art. 2751-bis, n. 5, c.c. ai crediti vantati nei confronti della debitrice soggetta ad amministrazione straordinaria dalle società ed enti cooperativi di produzione e lavoro e scaturenti dalle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26568 del 2 ottobre 2025
«La sentenza passata in giudicato, pur non essendo vincolante nei confronti di terzi estranei al giudizio in cui è stata emessa, ha rilevanza riflessa quando la situazione giuridica definita nel giudizio pregiudicante dipende dalla stessa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12866 del 10 maggio 2024
«Se viene garantito il mantenimento dei livelli occupazionali per coloro che hanno contratti di lavoro con durata superiore a quattro mesi, è ravvisabile in capo ai suddetti lavoratori una situazione soggettiva di diritto cui corrisponde l'obbligo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31237 del 30 novembre 2025
«L'impossibilità di far valere il diritto, quale fatto impeditivo della decorrenza della prescrizione ex art. 2935 c.c., include solo cause giuridiche ostacolanti l'esercizio del diritto e non ostacoli di mero fatto o impedimenti soggettivi. In...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24680 del 6 settembre 2025
«Il lavoro a tempo indeterminato, riformato dalla L. n. 92/2012 e dal D.Lgs. n. 23/2015, non garantisce più stabilità a causa della mancanza di definizioni chiare e tutele adeguate in caso di risoluzione del contratto. Pertanto, per i diritti non...»