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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36265 del 15 giugno 2023
«In tema di esportazione illecita di beni di interesse culturale, sussiste continuità normativa tra l'abrogato delitto di cui all'art. 174 d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, e quello attualmente previsto dall'art. 518-undecies cod. pen., introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 48744 del 15 novembre 2023
«In tema di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina, l'abuso della finalità disciplinare presuppone l'insorgenza, al momento del fatto, dell'occasione di correggere o di punire, ossia che il soggetto passivo abbia tenuto una condotta da cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39722 del 9 luglio 2024
«Il delitto di maltrattamenti in famiglia aggravati da crudeltà, futili motivi e minorata difesa e quello di tortura in danno di un familiare minore d'età possono concorrere tra loro in ragione della diversità del bene giuridico tutelato -...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20004 del 12 marzo 2024
«In tema di maltrattamenti in famiglia, è legittimo il provvedimento cautelare che disponga il divieto di avvicinamento dell'indagato al figlio minore vittima di violenza domestica, anche solo assistita, nonostante il diritto di visita riconosciuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19769 del 10 aprile 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri, poiché l'art. 572, cod. pen., non prevedendo spazi di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16090 del 20 marzo 2024
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile anche nel caso in cui le condotte violente e vessatorie siano poste in essere dai familiari in danno reciproco gli uni degli altri poiché il reato di cui all'art. 572 cod. pen. non prevede il...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20630 del 8 marzo 2023
«La condotta di chi sistematicamente infligga, con atteggiamenti violenti ed umilianti, vessazioni in danno di altro individuo componente della famiglia del soggetto agente ovvero nei confronti di persona con lui convivente o comunque sottoposta...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4245 del 16 febbraio 2024
«In caso di vendita di un bene mancante di qualità promesse o essenziali, la tutela giurisdizionale consentita al compratore ricomprende, fra le azioni esperibili, anche l'azione "quanti minoris", posto che l'art. 1467 c.c. - nel ricordare...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7728 del 1 dicembre 2023
«L'art. 583-quinquies cod. pen. costituisce reato comune sia quanto all'autore del reato che alla persona offesa, essendo la trasformazione della circostanza aggravante di cui all'art. 583, comma 2, n. 4, cod. pen. in fattispecie autonoma di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25729 del 11 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, l'aggravante dell'aver commesso il fatto con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, già prevista dall'art. 589, comma secondo, cod. pen., è configurabile anche nei confronti di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7192 del 19 dicembre 2023
«In tema di infortuni sul lavoro, è configurabile l'aggravante della violazione di norme antinfortunistiche anche nel caso in cui l'attività sia prestata dal lavoratore a titolo di amicizia, riconoscenza o comunque in una situazione diversa dal...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 928 del 28 settembre 2022
«In tema di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, qualora vi siano più titolari della posizione di garanzia, ciascuno è, per intero, destinatario dell'obbligo di tutela imposto dalla legge, sicchè l'omessa applicazione di una cautela...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15456 del 11 marzo 2025
«In tema di responsabilità per la gestione di infrastrutture stradali, la circostanza aggravante della violazione della normativa sulla circolazione stradale è ravvisabile non solo quando la violazione della normativa di riferimento sia commessa da...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46496 del 27 ottobre 2023
«In tema di diffamazione il diritto di critica consente l'utilizzo di termini che, sebbene oggettivamente offensivi, hanno anche il significato di mero giudizio critico negativo di cui si deve tenere conto alla luce del complessivo contesto in cui...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39770 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro la persona, integra il reato di diffamazione non solo l'offesa alla reputazione di persone fisiche o giuridiche determinate, ma anche quella diretta verso un'aggregazione di individui o di associazioni chiaramente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30655 del 6 giugno 2024
«Il delitto di pornografia minorile di cui all'art. 600-ter, comma primo, cod. pen., essendo posto a tutela della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del materiale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41573 del 24 maggio 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato, sicché non è più necessario accertare il pericolo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29817 del 15 marzo 2023
«Il reato di pornografia minorile previsto dall'art. 600-ter cod. pen., in quanto posto a tutela del bene giuridico della libertà sessuale e della dignità del minore, suscettibile di compromissione già per effetto della sola produzione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21470 del 20 aprile 2023
«Il reato di pornografia minorile ha natura di reato di danno poiché l'utilizzazione del minore nella realizzazione del materiale pornografico compromette in quanto tale il bene giuridico tutelato ed è in grado di consumare l'offesa che il...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19109 del 11 luglio 2025
«Il divieto di stipula di cui all'art.8 del d.lgs. n. 122 del 2005 si applica a tutti gli atti traslativi della proprietà, sia con effetti immediati che differiti, posti in essere dal costruttore a favore di una persona fisica e aventi ad oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11928 del 5 maggio 2023
«I crediti risarcitori scaturenti dall'evizione, che effettivamente vanno fatti valere in sede fallimentare, non sono quelli del terzo acquirente, bensì quelli maturati dall'aggiudicatario, il quale nell'esecuzione individuale può chiederne il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20600 del 24 marzo 2015
«La norma di cui all'art. 517 c.p. ha per oggetto la tutela dell'ordine economico e richiede la semplice imitazione del marchio, non necessariamente registrato o riconosciuto, purché sia idonea a trarre in inganno l'acquirente sull'origine, qualità...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21021 del 6 marzo 2024
«Il reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro si consuma nel momento e nel luogo dell'effettiva occupazione del lavoratore in condizioni di sfruttamento, che concreta la situazione materiale offensiva del bene giuridico tutelato,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«Non integra il delitto di propaganda per motivi di discriminazione razziale l'invio in forma privata, tramite l'applicazione "whatsapp", di messaggi contenenti "link" che riportano a filmati sul pensiero negazionista dell'Olocausto, corredati...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36346 del 1 ottobre 2025
«L'attenuante di cui all'art. 609-bis ultimo comma cod. pen. non risponde ad esigenze di adeguamento del fatto alla colpevolezza del reo, ma concerne la minore lesività del reato rispetto al bene giuridico tutelato. Ai fini del riconoscimento della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13786 del 24 febbraio 2023
«In tema di reati sessuali, non assumono alcun rilievo scriminante eventuali giustificazioni fondate sulla circostanza che l'agente, per la cultura mutuata dal proprio paese d'origine, sia portatore di una diversa concezione della relazione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46261 del 30 ottobre 2024
«Il delitto di atti sessuali con minore, di cui all'art. 609-quater, comma terzo, cod. pen., introdotto dall'art. 20 legge 23 dicembre 2021, n. 238, essendo posto a tutela del corretto sviluppo della sua sessualità, si configura nei casi di abuso...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 43225 del 10 maggio 2023
«Il rispetto dei protocolli operativi previsti dalla Carta di Noto nelle ipotesi in cui si debba procedere all'audizione di un minore vittima di abusi non costituisce un vincolo metodologico che debba essere rispettato dal giudice a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8347 del 9 gennaio 2025
«In tema di atti persecutori, la richiesta di ammonimento indirizzata al questore non preclude alla persona offesa la possibilità di ricorrere alla tutela penale sporgendo successiva querela. (In motivazione, la Corte ha precisato che,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37171 del 29 aprile 2024
«Il delitto di tortura di cui all'art. 613-bis cod. pen. è posto a tutela della dignità della persona, giacché alla sofferenza cagionata dal trattamento inumano e degradante si accompagnano l'asservimento alla volontà dell'agente e la negazione dei...»