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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2941 del 1 febbraio 2023
«In caso di omesso o ritardato pagamento di contributi previdenziali all'Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani (INPGI), non è invocabile dal datore di lavoro, che ritenesse sussistente l'obbligo contributivo con l'INPS anziché...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6716 del 13 marzo 2024
«In tema di surrogazione dell'assicurazione sociale nei diritti del danneggiato da circolazione stradale, il pagamento eseguito dalla compagnia di assicurazione in favore degli aventi diritto, senza il rispetto delle formalità di cui all'art. 142...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22361 del 7 agosto 2024
«Nell'ipotesi in cui il lavoratore ricorra alla cessione del quinto dello stipendio, il trattenimento - da parte del datore di lavoro - di somme pari ai costi funzionali al buon esito della cessione è legittima solo se l'operazione comporta costi...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 29787 del 26 ottobre 2023
«La domanda di surrogazione proposta dall'INPS nei confronti del responsabile di un fatto illecito, avente ad oggetto il recupero delle somme versate all'assistito a titolo di assegno ordinario di invalidità ex art. 1 della l. n. 222 del 1984,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18041 del 1 luglio 2024
«La costituzione in mora del datore di lavoro, a seguito di sentenza che accerti l'illegittimità del trasferimento di ramo d'azienda, comporta l'obbligo di ripristino del rapporto di lavoro e di pagamento delle retribuzioni maturate a favore del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 22294 del 25 luglio 2023
«In tema di pubblico impiego, l'esercizio dell'azione giudiziale volta all'accertamento del diritto all'assunzione per scorrimento della graduatoria costituisce messa in mora del datore di lavoro, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 1217...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30087 del 30 ottobre 2023
«Il collegamento economico-funzionale tra imprese gestite da società del medesimo gruppo non comporta il venir meno dell'autonomia delle singole società, alle quali fanno capo i rapporti di lavoro dei dipendenti in servizio presso le distinte e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14712 del 27 maggio 2024
«Nel caso di illegittima cessione di ramo d'azienda, le prestazioni lavorative offerte al datore di lavoro cedente e da questi non ricevute senza giustificato motivo, producendo gli effetti della mora credendi, sono equiparate a quelle eseguite e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6990 del 16 marzo 2025
«In tema di contratto di apprendistato, pur nell'assetto regolativo di cui al d.lgs. n. 81 del 2015, la mancanza o carente formazione dell'apprendista, se qualificata dalla gravità dell'inadempimento, comporta la nullità del contratto per mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13649 del 21 maggio 2025
«La liquidazione del danno per condotte persecutorie e mobbing da parte del dirigente medico deve applicare i principi relativi alla prova e al risarcimento del danno, considerando la natura extracontrattuale della responsabilità del dirigente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20344 del 21 luglio 2025
«In caso di infortunio sul lavoro, il datore di lavoro è tenuto a fornire la prova liberatoria che ha adottato tutte le cautele necessarie ad impedire il verificarsi del danno, conformemente all'art. 1218 c.c., che dispone che il debitore deve...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21172 del 24 luglio 2025
«Nel giudizio per risarcimento danni derivanti da infortunio sul lavoro, l'onere gravante sul lavoratore non comprende l'individuazione specifica delle norme di cautela violate, specie quando non si tratti di misure tipiche o nominate. È...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23681 del 22 agosto 2025
«Una volta provato che l'infortunio è avvenuto nel corso del lavoro e nell'ambiente di lavoro, sul lavoratore che agisce per danno differenziale incombe soltanto la prova del nesso causale tra infortunio e fatto, secondo lo schema della...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18209 del 3 luglio 2024
«Il lavoratore, a seguito della dichiarata illegittimità della cessione del ramo d'azienda, ha diritto alle retribuzioni solo a partire dal momento della formale costituzione in mora del datore di lavoro cedente. Non vi è diritto alla retribuzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6031 del 6 marzo 2025
«Dall'importo liquidato a titolo di risarcimento del danno biologico non deve detrarsi l'indennizzo erogato dall'Inps in favore degli invalidi civili, trattandosi di prestazione volta a ristorare un pregiudizio patrimoniale rappresentato dalla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13516 del 20 maggio 2025
«In tema di infortuni sul lavoro, la responsabilità della datrice di lavoro e degli appaltatori esterni deve essere valutata in base alla specificità delle condotte tenute dai singoli soggetti coinvolti. La condotta abnorme del responsabile, che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15451 del 10 giugno 2025
«In materia di risarcimento del danno da incidente stradale, il danno da perdita della capacità lavorativa specifica deve essere valutato alla luce delle prove documentali e delle risultanze della c.t.u. medico-legale, senza essere escluso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16604 del 20 giugno 2025
«Nella liquidazione del danno da perdita di reddito conseguente a lesioni personali, il giudice di merito deve, anzitutto, accertare e stimare il danno patrimoniale nella sua interezza e, solo successivamente, procedere alle opportune variazioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24016 del 27 agosto 2025
«In tema di obblighi di riassunzione derivanti da accordi aziendali, il diritto al risarcimento del danno per il lavoratore non assunto può comprendere tutte le retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito durante l'intero periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25467 del 17 settembre 2025
«In tema di risarcimento del danno patrimoniale da perdita di capacità lavorativa specifica conseguente a lesioni dell'integrità psico-fisica, la prova della riduzione del reddito deve essere accertata in concreto e caso per caso, non potendo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31665 del 25 giugno 2024
«Il reato omissivo colposo si considera commesso nello Stato, in applicazione del principio di territorialità della legge penale di cui all'art. 6, comma secondo, cod. pen., nel caso in cui abbia avuto luogo in tale territorio anche una parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19544 del 15 luglio 2025
«La condotta del lavoratore che non ha influito in maniera determinante sulla causazione dell'infortunio non è rilevante ai fini della ripartizione della responsabilità ex art. 1227 c.c., a fronte della violazione delle norme di sicurezza da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26575 del 2 ottobre 2025
«Il datore di lavoro è responsabile per l'operato dei dipendenti anche ai fini del concorso del danneggiato regolato dall'art. 1227 c.c. Pertanto, in caso di danno derivante da negligenza nel maneggio di denaro, la banca può essere considerata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4550 del 20 febbraio 2024
«La trasformazione di un contratto di lavoro part-time in un rapporto a tempo pieno può avvenire per facta concludentia, ovvero attraverso comportamenti concludenti delle parti che dimostrino una comune volontà negoziale. Tale accertamento è...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 141 del 6 gennaio 2025
«In tema di pubblico impiego privatizzato, la P.A. datrice di lavoro, che opera ritenute sulla retribuzione del proprio dipendente al fine di recuperare le somme allo stesso corrisposte in esecuzione di sentenza poi cassata, può operare una...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 16266 del 8 giugno 2023
«In tema di previdenza complementare, il generico riferimento al "conferimento" del T.F.R. maturando alle forme pensionistiche complementari, contenuto nell'art. 8, comma 1, del d.lgs. n. 252 del 2005, lascia aperta la possibilità che le parti,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26654 del 15 settembre 2023
«L'azione di regresso dell'INAIL nei confronti del datore di lavoro incontra il limite dell'ammontare del risarcimento dei danni patrimoniali che sarebbero dovuti dal responsabile al lavoratore infortunato, commisurandosi tali danni al reddito...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24545 del 12 settembre 2024
«In assenza di una richiesta espressa del lavoratore per beneficiare dell'equivalente riposo compensativo o del compenso per lavoro straordinario festivo, spetta al datore di lavoro il diritto di scelta, in conformità all'art. 1287, comma 2, c.c.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16840 del 23 giugno 2025
«La codatorialità nell'impresa di gruppo presuppone l'inserimento del lavoratore nell'organizzazione economica complessiva a cui appartiene il datore di lavoro formale, nonché la condivisione della prestazione del medesimo al fine di soddisfare...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16075 del 10 giugno 2024
«In tema di appalto privato, l'obbligazione collaterale di versamento del trattamento previdenziale e retributivo dei lavoratori, non determina la contitolarità del debito contributivo ma la "responsabilità di garanzia" del coobbligato committente,...»