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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22545 del 4 agosto 2025
«...seguente non festivo il termine che scade in un giorno festivo o di sabato, si applica a tutti i termini, anche perentori, previsti dal codice di rito, inclusi quelli riguardanti il termine breve per la proposizione del ricorso per cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31176 del 28 novembre 2025
«La decisione della Corte di appello, che conferma ai sensi dell'art. 47, comma 5, CCII il decreto con cui il tribunale ha dichiarato inammissibile la proposta di concordato, senza provvedere all'apertura della liquidazione giudiziale, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26690 del 3 ottobre 2025
«Il termine di 30 giorni stabilito dall'art. 51, comma 13, CCII, per la proposizione del ricorso in cassazione avverso la sentenza della corte d'appello che rigetta o accoglie il reclamo contro la dichiarazione di apertura della liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8644 del 7 aprile 2026
«Il ricorso per cassazione avverso la sentenza che decide sul reclamo ex art. 51 CCII è inammissibile ove il vizio di cui all'art. 360, n. 5, c.p.c. sia dedotto senza la specifica indicazione del "fatto storico" decisivo, del dato da cui esso...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28483 del 27 ottobre 2025
«...2, del c.c.i.i., ed è valevole anche per il giudizio di legittimità, sia per il tenore generale della rubrica sia perché il ricorso per cassazione è espressamente previsto e disciplinato nei precedenti commi 13 e 14 della stessa disposizione.»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27909 del 20 ottobre 2025
«In tema di giudizio di revocazione, alla parte contumace non si applica la disciplina dettata dagli artt. 170 e 285 c.p.c., bensì quella dell'art. 292, comma 4, c.p.c., cosicché, in mancanza di notifica e di comunicazione integrale del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15833 del 6 giugno 2024
«La rinuncia al ricorso per cassazione da parte del curatore produce l'estinzione del processo anche in assenza di accettazione, determinando il passaggio in giudicato della sentenza impugnata e comportando il venir meno dell'interesse a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27126 del 18 ottobre 2024
«La mancata osservanza del termine di 20 giorni per il deposito del ricorso per cassazione, previsto dall'art. 369 c.p.c., comporta l'improcedibilità del ricorso, rilevabile anche d'ufficio. Il principio di non rilevabilità della nullità per...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8503 del 1 aprile 2025
«La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate sana, per raggiungimento dello scopo ai sensi degli artt. 156, ultimo comma, e 160 c.p.c., la nullità della notifica del ricorso per cassazione irritualmente compiuta presso gli uffici...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38573 del 17 maggio 2019
«In tema di misure di prevenzione patrimoniali, il curatore fallimentare, quale organo titolare di una funzione pubblica, è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro eseguito dopo la dichiarazione di fallimento su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27262 del 16 aprile 2019
«Il curatore fallimentare non è legittimato a proporre impugnazione avverso il provvedimento di sequestro preventivo, anche per equivalente, emesso anteriormente alla dichiarazione di fallimento di un'impresa non essendo titolare di alcun diritto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32533 del 4 novembre 2022
«Spese di giustizia, come novellato dall'art. 366 CCII (per come già vigente anche per i giudizi introdotti ex art. 18 legge fall.), sull'imputabilità dell'apertura della procedura ai fini dell'addebito delle relative spese, sempre che non siano...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10333 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione, in caso di invalidità della notifica del ricorso nei confronti del Ministero della Giustizia (quando questo venga notificato all'Avvocatura distrettuale dello Stato anziché all'Avvocatura generale), richiede la rinnovazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21454 del 25 luglio 2024
«La nullità della notificazione del ricorso per cassazione è sanata dalla costituzione del controricorrente, in base al generale principio di sanatoria dei vizi per raggiungimento dello scopo sancito dall'art. 156, comma 3, c.p.c., anche quando la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29638 del 10 novembre 2025
«La procura speciale alle liti rilasciata, per conto di una società esattamente indicata, con sottoscrizione illeggibile, senza che il nome del conferente (di cui si alleghi genericamente la qualità di legale rappresentante) risulti dal testo della...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32827 del 16 dicembre 2025
«Contro le sentenze rese in esito al giudizio di ottemperanza, ex art. 70 del d.lgs. n. 546 del 1992, è ammissibile l'impugnazione per revocazione, dovendo intendersi la limitazione di cui al comma 10 della disposizione - a mente del quale contro...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 14565 del 30 maggio 2025
«In tema di opposizione di terzo ai sensi dell'art. 404 c.p.c., è infondato il ricorso per cassazione che si limiti a contestare l'apprezzamento di fatto operato dai giudici del merito, chiedendo una nuova valutazione delle risultanze istruttorie...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12278 del 9 maggio 2025
«Nelle procedure di arbitrato irrituale in materia di lavoro privato, il lodo non è impugnabile nelle forme e nei modi ordinari ma, ai sensi dell'art. 412-quater c.p.c., in unico grado innanzi al tribunale in funzione di giudice del lavoro, la cui...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13873 del 19 maggio 2023
«...è tenuto a dar conto, anche se, al fine di censurare idoneamente in sede di ricorso per cassazione l'inesistenza o la lacunosità della motivazione sulla mancata attivazione di detti poteri, occorre dimostrare di averne sollecitato l'esercizio.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31718 del 10 dicembre 2024
«Nel contenzioso lavoristico non trova applicazione l'istituto dell'appello con riserva di motivi di cui all'art. 433, comma 2, c.p.c., rispetto al ricorso per cassazione.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11280 del 27 aprile 2026
«Il vizio di omessa pronuncia deducibile ex art. 360, co. 1, n. 4, c.p.c. per violazione dell'art. 112 c.p.c. è configurabile solo con riferimento a domande di merito e non anche rispetto ad eccezioni pregiudiziali di rito (quale l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10741 del 23 aprile 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile il motivo con cui si deduce la genericità dell'atto di appello ex art. 434 c.p.c. quando tale eccezione di inammissibilità non sia stata previamente sollevata nel giudizio di secondo grado, né il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21085 del 27 luglio 2024
«L'art. 437 c.p.c., che disciplina i poteri istruttori nel giudizio di appello, non può essere invocato come motivo di ricorso per cassazione se non vi è stata una specifica richiesta di intervento istruttorio al giudice d'appello, e la mancata...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23994 del 27 agosto 2025
«Il principio di conservazione degli atti processuali, di cui all'art. 159 c.p.c., deve essere interpretato in conformità con altre disposizioni legislative specifiche che prevedono l'inammissibilità del ricorso per cassazione in caso di mancata...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22619 del 9 agosto 2024
«Nel processo tributario, la notifica del ricorso per cassazione al difensore domiciliatario in appello, iscritto ad albo professionale e deceduto in pendenza del termine di impugnazione, non è inesistente, ma nulla ex art. 160 c.p.c. e, quindi,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34901 del 30 dicembre 2025
«...all'esecuzione ex art. 615 c.p.c. ma, integrando una causa di nullità della pronuncia, dev'essere oggetto di tempestivo appello o, ricorrendone i presupposti, ricorso per cassazione, secondo la disciplina di cui all'art. 161, comma 1, c.p.c..»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15504 del 21 maggio 2026
«In tema di procedimenti ex art. 445-bis c.p.c., il decreto di omologa è impugnabile con ricorso per cassazione, ai sensi dell'art. 111 Cost., entro il termine semestrale di cui all'art. 327 c.p.c., anche limitatamente alle statuizioni sulle spese...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11662 del 29 aprile 2026
«Nel giudizio ex art. 445-bis, comma 6, c.p.c., in tema di indennità di accompagnamento, il motivo di ricorso per cassazione che critichi la consulenza tecnica d'ufficio recepita dal giudice di merito è inammissibile se la parte non riproduce,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4789 del 3 marzo 2026
«Nel procedimento per accertamento tecnico preventivo obbligatorio ex art. 445-bis c.p.c., non è proponibile la domanda volta all'accertamento dei requisiti sanitari di una prestazione assistenziale diversa da quella oggetto del verbale di...»