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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 26415 del 20 maggio 2025
«In tema di contrabbando doganale, il delitto di sottrazione al pagamento dell'imposta di consumo sui prodotti accessori ai tabacchi da fumo - quali cartine, cartine arrotolate senza tabacco e filtri, funzionali al consumo dei trinciati a taglio...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18578 del 8 aprile 2025
«E' configurabile, in relazione al delitto di estorsione, il tentativo cd. "incompiuto", che ricorre nel caso in cui il soggetto agente abbia realizzato solo in parte, senza portarla a compimento, l'azione diretta a produrre l'evento. (In...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12518 del 13 febbraio 2025
«In tema di sequestro probatorio, il giudice, nel valutare il "fumus commissi delicti", è tenuto a verificare, ove sia stato contestato un reato in forma tentata, oltre all'astratta configurabilità dello stesso, anche l'univocità e l'idoneità degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12096 del 20 novembre 2024
«In tema di reati militari, il delitto di rivelazione di segreti a scopo di spionaggio, di cui all'art. 86 cod. pen. mil. pace, è punibile a titolo di tentativo solo quando la condotta, per cause indipendenti dalla volontà dell'agente, è interrotta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10357 del 28 gennaio 2025
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, in quanto reato di evento, si consuma allorché l'agente ottiene il bene preteso con violenza o minaccia, sicché è configurabile il tentativo quando alla condotta non segua la realizzazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9638 del 7 gennaio 2025
«Ai fini della configurabilità del tentativo, assumono rilievo non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6771 del 30 gennaio 2025
«Integra il delitto di estorsione, e non quello di tentata estorsione, il rilascio sotto minaccia, da parte della persona offesa, di una scrittura privata in cui la stessa si riconosce debitrice di una somma invero non dovuta, posto che il...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3044 del 11 dicembre 2024
«È configurabile il tentativo di riciclaggio, in quanto la fattispecie di reato prevista dall'art. 648-bis cod. pen., nella vigente formulazione, non è costruita come delitto a consumazione anticipata.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19541 del 14 marzo 2024
«In caso di riforma della sentenza in grado di appello per l'avvenuta riqualificazione in termini di delitto tentato del delitto consumato originariamente contestato, la riduzione della pena inflitta per il delitto come derubricato non implica...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 6586 del 11 gennaio 2024
«È configurabile il tentativo di riciclaggio, in quanto la fattispecie di reato di cui all'art. 648-bis cod. pen., nella vigente formulazione, non è costruita come delitto a consumazione anticipata. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto corretta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3092 del 13 dicembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, è ammissibile l'appello del pubblico ministero avverso sentenza di condanna che, a fronte della contestazione del delitto in forma consumata, lo riqualifichi nella fattispecie tentata, non operando, in tale caso, il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2910 del 7 dicembre 2023
«Nei reati contro il patrimonio, la circostanza attenuante comune del danno di speciale tenuità è applicabile anche al delitto tentato quando sia possibile desumere con certezza, dalle modalità del fatto e in base a un preciso giudizio ipotetico...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51669 del 23 novembre 2023
«In tema di estorsione, il delitto deve considerarsi consumato e non solo tentato allorchè la cosa estorta venga consegnata dal soggetto passivo all'estorsore, e ciò anche nelle ipotesi in cui sia predisposto l'intervento della polizia giudiziaria...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51383 del 28 settembre 2023
«In tema di desistenza dal delitto, grava su chi la deduce l'onere della prova che l'interruzione dell'azione criminosa sia dipesa dalla volontà dell'agente e non da fattori esterni che ne abbiano impedito la prosecuzione.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50742 del 31 ottobre 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo gli atti esecutivi veri e propri, ma anche quegli atti che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36928 del 16 maggio 2023
«Integra il delitto di furto tentato, e non la contravvenzione di cui all'art. 175 d.lgs. 22 novembre 2004, n. 42, la condotta di chi si introduca all'interno di un parco archeologico in assenza di concessione amministrativa, allo scopo di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32564 del 12 luglio 2023
«Il delitto previsto dall'art. 294 cod. pen. ha natura di reato di evento, sicché è configurabile il tentativo pur se la rubrica fa riferimento all'attentato, costituendo un titolo generico e sussidiario rispetto ai reati specificamente previsti in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28491 del 6 giugno 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante del nesso teleologico è configurabile anche nel caso di concorso formale di reati, non postulando un'alterità di condotte, ma la specifica finalizzazione dell'un reato alla realizzazione dell'altro....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27040 del 17 giugno 2025
«L'aggravante del nesso teleologico, di cui all'art. 61, comma primo, n. 2, cod. pen., ritenuta configurabile in relazione al delitto di lesioni personali, non rimane assorbita nel delitto di rapina, del pari contestato, nel caso in cui la violenza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21525 del 27 febbraio 2025
«In tema di circostanze, l'aggravante comune prevista dall'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies), cod. pen. in caso di delitto non colposo contro la vita, l'incolumità individuale o la libertà personale commesso in danno di persona in stato di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36 del 14 novembre 2024
«L'aggravante di aver commesso un delitto contro la persona ai danni di un minore all'interno o nelle adiacenze di istituti di istruzione o di formazione, di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-ter), cod. pen., è applicabile non solo ai delitti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46236 del 5 giugno 2024
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, comma primo, n. 11-quinquies, cod. pen., la prescritta "presenza" del minore alla commissione del fatto postula la sola percezione visiva o auditiva di quanto accaduto da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42978 del 17 settembre 2024
«Il personale infermieristico non riveste la qualifica soggettiva di pubblico agente nel rapporto di lavoro "interno" prestato alle dipendenze di una struttura sanitaria privata, ancorché accreditata con il SSN, sicché, ove si appropri di beni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42632 del 29 ottobre 2024
«Il diritto alla riparazione per l'ingiusta detenzione è configurabile anche nel caso in cui la restrizione della libertà, correlata a vicende successive alla condanna, relative alle modalità di esecuzione della pena, derivi da un errore...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41873 del 4 ottobre 2024
«Sussiste l'aggravante dei motivi abietti o futili, caratterizzata dalla sproporzione tra movente e delitto, nel caso in cui la gelosia si manifesti nell'autore quale ingiustificata espressione di possesso e intento punitivo avverso la libertà di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13314 del 12 gennaio 2024
«La circostanza aggravante dei motivi abietti e futili, pur avendo natura soggettiva, è estensibile al concorrente che, con il proprio volontario contributo, abbia dato adesione alla realizzazione dell'evento, rappresentandosi e condividendo gli...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7377 del 21 novembre 2023
«La circostanza aggravante del nesso teleologico è configurabile in relazione al delitto di lesione personale commesso con il consenso della vittima con la finalità di realizzare il delitto di frode assicurativa, posto che la modalità commissiva...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 3117 del 29 novembre 2023
«Il delitto di cui all'art. 337 cod. pen. assorbe soltanto quel minimo di violenza che si concretizza nella resistenza opposta al pubblico ufficiale che sta compiendo un atto del proprio ufficio, ma non gli ulteriori atti violenti che, esorbitando...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48650 del 4 luglio 2023
«In tema di intercettazioni telefoniche, sono utilizzabili nel procedimento relativo al delitto di favoreggiamento di un partecipe ad un'associazione di tipo mafioso i risultati delle captazioni eseguite nel diverso procedimento relativo al delitto...»