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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28722 del 31 maggio 2022
«In tema di prescrizione del reato, la "sterilizzazione" del tempo intercorrente tra la notifica della sentenza contumaciale e la notifica del provvedimento di restituzione in termini, prevista dall'art. 175, comma 8, cod. proc. pen. (nella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5377 del 21 febbraio 2023
«La sentenza passata in giudicato ha un'efficacia diretta tra le parti, i loro eredi ed aventi causa e una riflessa, poiché, quale affermazione oggettiva di verità, produce conseguenze giuridiche anche nei confronti di soggetti rimasti estranei al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13362 del 16 maggio 2023
«Il terzo che assume di essere proprietario dei beni mobili pignorati può proporre l'opposizione ex art. 619 c.p.c. - prima della vendita o dell'assegnazione - per paralizzare l'azione esecutiva e, dopo la vendita, l'opposizione tardiva ex art. 620...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19892 del 17 luglio 2025
«L'aggiudicazione provvisoria all'esito di una gara d'asta per la vendita di un immobile, indetta da una società privata, comporta il sorgere di un vincolo giuridico tra le parti. Tuttavia, tale vincolo, qualora disciplinato da un regolamento di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29605 del 25 ottobre 2023
«In tema di dismissione di immobili appartenenti al patrimonio pubblico, l'accettazione dell'offerta in opzione da parte del conduttore - contenente tutti gli elementi essenziali della compravendita e, in particolare, la determinazione del prezzo -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7942 del 25 marzo 2025
«Il "pactum de non petendo" privo di un termine finale di efficacia è illegittimo, poiché costituisce il mezzo per eludere l'applicazione delle norme imperative di cui agli artt. 2934, 2936 e 2937, comma 2, c.c. in quanto, impedendo l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7736 del 24 marzo 2025
«In materia di azione risarcitoria nei confronti di amministratori e sindaci di società bancarie, il termine prescrizionale di cui all'art. 2947, terzo comma, cod. civ., si applica anche se il fatto è qualificato come reato e il reato ha una...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49798 del 28 settembre 2023
«Le videoriprese di comportamenti "non comunicativi", che rappresentino la mera presenza di cose o persone e i loro movimenti, costituiscono prove atipiche se eseguite, anche d'iniziativa della polizia giudiziaria, in luoghi pubblici, aperti al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18402 del 7 luglio 2025
«La prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948, n. 4, c.c., applicabile alle obbligazioni periodiche o di durata, non si riferisce alle prestazioni derivanti da un unico debito rateizzato in più versamenti periodici. In tal caso, opera la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22830 del 13 agosto 2024
«Le somme richieste da Abbanoa Spa nell'ambito del rapporto contrattuale per il periodo 2005-2011, qualificate come conguagli retroattivi, sono soggette alla prescrizione quinquennale ai sensi dell'art. 2948, n. 4, c.c., in quanto considerate come...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41055 del 1 ottobre 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, la mancata consegna alla difesa di una copia integrale e leggibile dei dati digitali acquisiti, causata dall'interruzione della catena di custodia per lo smarrimento o il danneggiamento della "copia lavoro"...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 512 del 11 novembre 2025
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 191, comma 1, cod. proc. pen. per contrasto con gli artt. 24 e 117 Cost., quest'ultimo in relazione all'art. 8 CEDU, come interpretato dalla Corte EDU nella sentenza 6...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4844 del 14 novembre 2018
«Il divieto e le limitazioni all'utilizzazione della testimonianza indiretta previsti dal comma 4 dell'art. 195 cod. proc. pen. non si applicano nei confronti degli ufficiali o agenti della polizia giudiziaria sentiti a proposito degli esiti di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1059 del 3 ottobre 2024
«In tema di indagini preliminari, le forme e le garanzie procedimentali previste dall'art. 360 cod. proc. pen. non trovano applicazione in relazione all'attività di raccolta o di prelievo dei dati pertinenti al reato, ma solo in relazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21022 del 26 luglio 2024
«Un contratto formalmente qualificato come assicurazione sulla vita, in cui il rischio finanziario grava prevalentemente sull'assicurato e non comporta una reale assunzione di rischio demografico da parte dell'assicuratore, deve essere qualificato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33679 del 23 settembre 2025
«Riqualificazione del fatto nell'udienza preliminare: Il giudice dell'udienza preliminare non può riqualificare il fatto contestato nel decreto che dispone il giudizio senza previamente attivare il contraddittorio con il pubblico ministero e le...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19109 del 26 marzo 2024
«La restituzione degli atti al pubblico ministero, prevista dall'art. 423, comma 1 bis, cod. proc. pen. come rimedio alla permanente difformità fra l'imputazione formulata dalla pubblica accusa e quella ritenuta dal giudice dell'udienza...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28770 del 15 maggio 2018
«È inammissibile il ricorso per cassazione avverso il decreto di ispezione emesso ai sensi degli artt. 244 e ss. cod. proc. pen., non avendo lo stesso natura decisoria, né incidendo sulla libertà personale, salva l'ipotesi in cui lo stesso sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 33086 del 10 maggio 2024
«La sentenza di non luogo a procedere, ad eccezione dell'ipotesi prevista dall'art. 428, comma 3-quater, cod. proc. pen., come modificato dall'art. 23, comma 1, lett. m), d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, relativa ai reati puniti con la sola pena...»
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Cassazione penale, Sez. III, ordinanza n. 5452 del 27 ottobre 2022
«La sentenza di non luogo a procedere per difetto di imputabilità del minore, in quanto soggetta ai mezzi di impugnazione indicati in via generale dall'art. 428 cod. proc. pen., è, successivamente all'entrata in vigore della legge 23 giugno 2017,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46880 del 11 luglio 2023
«In presenza di una condotta dell'imputato tale da richiedere un approfondimento dell'attività dibattimentale per la definitiva qualificazione dei fatti contestati, è legittima la contestazione, nel decreto che dispone il giudizio, di imputazioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36539 del 22 maggio 2025
«In tema di giudizio abbreviato, le valutazioni espresse in sede cautelare, anche nel caso in cui abbiano condotto all'annullamento dell'ordinanza per carenza dei gravi indizi di colpevolezza, non vincolano il giudice del merito, né gli impongono...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26020 del 7 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato, la riduzione di pena all'esito del dibattimento, ex art. 438, comma 6-ter, cod. proc. pen., è applicabile nei soli casi in cui la diversa qualificazione giuridica o il mancato riconoscimento di un'aggravante rendano...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1275 del 22 novembre 2022
«Nel corso del giudizio abbreviato non condizionato, il riconoscimento di un'aggravante oggetto di contestazione suppletiva, effettuata in violazione del divieto di cui all'art. 441, comma 1, cod. proc. pen., determina una nullità a regime...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39774 del 5 luglio 2023
«In tema di riti speciali, l'imputato che, tratto a giudizio per rispondere di un delitto punito con la pena dell'ergastolo, riporti condanna per il medesimo fatto giuridicamente riqualificato in un delitto punito con la pena della reclusione, ha...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23148 del 20 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni, il principio secondo cui l'utilizzabilità delle intercettazione per un reato diverso, connesso con quello per il quale l'autorizzazione sia stata concessa, è subordinata alla condizione che il nuovo reato rientri nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36420 del 19 gennaio 2021
«In tema di intercettazioni telefoniche, la verifica dei presupposti di legittimità va effettuata con riguardo alla qualificazione del reato per il quale, in concreto, si dispone di indizi idonei al momento dell'autorizzazione, sicchè, ove "ab...»