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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12159 del 8 maggio 2023
«Il giudicato interno sulla qualificazione della fattispecie come fatto illecito ai sensi dell'art. 2043 c.c. si forma, in mancanza di impugnazione incidentale, soltanto se su tale questione sia insorta controversia, potendo altrimenti il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12109 del 8 maggio 2023
« In caso di malattia ad eziologia multifattoriale, la prova del nesso causale non può consistere in semplici presunzioni desunte da ipotesi tecniche teoricamente possibili, ma deve consistere nella concreta e specifica dimostrazione, quanto meno...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10385 del 19 aprile 2025
«In una società in accomandita semplice, la responsabilità solidale dei soci accomandanti per i debiti tributari della società è limitata al valore della quota conferita, in conformità all'art. 2313 c.c. Un avviso di accertamento che qualifica i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13561 del 16 maggio 2024
«In tema di società di capitali, i patti parasociali, anche a seguito della tipizzazione operata dall'art. 2341-bis c.c., possono avere un contenuto diverso da quello previsto dalla citata norma, quale espressione della libertà contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5316 del 28 febbraio 2024
«Le prestazioni accessorie rese dalla società datrice di lavoro, ex art. 2345 c.c., a favore di altra società, in quanto socia della stessa, ed aventi contenuto omogeneo a quello delle prestazioni di lavoro rese dai dipendenti a favore della prima,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10446 del 22 aprile 2025
«Il mandato conferito anche nell'interesse del mandatario (cosiddetto mandato in rem propriam) presuppone un interesse del mandatario diverso e ulteriore rispetto a quello derivante dall'esecuzione del mandato stesso o dal conseguimento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22410 del 4 agosto 2025
«La fornitura di beni da parte di una società controllante a favore di una società controllata in stato di crisi, soprattutto se effettuata in maniera reiterata e senza recupero dei crediti pregressi, può essere qualificata come finanziamento ai...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18591 del 8 luglio 2025
«Le somme anticipate a un'impresa in crisi, indipendentemente dalla loro qualifica formale, sono da considerarsi finanziamenti ai fini dell'operatività dell'art. 2467 c.c., se servono a fornire risorse economiche funzionali alla continuazione...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4845 del 23 febbraio 2024
«In tema di società a responsabilità limitata, ai fini della qualificazione in termini di finanziamento dell'erogazione di denaro fatta dal socio alla società, è determinante la circostanza che l'operazione sia stata contabilizzata nel bilancio di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10815 del 22 aprile 2024
«In tema di reddito di impresa, nelle società di capitali la c.d. differenza da recesso corrisposta al socio receduto, derivante dall'eventuale maggior valore economico della società al momento del recesso rispetto al valore contabile del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1358 del 21 gennaio 2026
«In tema di società a responsabilità limitata, ai sensi dell'art. 2476, ottavo comma, cod. civ., i soci non amministratori possono essere ritenuti solidalmente responsabili con gli amministratori solo quando abbiano intenzionalmente deciso o...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22437 del 8 agosto 2024
«Per attribuire responsabilità fiscale a un soggetto come socio occulto di una società di capitali, è necessario dimostrare con indizi gravi, precisi e concordanti tale qualifica. La responsabilità tributaria del socio di una società di capitali...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8680 del 28 marzo 2023
«La trasformazione eterogenea di una società di capitali in comunione di azienda, ai sensi dell'art. 2500-septies cod. civ., non preclude la dichiarazione di fallimento della medesima società entro un anno dalla sua cancellazione dal registro delle...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 5089 del 26 febbraio 2025
«In tema di scissione societaria, l'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., diretta alla declaratoria di inopponibilità al creditore dei relativi atti di assegnazione, è devoluta alla competenza della sezione specializzata in materia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14850 del 28 maggio 2024
«Il principio in base al quale i rimedi generali dettati in tema di inadempimento contrattuale non sono utilizzabili nell'ambito dei contratti societari, in quanto caratterizzati dalla comunione di scopo, non si applica alle società cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18538 del 8 luglio 2024
«Nelle controversie riguardanti la Liquidazione Coatta Amministrativa e il riconoscimento di crediti nei confronti di società cooperative, gli esborsi effettuati dal socio per conseguire un bene prodotto dalla cooperativa (come un immobile) non...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10952 del 26 aprile 2023
«Ai consorzi di tutela delle D.O.P. (Denominazioni di Origine Protetta) non si applica la disciplina dei rapporti tra marchi, D.O.P. e I.G.P. (Indicazioni di Origine Protetta) di cui all'art. 14, comma 2, del regolamento CE n. 510 del 2006, che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11213 del 26 aprile 2024
«Per stabilire se e in quali limiti un determinato atto relativo a beni immobili sia opponibile ai terzi, deve aversi riguardo esclusivamente al contenuto della nota di trascrizione, dovendo le indicazioni riportate nella nota stessa consentire di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22297 del 2 agosto 2025
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è configurabile solo quando il giudice attribuisce il carico della prova a una parte diversa da quella che ne è onerata. La violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile soltanto se il giudice di merito,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16589 del 13 giugno 2024
«Va qualificato come deposito di cosa altrui il contratto concluso dall'ormeggiatore che - avvalendosi d'una clausola del contratto atipico di ormeggio - tira in secco il natante non ritirato dal proprietario dopo la scadenza del contratto e lo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22520 del 8 agosto 2024
«La violazione degli artt. 2727 e 2729 cod. civ. è censurabile in sede di legittimità solo in caso di vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice qualifica come gravi, precisi e concordanti indizi che ritiene inidonei a fornire prova presuntiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21068 del 27 luglio 2024
«In sede di legittimità, la violazione degli artt. 2727 e 2729 c.c. è censurabile solo in caso di vizio di sussunzione, allorché il giudice di merito, qualificando come gravi, precisi e concordanti gli indizi raccolti, li ritenga però inidonei a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11263 del 28 aprile 2023
«In sede di legittimità è possibile censurare la violazione dell'art. 2729 c.c. e dell'art. 2727 c.c. solo allorché ricorra il cd. vizio di sussunzione, ovvero quando il giudice di merito, dopo avere qualificato come gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22145 del 31 luglio 2025
«Il contratto di comodato a termine non si trasforma, alla scadenza, in comodato precario per il solo fatto che il comodatario non ha restituito il bene e il comodante non ne ha sollecitato la restituzione, in quanto nel comodato con determinazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13210 del 14 maggio 2024
«In materia di patto commissorio, l'art. 2744 c.c. deve essere interpretato in maniera funzionale, sicché in forza della sua previsione risulta colpito da nullità non solo il "patto" ivi descritto, ma qualunque tipo di convenzione, quale ne sia il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 55168 del 5 ottobre 2016
«È valida la notifica effettuata all'imputato non detenuto per il tramite del servizio postale presso la residenza anagrafica, la cui effettività sia stata accertata dalla polizia giudiziaria attraverso informazioni assunte da alcune persone "in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8967 del 4 aprile 2024
«Il principio di non contestazione concerne solo i fatti costitutivi, modificativi o estintivi del diritto azionato e non può applicarsi alla dedotta apparenza delle opere al servizio del fondo dominante, che attiene invece alla qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31949 del 8 dicembre 2025
«In tema di azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 c.c., la costituzione di un fondo patrimoniale è qualificabile come atto a titolo gratuito, mancando la reciprocità di vantaggi e sacrifici propria degli atti a titolo oneroso. La destinazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10827 del 24 aprile 2025
«L'azione revocatoria non richiede l'accertamento del credito con forza di giudicato, bensì semplicemente la sua allegazione. La qualificazione come incidentale della domanda di accertamento del credito non comporta il difetto di giurisdizione...»