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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27043 del 8 ottobre 2025
«Il risarcimento del danno professionale da demansionamento non ricorre automaticamente in tutti i casi di inadempimento datoriale e non può quindi prescindere da una specifica allegazione sulla natura e sulle caratteristiche del pregiudizio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 145 del 4 gennaio 2023
«Sempre in materia di interessi moratori, la Suprema Corte ha ribadito come sussista l'interesse ad agire per l'accertamento della nullità della clausola relativa alla pattuizione degli stessi. Sul punto, richiamando le sezioni unite, la Cassazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18037 del 1 luglio 2024
«In tema di locazione finanziaria, ai fini della valutazione del rispetto della soglia usuraria del tasso di interesse corrispettivo non si deve tener conto degli importi pattuiti, a titolo di penale, per il caso di risoluzione del contratto per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12687 del 11 dicembre 2018
«L'imputato che ha dichiarato domicilio, ai sensi dell'art. 161 cod. proc. pen., non è tenuto a comunicare la variazione che derivi dal mero mutamento della toponomastica stradale deciso dalla pubblica amministrazione e non da un suo volontario...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25612 del 18 settembre 2025
«L'art. 2740, c. 1, cod. civ., stabilisce che il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti e futuri, e perciò la costituzione di un fondo patrimoniale comprende i futuri beni del debitore non già vincolati.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 32787 del 16 dicembre 2024
«Il patto commissorio, vietato dall'art. 2744 cod. civ., si concretizza quando un trasferimento di proprietà è collegato non a una funzione di scambio bensì a uno scopo di garanzia, anche se ciò avviene attraverso una pluralità di negozi collegati....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20780 del 25 luglio 2024
«In tema di patto commissorio, il divieto disposto dall'art. 2744 c.c. si estende non solo al patto così descritto, ma a qualunque convenzione che esprima l'intento di coartare il debitore a cedere preventivamente la proprietà di un bene in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22066 del 31 luglio 2025
«Il mancato versamento da parte del datore di lavoro delle somme destinate al Fondo di previdenza complementare, se reclamato dal lavoratore, è assistito dal privilegio di cui all'art. 2751-bis, n. 1, c.c. Le somme così accantonate sono da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9502 del 9 aprile 2024
«In materia di ammissione al passivo fallimentare, ove sia escluso il credito retributivo del lavoratore non già per un suo difetto di prova, bensì per avere la curatela fallimentare opposto a tale pretesa creditoria un'eccezione di inadempimento,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33061 del 18 dicembre 2025
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario derivante dall'omesso versamento della tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33286 del 19 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio in relazione al credito tributario vantato per la tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32949 del 17 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alle Regioni il privilegio per il credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale mobiliare per i crediti tributari degli enti locali,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32893 del 16 dicembre 2024
«In sede di ammissione allo stato passivo fallimentare, deve riconoscersi alla Regione il privilegio generale mobiliare in relazione al credito tributario derivante dalla tassa automobilistica. Il privilegio generale per i crediti tributari degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26591 del 11 ottobre 2024
«In tema di iscrizione ipotecaria, la previsione della sua durata ventennale - stabilita dall'art. 2847 c.c. a seguito della formalità adempiuta ai sensi dell'art. 2808 c.c. con riguardo all'iscrizione nei registri immobiliari - attiene solo al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20959 del 30 aprile 2025
«In tema di notificazioni a mezzo posta, nel caso in cui l'atto notificando non sia consegnato al destinatario per il suo rifiuto a riceverlo, per la sua temporanea assenza o per l'assenza o l'inidoneità di altre persone legittimate a riceverlo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46462 del 17 settembre 2019
«In tema di prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro, la realizzazione dell'effetto estintivo delle contravvenzioni previsto dall'art. 24 del d.lgs. 19 dicembre 1994, n. 758, è condizionata all'eliminazione della violazione secondo le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3445 del 13 novembre 2020
«La proroga di diritto del termine stabilito a giorni, che scada in giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., non si applica ai termini dilatori, computabili a giorni liberi, in quanto non sono fissati in vista di un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14440 del 29 maggio 2025
«In tema di ipoteca giudiziale, ove sia richiesta la cancellazione dell'ipoteca iscritta in forza della sentenza di separazione personale dei coniugi, ai sensi dell'art. 156, comma 5, c.c., il giudice avanti al quale sia proposta la relativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9706 del 10 aprile 2024
«La regola generale sulla ripartizione dell'onere della prova di cui all'art. 2697 c.c. è applicabile indipendentemente dalla natura dell'azione esperita, con la conseguenza che, anche in caso di domanda di accertamento negativo del credito, sono a...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23191 del 13 agosto 2025
«L'eccezione con cui il convenuto deduca l'esenzione da revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, terzo comma, c.c., costituisce eccezione in senso stretto, in quanto implica l'allegazione in giudizio di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18516 del 7 luglio 2025
«La cessione di un credito per estinguere un debito scaduto, non costituendo modalità anomala di estinzione dell'obbligazione, non è soggetta a revocatoria ordinaria in forza del disposto di cui all'art. 2901, comma 3, c.c., secondo cui non è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9566 del 11 aprile 2025
«Il contratto preliminare non può costituire l'oggetto di un'azione revocatoria ai sensi dell'art. 2901 cod. civ. in quanto esso non produce effetti traslativi. La revocatoria è ammissibile solo nei confronti del contratto definitivo stipulato in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17246 del 21 giugno 2024
«L'esenzione dalla revocatoria ordinaria dell'adempimento di un debito scaduto, prevista dall'art. 2901, comma 3, c.c., si applica anche all'alienazione di un bene eseguita per reperire la liquidità occorrente all'adempimento del debito stesso,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28146 del 6 ottobre 2023
«In materia di azione revocatoria, l'istituzione di trust familiare anche se costituito per fini di contribuzione ex art. 143 c.c., non integra, di per sé, adempimento di un dovere giuridico, non essendo obbligatoria per legge, ma configura - ai...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14682 del 31 maggio 2025
«L'art. 2914 c.c. non è applicabile alla cessione del contratto di durata a prestazioni corrispettive parzialmente eseguite (cioè della mera posizione contrattuale che, di per sé, non è un bene pignorabile), in quanto tale disposizione riguarda la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3753 del 19 febbraio 2026
«La domanda volta alla condanna del convenuto all'esecuzione delle opere necessarie per eliminare la causa del pregiudizio e le sue conseguenze integra un'azione di risarcimento in forma specifica, la quale, rappresentando una modalità di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24437 del 3 settembre 2025
«La presenza delle menzioni catastali (l'identificazione catastale, il riferimento alle planimetrie depositate in catasto e la dichiarazione, resa in atti dagli intestatari, della conformità allo stato di fatto dei dati catastali e delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19047 del 11 luglio 2025
«Per ottenere una pronuncia costitutiva dell'effetto traslativo, ai sensi dell'art. 2932 c.c., il promissario acquirente deve dimostrare il proprio adempimento e l'inadempienza della controparte. La richiesta di conclusione del contratto definitivo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5638 del 3 marzo 2025
«La sentenza ex art. 2932 c.c. produce gli effetti del contratto non concluso dal momento del suo passaggio in giudicato, dando luogo a un rapporto che è distinto da quello derivante dal preliminare e che è, a sua volta, suscettibile di risoluzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5049 del 26 febbraio 2025
«In caso di inadempimento di un contratto preliminare di compravendita, nei danni per la ritardata vendita non rientra l'avvenuto pagamento anticipato del prezzo poiché esso costituisce la prestazione tipica del contratto definitivo alla stipula...»