-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24334 del 9 agosto 2023
«In caso di vendita dichiarata inefficace per il mancato suo perfezionamento, ovvero per il mancato verificarsi di una condizione sospensiva, poiché gli effetti della inefficacia non retroagiscono ma si producono con la sentenza, il diritto alla...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25768 del 26 settembre 2024
«Nella volontà del venditore di trasferire a taluno la proprietà della cosa è implicito l'obbligo di non trasferirla ad altri, cosicché costituisce inadempimento contrattuale la condotta del proprietario di un bene che, dopo averlo trasferito ad...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18745 del 25 marzo 2025
«In caso di lesioni personali aggravate commesse contro un pubblico ufficiale o agente nell'adempimento delle proprie funzioni, la procedibilità è d'ufficio, non richiedendo la querela di parte.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24872 del 21 agosto 2023
«In caso di inadempimento del venditore, oltre alla responsabilità contrattuale da inadempimento o da inesatto adempimento, è configurabile anche la responsabilità extracontrattuale del venditore stesso, qualora il pregiudizio arrecato al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11976 del 5 maggio 2023
«Il curatore risponde delle proprie obbligazioni nei confronti dell'aggiudicatario (tra le quali rientra quella di cui all'art. 1477 c.c., di consegna del bene nello stato in cui si trovava al momento della vendita forzata) anche nel caso in cui...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23370 del 1 agosto 2023
«In tema di adempimento del preliminare di compravendita immobiliare, ove le parti, nella consapevolezza del carattere abusivo dell'immobile, abbiano espressamente previsto di dar corso al procedimento di sanatoria, senza posticipare alla sua...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 25768 del 26 settembre 2024
«Nella volontà del venditore di trasferire a taluno la proprietà della cosa è implicito l'obbligo di non trasferirla ad altri, cosicché costituisce inadempimento contrattuale la condotta del proprietario di un bene che, dopo averlo trasferito ad...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 21937 del 30 luglio 2025
«La consegna ritardata del certificato di agibilità, che presuppone la regolarità urbanistica dell'immobile, non costituisce di per sé grave inadempimento dell'obbligazione del venditore ai sensi dell'art. 1477 c.c. qualora tale ritardo sia...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22651 del 5 agosto 2025
«Nella vendita di immobili a uso abitativo, il mancato possesso del certificato di abitabilità può giustificare il rifiuto di adempiere da parte dell'acquirente. Il venditore è tenuto a consegnare tale certificato, che rappresenta un documento...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1778 del 5 dicembre 2024
«È contraddittorio ritenere estinto il reato di insolvenza fraudolenta per intervenuto adempimento dell'obbligazione e contemporaneamente condannare l'imputato al pagamento degli interessi di mora, poiché ciò evidenzia l'incompletezza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25028 del 17 settembre 2024
«La responsabilità del notaio per l'inadempimento legato alla perdita del diritto di proprietà su un bene acquistato in ragione della presenza di un diritto prevalente di terzi deve essere valutata analogicamente ai principi della garanzia per...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31292 del 6 dicembre 2024
«La Corte d'Appello conferma la risoluzione del contratto di compravendita di un appartamento nel caso in cui vi sia un inadempimento del venditore derivante dalla presenza di abusi edilizi nella proprietà venduta, non dichiarati nel contratto e...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 13219 del 19 maggio 2025
«Il giudice è tenuto a qualificare correttamente la domanda proposta dalle parti individuando gli specifici titoli giuridici invocati (es. artt. 1489 e 1497 cod. civ., inadempimento contrattuale). L'omessa interpretazione e qualificazione delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 21410 del 30 luglio 2024
«Quando un contratto viene dichiarato nullo, la sentenza che annulla il contratto ristabilisce tra le parti il precedente stato patrimoniale come se il contratto non fosse stato mai concluso. In tale contesto, la condanna al pagamento di somme può...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16767 del 17 giugno 2024
«Per essere ripetibile l'indebito pensionistico I.N.P.S., deve derivare da un errore non imputabile all'ente ovvero è necessario il dolo del percettore o ancora che sia stata omessa la trasmissione di comunicazioni dovute rispetto a dati non noti...»
-
Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 5891 del 5 marzo 2024
«Il contratto misto trova la sua disciplina giuridica nelle norme risultanti dal contratto tipico nel cui schema sono riconducibili gli elementi prevalenti; venuta meno la causa del contratto si ribadisce l'obbligo delle parti alla restituzione...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4535 del 20 febbraio 2024
«In tema di indebito previdenziale, nel giudizio instaurato per ottenere l'accertamento negativo dell'obbligo di restituire quanto l'ente previdenziale ritenga indebitamente percepito, è a carico esclusivo dell'"accipiens" l'onere di provare i...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11664 del 4 maggio 2023
«In tema di mutuo, se è pur vero che chi agisce per l'adempimento di un obbligo di restituzione di somme che assume di avere pagato è tenuto a fornire la prova del titolo su cui fonda la sua pretesa, è anche innegabile che chi riceve il denaro...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19061 del 11 luglio 2024
«Quando la vendita è conclusa con la clausola "visto e piaciuto", non può imputarsi al venditore l'inadempimento per vizi percepibili "ictu oculi" che erano visibili al momento della consegna, escludendo così la garanzia prevista dall'art. 1490 c.c.»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25847 del 22 settembre 2025
«Quando il venditore assume l'obbligazione di eliminare i vizi della cosa venduta senza alterare la garanzia ex art. 1490 c.c., il compratore che deduce l'inesatto adempimento della suddetta obbligazione ha solo l'onere di allegare l'inesattezza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1282 del 12 gennaio 2024
«In tema di vendita di cose di genere, nella specie semilavorati, in mancanza di una specifica pattuizione delle caratteristiche qualitative di ciascuna unità di prodotto oggetto del contratto, non soggiace ai termini di prescrizione e decadenza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20173 del 22 luglio 2024
«In tema di vendita, il compratore che intenda far valere l'inesattezza qualitativa del bene consegnato rispetto a quanto pattuito deve rispettare i termini e le modalità di denuncia dei vizi previsti dall'art. 1495 c.c., poiché, in assenza di una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20202 del 18 luglio 2025
«La consegna di aliud pro alio non è soggetta ai termini di decadenza e prescrizione di cui all'art. 1495 cod. civ., applicabili alle azioni di garanzia per vizi e mancanza di qualità. Invece, trova applicazione l'ordinaria azione di risoluzione o...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27279 del 13 ottobre 2025
«La consegna di una cosa venduta che difetta delle qualità necessarie per assolvere alla sua naturale funzione economico-sociale realizza la fattispecie di aliud pro alio. Il giudice, nel risolvere la controversia, può qualificare d'ufficio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11337 del 30 aprile 2025
«L'azione generale di arricchimento ha come presupposto la locupletazione di un soggetto a danno dell'altro avvenuta senza giusta causa, sicché non è dato invocare la mancanza o l'ingiustizia della causa qualora l'arricchimento sia conseguenza di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28 del 2 gennaio 2025
«Le unioni di fatto sono un diffuso fenomeno sociale che trova tutela nell'art. 2 Cost. e sono caratterizzate da doveri di natura morale e sociale, di ciascun convivente nei confronti dell'altro, che possono concretizzarsi in attività di assistenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23471 del 2 settembre 2024
«Le attribuzioni patrimoniali tra coniugi durante il matrimonio, inclusi gli acquisti e le ristrutturazioni immobiliari, possono configurare l'adempimento di un'obbligazione naturale, secondo l'art. 2034 c.c., purché rispettino i principi di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15384 del 3 giugno 2024
«In caso di convivenza di fatto, è possibile che vi siano dazioni da parte di un convivente in favore dell'altro qualificabili come adempimento dei doveri di rilievo sociale e morale ex art. 2034 c.c., a condizione che le dazioni siano spontanee e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15763 del 12 giugno 2025
«Nella comparsa di costituzione l'opposto è legittimato a proporre domande aggiuntive/alternative, inclusa la domanda di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., purché rapportate al medesimo interesse originariamente tradotto in azione...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11938 del 3 maggio 2024
«Esperita un'azione contrattuale e passata in giudicato la sentenza di rigetto sulla stessa pronunciata, la prescrizione dell'azione di ingiustificato arricchimento successivamente esercitata non può farsi decorrere dal momento in cui la pronuncia...»