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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14706 del 27 maggio 2024
«Per la valutazione della manifesta eccessività della clausola penale ai fini dell'art. 1384 c.c., il criterio di riferimento per il giudice è costituito dall'interesse del creditore all'adempimento e, cioè, dell'effettiva incidenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26518 del 11 ottobre 2024
«Nel caso di leasing traslativo a cui non sia ratione temporis applicabile la disciplina di cui alla l. n. 124 del 2017 (per essere intervenuta la risoluzione per inadempimento dell'utilizzatore anteriormente alla relativa entrata in vigore), è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23720 del 22 ottobre 2024
«In tema di leasing traslativo, nel caso di risoluzione del contratto per inadempimento dell'utilizzatore, il giudice deve scrutinare attentamente la clausola penale prevista nel contratto, verificando se essa comporti per il concedente un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18463 del 7 luglio 2025
«Ai fini dell'esercizio del potere di riduzione della penale, il giudice deve valutare l'interesse del creditore all'adempimento non solo con esclusivo riferimento al momento della stipulazione del contratto, ma anche con riguardo al momento in cui...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25061 del 12 settembre 2025
«In tema di clausola penale, il potere del giudice di riduzione ad equità previsto dall'art. 1384 c.c. può essere esercitato d'ufficio. Tale potere è riconosciuto a tutela dell'interesse generale dell'ordinamento, al fine di ricondurre l'autonomia...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16032 del 10 giugno 2024
«L'art. 1383 cod. civ. vieta il cumulo tra la domanda della prestazione principale e quella diretta a ottenere la penale per l'inadempimento, ma non esclude che si possa chiedere tale prestazione insieme con la penale per il ritardo e, nell'ipotesi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26643 del 15 settembre 2023
«In tema di preliminare di vendita, la questione della cumulabilità tra la caparra confirmatoria trattenuta per l'inadempimento del promissario acquirente e il risarcimento dei danni ulteriori, segnatamente quelli derivanti dalla detenzione senza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 31928 del 16 novembre 2023
«Il diritto di recesso dal contratto ai sensi dell'art. 1385, comma 2, c.c., comporta il diritto della parte non inadempiente di ritenere la caparra, in funzione di liquidazione del danno predeterminata, forfettaria e sganciata dall'onere della prova.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5854 del 5 marzo 2024
«In materia di contratto preliminare, a fronte della proposizione e dell'accoglimento della domanda di risoluzione del contratto per inadempimento della controparte, con il conseguente risarcimento dei danni, non può essere riconosciuta – in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8989 del 4 aprile 2024
«La somma di denaro consegnata da un contraente all'altro al momento della conclusione del contratto ha natura di caparra confirmatoria se risulta che le parti hanno inteso perseguire gli scopi di cui all'art. 1385 c.c., attribuendole funzione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17915 del 20 giugno 2024
«In tema di prova dell'inadempimento di una obbligazione (e salvo che si versi in ipotesi di obbligazione negativa), il creditore che agisca per la risoluzione del contratto ed eserciti i conseguenti rimedi del risarcimento del danno o delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19246 del 12 luglio 2024
«In tema di esercizio del diritto di recesso ex art. 1385 c.c., il contraente che esercita il recesso non deve essere a sua volta inadempiente e l'accertamento circa il suo inadempimento, rientrante nei poteri del giudice di merito ed insindacabile...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 66 del 3 gennaio 2025
«Quando viene dichiarata la risoluzione di un contratto preliminare di compravendita per inadempimento del promissario acquirente, il promittente venditore ha diritto a trattenere la caparra versata, in applicazione dell'art. 1385 c.c., se essa è...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3583 del 12 febbraio 2025
«La designazione di una somma di denaro versata al momento della conclusione del contratto come "caparra confirmatoria" deve essere rispettata secondo il criterio ermeneutico del significato letterale delle parole utilizzate dalle parti, salvo che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5201 del 27 febbraio 2025
«In tema di preliminare di vendita immobiliare, il fatto che il promittente alienante abbia concesso la detenzione anticipata del cespite e autorizzato l'esecuzione di lavori di ristrutturazione non esclude il suo diritto alla riparazione del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8981 del 4 aprile 2025
«Nei contratti con prestazioni corrispettive, ai fini della risoluzione per inadempimento, il giudice deve compiere un giudizio di comparazione tra i comportamenti delle parti, verificando quale di esse abbia provocato l'alterazione del sinallagma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10131 del 17 aprile 2025
«Il recesso dal contratto del promissario acquirente prevista dall'art. 1385, comma 2, c.c. consente di conseguire in via stragiudiziale la risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive, con la conseguenza che esso preclude la successiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20435 del 21 luglio 2025
«La caparra confirmatoria, disciplinata dall'art. 1385 cod. civ., non richiede necessariamente la consegna materiale di denaro o di altre cose fungibili al momento della conclusione del contratto preliminare. Può essere validamente costituita...»
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Cassazione penale, sentenza n. 19675 del 19 dicembre 2024
«In tema di reati tributari, l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto, ex art. 131-bis cod. pen., è possibile anche per fatti commessi prima dell'entrata in vigore della nuova disciplina, a patto che il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 986 del 18 dicembre 2024
«Ai fini dell'applicazione della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., non può essere valorizzata la condotta susseguente al reato, volta al ripristino dello status quo ante,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22806 del 5 aprile 2024
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare solo a condizione che l'omessa corresponsione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21068 del 14 marzo 2024
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l'omessa corresponsione del contributo al mantenimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40433 del 19 settembre 2023
«In tema di sostituzione di pene detentive brevi, ai fini della prognosi negativa di cui all'art. 58, legge 24 novembre 1981, n. 689, è necessario che il giudice di merito non si limiti ad indicare il fattore cui abbia attribuito valenza ostativa...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2788 del 10 settembre 2024
«La condotta susseguente al reato, come l'adempimento del debito tributario, non può, di per sé sola, rendere di particolare tenuità un'offesa che non lo era al momento del fatto. Tale condotta deve essere valutata nell'ambito del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43311 del 28 settembre 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la dichiarazione giudiziale di decadenza dalla responsabilità genitoriale non elide l'obbligo del genitore di provvedere al mantenimento della prole, il quale è collegato esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41384 del 21 settembre 2023
«In tema di sospensione dei termini di prescrizione per adesione del difensore alla agitazione di categoria, non assume rilievo la concomitante assenza dei testimoni da escutere che, anzi, costituisce l'effetto virtuoso della disciplina del Codice...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39785 del 5 luglio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19383 del 19 aprile 2023
«La richiesta di sospensione condizionale della pena avanzata dall'imputato che ne abbia già usufruito in relazione a precedente condanna implica il consenso alla subordinazione del beneficio all'adempimento di uno degli obblighi previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17515 del 13 dicembre 2022
« In caso di sospensione condizionale della pena subordinata all'adempimento di un obbligo risarcitorio, il termine entro il quale l'imputato deve provvedere allo stesso, che costituisce elemento essenziale dell'istituto, va fissato dal giudice in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11142 del 7 febbraio 2023
«In tema di sospensione condizionale della pena subordinata al risarcimento del danno, il giudice, pur non essendo tenuto a svolgere un preventivo accertamento delle condizioni economiche dell'imputato, deve tuttavia effettuare un motivato...»