Cassazione civile Sez. II ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025

(1 massima)

(massima n. 1)

La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore non ha formalmente esercitato tale diritto, in quanto la domanda implicitamente accessoria all'esercizio del recesso rappresenta una ulteriore ipotesi di risoluzione ex lege.

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