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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 48 del 2 gennaio 2024
«...la prova che l'adibizione a mansioni inferiori fosse giustificata dal legittimo esercizio dei poteri imprenditoriali oppure, in base all'art. 1218 c.c., a causa di un'impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5737 del 24 febbraio 2023
«In materia di rapporto di causalità nella responsabilità civile, in base ai principi di cui agli artt. 40 e 41 c.p., qualora le condizioni ambientali od i fattori naturali che caratterizzano la realtà fisica sulla quale incide il comportamento...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34690 del 12 dicembre 2023
«In tema di contratto d'agenzia, nel giudizio di accertamento del diritto alla provvigione, l'agente, al quale l'art. 1748 c.c., nel testo modificato dall'art. 2 d.lgs. n. 303 del 1991, riconosce il diritto di esigere tutte le informazioni...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6900 del 15 marzo 2025
«...dell'adunanza, salvo che il destinatario riesca a dimostrare, vincendo così la presunzione, che, per causa a lui non imputabile, non ha ricevuto l'avviso di convocazione o l'ha ricevuto così tardi da non consentirgli di partecipare all'adunanza.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22486 del 4 agosto 2025
«...ratto. La Corte d'Appello deve valutare se la parte ha provato il nesso causale tra l'evento dannoso e l'inadempimento della controparte, nonché se quest'ultima ha dimostrato l'esatto adempimento o la causa non imputabile del proprio...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27702 del 25 ottobre 2024
«Ai fini della risoluzione di un contratto a prestazioni corrispettive ex art. 1453 c.c., non è sufficiente un inadempimento connotato da gravità, ma occorre altresì che esso sia imputabile a dolo o a colpa del debitore, il quale, per andare esente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15908 del 22 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, qualora il ricorrente rinunci all'impugnazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa a lui non imputabile, la declaratoria di inammissibilità non comporta la condanna al pagamento delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36266 del 9 ottobre 2025
«In tema di giudizio di cassazione, il ricorrente deve essere condannato al solo pagamento delle spese processuali e non anche al versamento di una somma in favore della Cassa per le ammende, nel caso di inammissibilità del ricorso per sopravvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30253 del 15 luglio 2025
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente comporta che quest'ultimo non possa essere condannato né al pagamento delle spese...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46180 del 25 ottobre 2023
«In tema di impugnazioni, l'inammissibilità del ricorso per cassazione per sopravvenuta carenza di interesse derivante da causa non imputabile al ricorrente, come la successiva revoca del provvedimento impugnato, comporta che quest'ultimo non possa...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«...caso di mancata assunzione, va riconosciuto il diritto al risarcimento dei danni, salvo che l'ente pubblico dimostri che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa ad esso non imputabile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17507 del 25 giugno 2024
«...di responsabilità prevista dall'art. 1218 cod. civ., la quale può ritenersi superata solo ove si verifichi in concreto il carattere imprevedibile e inevitabile dell'evento così qualificato, sì da integrare gli estremi della causa non imputabile.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7077 del 12 febbraio 2025
«In tema di procedimento di sorveglianza, il difensore del condannato che deduca la violazione del diritto di difesa per aver potuto partecipare solo telefonicamente all'udienza a distanza, a causa del malfunzionamento del "link" inviatogli dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9577 del 9 aprile 2024
«In tema di leasing finanziario, nel quale si verifica una scissione tra soggetto destinato a ricevere, dal fornitore, la prestazione di consegna e soggetto destinato ad adempiere, nei confronti del fornitore, l'obbligazione di pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20119 del 22 luglio 2024
«La spettanza degli interessi moratori non è automatica; il giudice deve verificare che il ritardo nel pagamento non sia dipeso da causa non imputabile al debitore. Conseguentemente, ove non venga specificato il tipo di interessi richiesti, si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27279 del 21 ottobre 2024
«In un rapporto contrattuale, una volta che il creditore abbia provato il contenuto del titolo contrattuale ed allegato l'inadempimento, spetta al debitore dimostrare o che l'inadempimento non vi è stato o che è intervenuta una causa non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28565 del 6 novembre 2024
«... Egli deve provare, ai sensi dell'art. 1218 cod. civ., che l'inadempimento sia derivato da causa a lui non imputabile. In caso di furto della cosa depositata, il depositario deve dimostrare che ha adottato tutte le misure idonee alla custodia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31063 del 4 dicembre 2024
«Per superare la presunzione di responsabilità del medico ex art. 1218 c.c., non è sufficiente dimostrare che l'evento dannoso costituisca una complicanza prevedibile secondo la statistica sanitaria. È necessario dimostrare che l'evento fosse non...»