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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19900 del 5 aprile 2023
«Nel caso in cui in sede di appello sia stata data al fatto, giudicato in primo grado dal tribunale in composizione monocratica, una diversa e più grave qualificazione giuridica, per effetto della quale esso rientri nelle attribuzioni del tribunale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31592 del 12 ottobre 2020
«L'inosservanza delle disposizioni sull'attribuzione dei reati alla cognizione del tribunale monocratico determinata dalla riformulazione dell'imputazione ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen. non legittima l'annullamento della sentenza di primo...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30772 del 3 luglio 2013
«...eccezione di nullità proposta in sede di impugnazione di tale sentenza monocratica. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato senza rinvio e disposto la conseguente trasmissione degli atti al pubblico ministero presso il Tribunale competente).»
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Cassazione penale, sentenza n. 17038 del 6 ottobre 2022
«Non ricorre alcuna incompatibilità, ex art. 34 cod. proc. pen., in capo al magistrato, già componente del tribunale del riesame chiamato a giudicare dell'inefficacia di una misura coercitiva per omesso interrogatorio dell'indagato, che abbia poi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6048 del 27 settembre 2016
«Tra le "gravi ragioni di convenienza" che, ai sensi dell'art. 36, comma primo, lett. h), cod. proc. pen., consentono l'astensione del giudice rientra anche l'esigenza di evitare un'istruttoria dibattimentale destinata a diventare inutilizzabile in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19416 del 29 aprile 2025
«...in udienza, da parte del pubblico ministero, della sentenza emessa in altro procedimento, nonostante fosse stato accordato dal Tribunale un termine per la verifica, in concreto, delle valutazioni pregiudicanti espresse nella sentenza stessa).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43786 del 25 settembre 2014
«In caso di ricusazione di un giudice del tribunale in un procedimento penale, la competenza a decisione spetta ad una qualunque sezione della Corte di appello, non distinguendo l'art. 40, comma primo, cod. proc. pen. tra sezioni civili e sezioni...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46770 del 26 settembre 2018
«In tema di sostituzione del giudice incompatibile, non è abnorme il provvedimento con cui il tribunale, investito del processo ai sensi dell'art. 43, comma 2, cod. proc. pen., dispone la trasmissione degli atti al pubblico ministero, in quanto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1037 del 26 novembre 2024
«...presentazione della domanda non esclude automaticamente la rilevanza penale dell'omissione. Per configurare una scriminante ai sensi dell'art. 51 cod. pen., è necessario un provvedimento del Tribunale che vieti il pagamento dei crediti anteriori.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37091 del 19 luglio 2023
«Per la configurabilità del tentativo rilevano non solo i veri e propri atti esecutivi, ma anche quelli che, pur classificabili come preparatori, facciano fondatamente ritenere che l'agente, avendo definitivamente approntato il piano criminoso in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30666 del 31 maggio 2024
«In tema di misure cautelari reali, la competenza a decidere sulla richiesta di revoca, a seguito della trasmissione degli atti, ex art. 54, cod. proc. pen., a un diverso ufficio del pubblico ministero, spetta al giudice per le indagini preliminari...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 42357 del 10 ottobre 2024
«In tema di reati di competenza del giudice di pace, sussiste l'interesse dell'ufficio del pubblico ministero, nella persona del procuratore generale distrettuale, a impugnare la sentenza con la quale il tribunale in grado di appello ha dichiarato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51181 del 12 ottobre 2023
«Infatti, in costanza di gravi infermità, può essere disposta, in luogo del differimento facoltativo della pena, la detenzione domiciliare per il termine di durata stabilito e prorogabile nei confronti del condannato che presenti margini di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51178 del 12 ottobre 2023
«Se, in costanza di gravi infermità, il condannato presenti margini di pericolosità sociale che, nel bilanciamento tra le esigenze del condannato stesso e quelle della difesa sociale, facciano ritenere necessario un residuo e più tenue controllo da...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11959 del 17 gennaio 2025
«In tema di differimento della pena per gravi motivi di salute, anche nella forma di detenzione domiciliare surrogatoria ai sensi dell'art. 147, comma primo, n. 2), cod. pen., il Tribunale di sorveglianza deve considerare, in concreto, le...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15612 del 9 febbraio 2024
«In tema di differimento dell'esecuzione della pena per grave infermità fisica, il giudice, per valutare l'incompatibilità tra il regime detentivo e le condizioni di salute del condannato o la natura inumana e degradante della detenzione, è tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3332 del 9 novembre 2023
«...detenzione, operando un bilanciamento tra l'interesse del condannato ad essere adeguatamente curato e le esigenze di sicurezza della collettività: anche su tale punto è necessaria una specifica valutazione da parte del Tribunale di sorveglianza.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16820 del 20 dicembre 2022
«Si ravvisa l'interesse del condannato ad impugnare il provvedimento con cui, riconosciuta la situazione di cui all'art. 147, comma primo, n. 2 cod. pen., venga applicata, in luogo del richiesto differimento, la misura alternativa della detenzione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36531 del 12 luglio 2024
«...giudice con apposita ordinanza ai sensi dell'art. 159, comma 1 n. 3, cod. pen. Esempio di tale applicazione è il computo del termine di prescrizione prorogato per 749 giorni di sospensione disposti con ordinanze legittimamente emesse dal...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32084 del 17 novembre 2022
«In tema di prescrizione, il rinvio dell'udienza per l'assenza dei testimoni a discarico, imputabile a un comportamento negligente del difensore, determina la sospensione dei termini ai sensi dell'art. 159, comma primo, n. 3), cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19949 del 17 luglio 2025
«In caso di condanna per uno dei delitti previsti dall'art. 142 n. 6 l.fall., l'esdebitazione non é ammessa se per tali reati non é intervenuta la riabilitazione del fallito, la cui concessione è di esclusiva competenza del tribunale di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7138 del 19 gennaio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 186 cod. pen. per contrasto con gli artt. 27, comma 2, 111, 117, comma 1, Cost., nonché con la normativa sovranazionale in punto di presunzione di non colpevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29863 del 24 marzo 2023
«In tema di liberazione condizionale, la revoca del beneficio per la violazione degli obblighi inerenti alla libertà vigilata presuppone il mancato ravvedimento del condannato, desumibile da trasgressioni che, se costituite da illeciti penali non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46801 del 7 novembre 2024
«In tema di misure di sicurezza, il tribunale di sorveglianza, chiamato a decidere sull'impugnazione proposta avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza che dispone l'espulsione del condannato dal territorio dello Stato, può sostituire...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 30622 del 13 giugno 2024
«...del denaro proveniente da reato di detenzione di sostanze stupefacenti non è motivata ai sensi dell'art. 240-bis cod. pen., la sentenza deve essere annullata limitatamente a tale aspetto, con rinvio al Tribunale competente per un nuovo giudizio.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 11814 del 6 marzo 2024
«E' illegittima la riqualificazione, da parte del Tribunale del riesame, in termini di sequestro funzionale alla confisca cd. "allargata" ex art. 240-bis cod. pen. di un sequestro preventivo disposto, su conforme richiesta del pubblico ministero,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14732 del 14 febbraio 2024
«...alle ragioni che rendono necessaria l'anticipazione dell'effetto ablativo della confisca rispetto alla definizione del giudizio. In caso di carenza della motivazione al Tribunale del riesame non è data facoltà di integrazione della stessa.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 4 luglio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con il quale il Tribunale, esercitando legittimamente il proprio potere-dovere di verificare il rispetto del criterio dell'enunciazione in forma chiara e precisa del fatto di reato, abbia dichiarato la nullità del...»