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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20772 del 5 aprile 2024
«Secondo l'art. 578-bis cod. proc. pen., quando è stata ordinata la confisca in casi particolari prevista dal primo comma dell'articolo 240-bis del codice penale e da altre disposizioni di legge o la confisca prevista dall'articolo 322-ter del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41798 del 11 settembre 2024
«Oltretutto il sequestro dei crediti tributari nei confronti del cessionario, secondo la sentenza n. 41798/2024 della Cassazione penale sarebbe pure inutile perché non inciderebbe sul profitto del reato conseguito dal reo con il corrispettivo della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 25002 del 31 maggio 2022
«...in ragione del quale risulterebbero specializzanti le disposizioni del codice penale militare di pace, con prevalenza su quelle comuni e sulla cognizione dell'A.G. ordinaria, con conseguente retrocessione rispetto alla giurisdizione militare.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 20193 del 7 febbraio 2023
«Ma la condotta tipica non può limitarsi all'attività di informazione, pena la incostituzionalità di un precetto penale che sanzioni una mera idea eversiva, ma è integrata da comportamenti univocamente finalizzati alla commissione di condotte di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19806 del 16 maggio 2025
«Pertanto, le condotte di abuso distrattivo previste dalla fattispecie abrogata sono astrattamente sussumibili nella nuova fattispecie penale, purché consistano in una destinazione indebita di denaro o di altre cose mobili altrui da parte di un...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26180 del 23 maggio 2024
«Non integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod. pen. l'indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti, assumendo rilevanza penale solo il loro indebito conseguimento. (In...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21434 del 19 luglio 2023
«...vantaggio patrimoniale, esprime una volontà negoziale "contra legem" ed è perciò nullo ai sensi dell'art. 1418 c.c. per contrasto con norma imperativa (art. 323 c.p.), in ragione delle esigenze di interesse collettivo sottese alla tutela penale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23333 del 12 marzo 2025
«In tema di delitti contro la pubblica amministrazione, non riveste la qualifica soggettiva di incaricato di pubblico servizio lo "steward" addetto al controllo dei biglietti di accesso a eventi sportivi, in quanto l'attività svolta non gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36356 del 24 settembre 2025
«La previsione normativa ai sensi degli articoli 322-ter e 322-quater del codice penale implica un regime di obbligatorietà del cumulo tra confisca e riparazione pecuniaria, non permettendo al giudice di optare per un'applicazione alternativa dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2346 del 19 dicembre 2023
«É legittimo il sequestro preventivo, funzionale alla confisca di cui all'art. 322-ter cod. pen. eseguito per l'intero importo del prezzo o profitto del reato nei confronti di un concorrente del delitto, nonostante le somme illecite siano state...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1877 del 7 luglio 2023
«...e convenientemente, coniugarsi con la normativa, dettata in materia di processo esecutivo civile ma ritenuta rilevante ed applicabile anche in sede penale, la quale pone dei limiti alla ablazione forzosa dei trattamenti pensionistici.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4526 del 16 gennaio 2025
«In tema di omissione di atti d'ufficio, l'esistenza, al momento del fatto, di un qualificato contrasto giurisprudenziale sulla norma extra-penale riguardante la competenza del pubblico agente ad emettere l'atto dell'ufficio o del servizio oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32481 del 4 luglio 2024
«Non è abnorme il provvedimento con il quale il Tribunale, esercitando legittimamente il proprio potere-dovere di verificare il rispetto del criterio dell'enunciazione in forma chiara e precisa del fatto di reato, abbia dichiarato la nullità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26225 del 10 maggio 2023
«...all'acquisizione di beni e servizi ed ostando, in via generale, all'estensione applicativa della norma, per via di un'inammissibile interpretazione analogica "in malam partem", il principio di tassatività e determinatezza della fattispecie penale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23965 del 22 maggio 2025
«La falsa incolpazione di un innocente, resa in sede di sommarie informazioni testimoniali nell'ambito di un procedimento penale già pendente, integra il reato di calunnia (art. 368 c.p.), purché la dichiarazione sia idonea a determinare o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27098 del 4 giugno 2024
«...del calunniato non va necessariamente accertata in via pregiudiziale in un separato procedimento penale e il giudicato eventualmente formatosi al riguardo deve essere liberamente e autonomamente valutato). (Conf.: n. 8637 del 1979, Rv. 143174-01).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20064 del 3 aprile 2024
«Ai fini della configurabilità del reato di calunnia non è necessario l'inizio di un procedimento penale a carico del calunniato, occorrendo soltanto che la falsa incolpazione contenga in sé gli elementi necessari e sufficienti per l'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30981 del 7 giugno 2023
«Non integra il delitto di calunnia la denuncia di un fatto realmente accaduto, ma non riconducibile ad alcuna norma incriminatrice, nonostante il denunciante si sia proposto di provocare l'apertura di un procedimento penale ed abbia prospettato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30143 del 22 marzo 2023
«Commette il delitto di autocalunnia e non quello di favoreggiamento personale il soggetto che, al fine di favorire l'autore di un delitto già commesso, addebita a sé stesso una condotta, sia pure esclusivamente materiale, che lo esponga alla...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47673 del 19 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di cui all'art. 371 cod. pen., non assume rilievo l'ammissibilità del giuramento secondo i parametri della legge civile, essendo demandato al giudice penale accertare esclusivamente la falsità della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 73700 del 20 dicembre 2023
«Ai fini dell'integrazione del dolo del reato di depistaggio dichiarativo di cui all'art. 375, comma primo, lett. b), cod. pen., è necessario che l'agente, nel rendere dichiarazioni mendaci, sia animato dall'intento di ostacolare o sviare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 32574 del 21 aprile 2023
«Nel delitto di depistaggio materiale, la condotta depistante commessa, al fine di impedire un'indagine o un processo penale, mediante la immutazione del corpo di reato o la formazione di un falso documento, può riguardare anche un procedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29605 del 23 maggio 2025
«Il favoreggiamento personale piò configurarsi con riguardo all’associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale.»
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Cassazione penale, sentenza n. 33753 del 25 maggio 2023
«È configurabile il delitto di favoreggiamento personale con riguardo ad un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale. (Fattispecie di ausilio ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23208 del 22 maggio 2024
«...il regime previsto per la semilibertà, che prevede un periodo di "assenza tollerata", quantificato in dodici ore, entro il quale la sanzione prevista in caso di ritardato rientro in istituto non è di natura penale, ma solo disciplinare.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24885 del 11 maggio 2023
«Ai fini della configurabilità del reato previsto dall'art. 570, comma secondo, n. 2, cod. pen., nell'ipotesi di corresponsione parziale dell'assegno stabilito in sede civile per il mantenimento, il giudice penale deve accertare se tale condotta...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«L'inosservanza di tale obbligo non rientra, infatti, nel paradigma delittuoso delineato dalla citata disposizione, la quale dà rilievo penale alla elusione dell'esecuzione di un "provvedimento del giudice civile, che concerna l'affidamento di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47768 del 25 ottobre 2023
«È configurabile il delitto di favoreggiamento personale con riguardo ad un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale. (Fattispecie di ausilio ad...»