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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 32846 del 16 dicembre 2025
«...proc. civ. La cartella di pagamento, quale atto sostanziale e non processuale, non esclude l'applicazione degli istituti appartenenti al diritto processuale civile, purché non sia intervenuta medio tempore la decadenza dal potere di accertamento.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6252 del 8 marzo 2024
«In tema di procedimento civile, ove la notifica di un ricorso e del correlato decreto di comparizione sia stata omessa o sia nulla e, ciononostante, risulti adottata una decisione nel merito della controversia, vi è interesse della parte attrice a...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3588 del 12 febbraio 2025
«In base agli articoli 421 e 437 del codice di procedura civile, nel rito del lavoro, il giudice ha il potere-dovere di utilizzare i propri poteri istruttori officiosi ogniqualvolta le risultanze di causa offrano significativi dati di indagine....»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7335 del 14 marzo 2023
«Il vizio afferente l'invalida o irregolare costituzione del collegio arbitrale (anche costituito per obbligo di legge), derivante dal fatto che la nomina sia stata effettuata in violazione dei modi e delle forme di cui ai Capi I e II del titolo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10515 del 21 aprile 2026
«Nel giudizio instaurato ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile e prestazioni assistenziali/previdenziali correlate, la pronuncia del Tribunale deve limitarsi all'accertamento del solo requisito sanitario, costituente uno...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6030 del 17 marzo 2026
«Nel procedimento ex art. 445-bis c.p.c. in materia di invalidità civile, ove la parte ricorrente abbia reso e ritualmente depositato - nel ricorso introduttivo e/o nella procura alle liti - la dichiarazione sostitutiva attestante la sussistenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 454 del 8 gennaio 2026
«La domanda volta all'accertamento del requisito sanitario necessario per il godimento dell'Ape sociale può essere proposta attraverso il procedimento ex art. 445-bis c.p.c., limitandosi tale accertamento al requisito d'invalidità civile richiesto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32722 del 15 dicembre 2025
«Nei giudizi instaurati ai sensi dell'art. 445-bis c.p.c. ai fini del riconoscimento del requisito sanitario per prestazioni assistenziali collegate allo stato di invalidità civile, il tribunale deve tener conto della sospensione dei termini...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32427 del 12 dicembre 2025
«Nelle controversie relative a prestazioni di invalidità civile, il procedimento ex art. 445-bis c.p.c. è destinato esclusivamente all'accertamento del requisito sanitario. La pronuncia non può contenere dichiarazioni efficaci sul diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27701 del 16 ottobre 2025
«...preventivo delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere per il riconoscimento dei diritti nelle controversie in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap, disabilità, pensione di inabilità e assegno di invalidità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23781 del 23 agosto 2025
«Nelle controversie riguardanti invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché pensione di inabilità e assegno di invalidità ai sensi della L. n. 222 del 1984, la sentenza emessa in esito al giudizio di cui all'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31584 del 9 dicembre 2024
«L'INPS è l'unico soggetto legittimato passivo nelle controversie ex art. 445-bis c.p.c. relative all'accertamento del requisito sanitario in materia di invalidità civile, cecità civile, sordomutismo, handicap e disabilità. Questa legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12610 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio civile dinanzi al giudice di pace, il contenuto dell'atto di citazione è disciplinato esclusivamente dall'art. 318 c.p.c., il quale, diversamente dall'art. 163, comma 1, n. 5), prescrive che l'atto contenga a pena di nullità...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«...e la cancellazione della causa dal ruolo contenzioso civile non è impugnabile con l'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., in quanto avente natura di mera distribuzione dell'affare nell'àmbito del medesimo ufficio giudiziario.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19482 del 10 luglio 2023
«L'art. 10, comma 6, del d.l. n. 203 del 2005, conv. in l. n. 248 del 2005, e successive modifiche, nel disporre che gli atti relativi ai previsti procedimenti giurisdizionali concernenti l'invalidità civile, la cecità civile, il sordomutismo,...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 19712 del 11 luglio 2023
«Nell'ambito del fallimento (liquidazione giudiziale), nel caso in cui il curatore preveda all'interno del programma di liquidazione che le vendite vengano effettuate secondo le disposizioni del codice di procedura civile, con delega delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28639 del 7 novembre 2024
«Nel processo civile, in forza dell'art. 182, comma 2, cod. proc. civ., nella formulazione antecedente alla riforma Cartabia, non è consentito sanare l'inesistenza della procura alle liti mediante il rilascio della procura in un momento successivo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33212 del 19 dicembre 2025
«...un termine per la regolarizzazione. Tale principio è applicabile anche in sede di giudizio di appello, in forza dell'integrazione delle disposizioni del Codice di procedura civile non incompatibili prevista dall'art. 1 del D.Lgs. n. 546 del 1992.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9727 del 14 aprile 2025
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, l'opposizione all'esecuzione di cui all'art. 615 c.p.c. dinanzi al giudice civile avverso la cartella di pagamento è ammissibile qualora - senza mettere in discussione l'estensione, i caratteri e...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6895 del 14 marzo 2024
«Nell'opposizione all'esecuzione, promossa sulla base di una condanna penale al pagamento di una provvisionale, non è consentito contestare il diritto di agire in executivis deducendo l'assenza del nesso di causalità tra il fatto dannoso ed il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3228 del 5 febbraio 2024
«...della pretesa erariale per mancanza di corrispondenza tra le spese indicate in cartella e quelle liquidate nel processo penale costituisce opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., riservata alla cognizione del giudice civile.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31774 del 15 novembre 2023
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, l'opposizione all'esecuzione di cui all'art. 615 c.p.c. dinanzi al giudice civile avverso la cartella di pagamento è ammissibile qualora - senza mettere in discussione l'estensione, i caratteri e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4330 del 13 febbraio 2023
«...n. 150 del 2011, che contempla - in virtù del richiamo all'art. 28 della l. n. 794 del 1942 - il procedimento sommario di cognizione per i soli giudizi concernenti la liquidazione di compensi per prestazioni giudiziali rese in materia civile.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4836 del 25 febbraio 2025
«La responsabilità civile del magistrato, secondo la legge n. 117 del 1988, non può essere configurata per l'attività di interpretazione delle norme di diritto e di valutazione del fatto e delle prove, a meno che non si tratti di violazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4290 del 16 febbraio 2024
«Al sequestro conservativo disposto ex art. 316 comma 2 c.p.p., con la sentenza penale definitiva di condanna generica al risarcimento del danno, sui beni dell'imputato ad istanza della parte civile, si applicano gli artt. 669 octies e 669 novies...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 43389 del 16 ottobre 2023
«Il mancato rispetto del termine perentorio di giorni trenta per l'esecuzione del sequestro conservativo di cui all'art. 675 cod. proc. civ. non determina la decadenza del provvedimento emesso dai G.I.P., sia perché il richiamo alle "forme previste...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6910 del 15 marzo 2025
«Nel processo civile di cognizione, la domanda risarcitoria introdotta dall'attore con la prima memoria ex art. 183 cod. proc. civ., è inammissibile se non ha carattere teleologicamente complanare rispetto a quella originariamente proposta con...»