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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31774 del 15 novembre 2023
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, nel giudizio di opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la cartella di pagamento notificata, nel quale il debitore contesti la concreta determinazione dell'importo dovuto sulla base della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15324 del 31 maggio 2023
«Qualora il debitore abbia proposto opposizione ad esecuzione ai sensi dell'art. 615, c.p.c., comma 1, al fine di far valere l'abusività delle clausole del contratto fonte del credito ingiunto, il Giudice adito dovrà riqualificarla in termini di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5272 del 9 marzo 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 c.p.c., con cui il debitore contesti la regolarità dell'ordinanza di vendita per asserita inidoneità ad individuare esattamente il bene pignorato (e le sue pertinenze), non sussiste litisconsorzio...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17483 del 29 giugno 2025
«Ai sensi dell'art. 103 L. Fall. e dell'art. 621 c.p.c., la rivendicazione di beni mobili determinati rinvenuti nell'azienda del debitore fallito deve essere provata con documentazione avente data certa anteriore al fallimento. Non è ammissibile la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22715 del 26 luglio 2023
«I rapporti tra giudice dell'esecuzione individuale e giudice del sovraindebitamento ex l. n. 3 del 2012 (applicabile "ratione temporis"), per l'ipotesi di contemporanea pendenza di procedure a carico del medesimo debitore, sono improntati a piena...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31910 del 7 dicembre 2025
«Nei casi in cui il giudice dell'esecuzione, esercitando il proprio potere officioso, dichiari l'improcedibilità o l'estinzione cd. atipica o comunque adotti altro provvedimento di definizione della procedura esecutiva in base al rilievo della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20919 del 26 luglio 2024
«In caso di estinzione della procedura esecutiva per rinuncia del creditore procedente, le spese relative, compresi i compensi del CTU, restano a carico del solo creditore procedente in assenza di un accordo col debitore esecutato, ai sensi degli...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31557 del 9 dicembre 2024
«Il debitore può proporre opposizione agli atti esecutivi qualora voglia far valere l'omessa notificazione dell'atto presupposto come motivo di invalidità dell'atto successivo. Tale vizio procedimentale è deducibile ai sensi dell'art. 617 c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19932 del 19 luglio 2024
«Quando il debitore propone opposizione agli atti esecutivi ex art. 617, comma 2, cod. proc. civ. oltre il termine di venti giorni dall'ultimo atto del procedimento, è a suo carico l'onere di allegare e dimostrare la sopravvenuta conoscenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31265 del 9 novembre 2023
«In tema di riscossione coattiva, l'illegittimità di singoli atti esecutivi, in quanto compiuti dall'agente della riscossione in assenza di titolo, va fatta valere con l'opposizione agli atti esecutivi, ai sensi dell'art. 617 c.p.c., e rientra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2274 del 4 febbraio 2026
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, l'opposizione del debitore non esonera la parte opposta dall'onere di provare l'esistenza del credito fatto valere in via monitoria, ma consente al debitore opponente di opporre le eccezioni che avrebbe...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12490 del 11 maggio 2025
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, qualora il debitore contesti l'importo addebitato nella documentazione bancaria e richieda l'accertamento negativo del credito o la ripetizione dell'indebito, l'onere della prova grava sulla banca...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6366 del 10 marzo 2025
«In tema di opposizione a decreto ingiuntivo, il dies a quo per la decorrenza degli interessi legali sulla sorte capitale può essere individuato nella data di proposizione della domanda giudiziale, qualora non sia stata fornita prova di una data...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4600 del 21 febbraio 2024
«Il passaggio in giudicato della sentenza che dichiari l'inammissibilità, per ragioni di rito, di un'opposizione a decreto ingiuntivo, al pari dell'estinzione del giudizio incardinato dall'opposizione, la quale riguarda solo l'opposizione al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31447 del 2 dicembre 2025
«Nel caso in cui l'esecuzione forzata sia fondata su un decreto ingiuntivo successivamente dichiarato esecutivo, ai sensi degli artt. 647 o 648 c.p.c., non è necessaria una nuova notifica del titolo ma il precetto deve contenere l'indicazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15221 del 7 giugno 2025
«Il termine ordinario, ai sensi dell'art. 650, comma 1, c.p.c., per proporre l'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo è di quaranta giorni dalla conoscenza, comunque avuta da parte del soggetto legittimato ad avanzare l'opposizione, degli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14629 del 26 maggio 2023
«L'inesistenza della notificazione di un decreto ingiuntivo è configurabile, in base ai principi di strumentalità delle forme degli atti processuali e del giusto processo, nel caso in cui la relativa attività sia del tutto mancante ovvero sia priva...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 825 del 13 gennaio 2025
«Il compenso spettante al difensore del fallimento per l'esecuzione del sequestro conservativo rientra in quello dovuto per la fase decisionale del procedimento cautelare, poiché, a differenza del pignoramento, il sequestro si attua con la mera...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28547 del 6 novembre 2024
«In tema di fideiussione, l'eccezione di decadenza ex art. 1957 c.c., per mancato esercizio del diritto del creditore contro il debitore principale entro sei mesi dalla scadenza dell'obbligazione principale, deve essere proposta dal fideiussore...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5157 del 27 febbraio 2025
«In tema di omologazione del piano del consumatore, il reclamo avverso il decreto del tribunale può essere proposto solo da chi (debitore, creditore o interessato) ha assunto la qualità di parte in senso formale nel giudizio di omologazione,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24550 del 12 settembre 2024
«Con il provvedimento che definisce il giudizio di divisione endoesecutiva (sentenza o ordinanza ex art. 789, comma 3, c.p.c.) va disposta la condanna del condividente debitore esecutato alla refusione delle spese sopportate in detta lite dal...»