Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 28 Testo Unico sulle successioni e donazioni

(D.lgs. 31 ottobre 1990, n. 346)

[Aggiornato al 29/04/2022]

Dichiarazione della successione

Dispositivo dell'art. 28 Testo Unico sulle successioni e donazioni

1. La dichiarazione della successione deve essere presentata all'ufficio del registro competente, che ne rilascia ricevuta; può essere spedita per raccomandata e si considera presentata, in tal caso, nel giorno in cui è consegnata all'ufficio postale, che appone su di essa o sul relativo involucro il timbro a calendario.

2. Sono obbligati a presentare la dichiarazione: i chiamati all'eredità e i legatari, anche nel caso di apertura della successione per dichiarazione di morte presunta, ovvero i loro rappresentanti legali; gli immessi nel possesso temporaneo dei beni dell'assente; gli amministratori dell'eredità e i curatori delle eredità giacenti; gli esecutori testamentari.

3. La dichiarazione della successione deve, a pena di nullità, essere redatta su stampato fornito dall'ufficio del registro o conforme al modello approvato con decreto del Ministro delle finanze pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, e deve essere sottoscritta da almeno uno degli obbligati o da un suo rappresentante negoziale(1).

4. Se più soggetti sono obbligati alla stessa dichiarazione questa non si considera omessa se presentata da uno solo.

5. I chiamati all'eredità e i legatari sono esonerati dall'obbligo della dichiarazione se, anteriormente alla scadenza del termine stabilito nell'art. 31, hanno rinunziato all'eredità o al legato o, non essendo nel possesso di beni ereditari, hanno chiesto la nomina di un curatore dell'eredità a norma dell'art. 528, primo comma, del Codice Civile, e ne hanno informato per raccomandata l'ufficio del registro, allegando copia autentica della dichiarazione di rinunzia all'eredità o copia dell'istanza di nomina autenticata dal cancelliere della pretura.

6. Se dopo la presentazione della dichiarazione della successione sopravviene un evento, diverso da quelli indicati all'art. 13, comma 4, e dall'erogazione di rimborsi fiscali che dà luogo a mutamento della devoluzione dell'eredità o del legato ovvero ad applicazione dell'imposta in misura superiore, i soggetti obbligati, anche se per effetto di tale evento, devono presentare dichiarazione sostitutiva o integrativa. Si applicano le disposizioni dei commi 1, 3 e 8.

7. Non vi è obbligo di dichiarazione se l'eredità è devoluta al coniuge e ai parenti in linea retta del defunto e l'attivo ereditario ha un valore non superiore a euro centomila e non comprende beni immobili o diritti reali immobiliari, salvo che per effetto di sopravvenienze ereditarie queste condizioni vengano a mancare.

8. La dichiarazione nulla si considera omessa.

Note

(1) La L. 30 dicembre 1991, n. 413, ha disposto (con l'art. 23, comma 4) che "Le disposizioni di cui al comma 3 si applicano alle dichiarazioni presentate a partire dal 1 gennaio 1993."

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Consulenze legali
relative all'articolo 28 Testo Unico sulle successioni e donazioni

Seguono tutti i quesiti posti dagli utenti del sito che hanno ricevuto una risposta da parte della redazione giuridica di Brocardi.it usufruendo del servizio di consulenza legale. Si precisa che l'elenco non è completo, poiché non risultano pubblicati i pareri legali resi a tutti quei clienti che, per varie ragioni, hanno espressamente richiesto la riservatezza.

M. M. chiede
mercoledģ 05/10/2022 - Sardegna
“In data 30/09/2021 muore il sig. Luigi il quale con testamento dispone che:
- L’immobile di civile abitazione vada alla sorella Rosa;
- Un terreno agricolo vada ai nipoti Valerio e Fabrizio ciascuno per la quota di 1/2;
- Un terreno agricolo vada al nipote Massimo.
Non essendoci buoni rapporti tra gli eredi, la sig. Rosa presenta la successione telematica, che viene registrata e trascritta, limitatamente all’immobile residenziale che gli compete, e successivamente lo vende.
Ora, i nipoti Valerio, Fabrizio e Massimo voglio procedere con la successione dei beni che gli competono. Che tipo di successione devono presentare?
E' possibile presentare una successione sostitutiva "di tipo 1" con nuova trascrizione considerando che la sig.ra Rosa ha già venduto l'immobile, e che con la prima successione era già trascritto a suo nome?
Grazie”
Consulenza legale i 11/10/2022
Come ormai è ben noto, la nuova dichiarazione di successione va presentata esclusivamente in via telematica tramite i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate e come tale non consente di presentare, successivamente ala prima dichiarazione, una dichiarazione integrativa (come era possibile con il vecchio modello 4 cartaceo), ma solo una dichiarazione di tipo sostitutiva, così definita proprio perché sostituisce integralmente la precedente dichiarazione (al momento della presentazione andrà barrata la casella “Dichiarazione sostitutiva”, proprio per segnalare che già è stata presentata una “Prima dichiarazione”).
Nella dichiarazione sostitutiva, oltre a dover essere aggiunti i nuovi dati, relativi ad eredi, legatari e beni e/o diritti, dovranno essere nuovamente compilati anche i quadri presenti nella prima dichiarazione e non soggetti a modifica, come, ad esempio, il quadro relativo ai dati generali, il Quadro EE (nel quale viene riepilogato il valore dei cespiti, raggruppati per tipologie di beni o diritti), il Quadro EG (in cui vanno elencati i documenti da allegare alla dichiarazione di successione distinti per tipologia e per numero), il Quadro EA (da compilare nel caso in cui i beneficiari sono singolarmente individuati, ad esempio eredi, legatari, chiamati all’eredità).

I casi in cui ci si può avvalere della dichiarazione sostitutiva sono i seguenti:
a) se occorre inserire nell’asse ereditario altri beni che non sono stati indicati nella dichiarazione principale;
b) se sopravviene un evento che dà luogo a mutamento della devoluzione dell’eredità o del legato ovvero ad applicazione delle imposte in misura superiore;
c) se si presenta la necessità di modificare i dati identificativi degli eredi, degli immobili, il loro valore, la misura delle quote e/o i diritti.

Infatti, sono previsti tre tipi di dichiarazione sostitutiva:
1) con nuova trascrizione (tipo 1)
2) senza nuova trascrizione (tipo 2)
3) integrativa o modificativa degli allegati (tipo 3).

Ora, poiché come si è detto prima, la dichiarazione sostitutiva va a sostituire integralmente la precedente dichiarazione, questa può essere inviata telematicamente solo dal dichiarante che ha presentato la precedente dichiarazione che si vuole sostituire, il che comporta che nel caso di specie non ci si può avvalere di essa poiché a presentarla sarebbero soggetti diversi dal primo dichiarante.

Per riuscire ad effettuare la trascrizione degli immobili di cui la testatrice ha disposto in favore degli altri i beneficiari, invece, ci si potrà invece avvalere delle seguenti soluzioni:
a) se i nipoti Valerio, Fabrizio e Massimo rivestono la posizione di legatari, potranno inviare la dichiarazione di successione per via telematica in relazione all’oggetto del proprio legato: questa costituirà una “prima dichiarazione” e, quindi, non andrà a sostituire quella presentata da Rosa;
b) se, invece, la disposizione in loro favore deve qualificarsi come institutio ex re certa (soluzione che sembrerebbe più corretta, seppure non si sia avuta cognizione diretta della scheda testamentaria), sarà necessario che i nipoti si rechino personalmente presso il competente ufficio dell’Agenzia delle Entrate, ove potranno presentare una ulteriore dichiarazione di successione, che si affiancherà a quella precedentemente presentata senza sostituirla (sulla base di questa nuova dichiarazione di successione saranno calcolate e dovute anche le relative imposte).

Solo con il vecchio modello 4 cartaceo (utilizzabile per decessi avvenuti in data anteriore al 3 ottobre 2006) era consentito presentare una dichiarazione integrativa (oltre a quelle modificative, sostitutive e aggiuntive), proprio per l’ipotesi in cui si rendesse necessario inserire nell’asse ereditario altri beni, non precedentemente inseriti.