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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19096 del 11 luglio 2024
«Il terzo pignorato che, nella dichiarazione ex art. 547 c.p.c., menzioni l'esistenza di un pegno a garanzia del credito, deve assumere le opportune iniziative processuali (ad esempio, intervenire nella procedura esecutiva chiedendo l'assegnazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16005 del 7 giugno 2023
«La dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. (nel testo modificato dal d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014) deve essere resa al creditore pignorante con comunicazione formale - cioè, a mezzo lettera...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«Il subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, diversamente da quanto affermato rispetto al giudizio regolato dal previgente art. 548 c.p.c., non ha la funzione di ricostruire le vicende tra debitore e "debitor debitoris", bensì di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30032 del 13 novembre 2025
«In caso di fallimento del debitore già assoggettato ad espropriazione presso terzi, il pagamento eseguito dal debitor debitoris al creditore che abbia ottenuto l'assegnazione del credito pignorato ex art. 553 c.p.c. è inefficace secondo l'art. 44...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29719 del 11 novembre 2025
«In tema di cessione del credito, l'ordinanza di assegnazione disposta dal Giudice dell'Esecuzione ex art. 553 c.p.c., a favore del creditore pignorante, non è idonea a travolgere gli effetti della cessione preventivamente notificata al debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21413 del 25 luglio 2025
«Il creditore assegnatario, già in possesso di un titolo esecutivo ottenuto tramite un'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., è carente di interesse ad agire in via ordinaria per ottenere un ulteriore titolo esecutivo nei confronti del terzo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 5778 del 4 marzo 2025
«In materia di espropriazione forzata, l'ordinanza di assegnazione ai sensi dell'art. 553 c.p.c., emessa a conclusione di un procedimento esecutivo presso terzi, trasferisce al creditore-assegnatario la situazione giuridica di credito nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18159 del 2 luglio 2024
«In presenza di un'ordinanza di assegnazione dei canoni locatizi a favore di un creditore, il custode dell'immobile pignorato non è legittimato a riscuotere i canoni di locazione, né a negoziare eventuali modifiche contrattuali con il conduttore.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18123 del 23 giugno 2023
«In tema di espropriazione presso terzi, l'assegnazione del credito ex art. 553 c.p.c., in quanto disposta "salvo esazione", non determina l'immediata estinzione del credito del pignorante, essendo altresì necessario, a tale scopo, il pagamento al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17021 del 14 giugno 2023
«L'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c. costituisce atto conclusivo della procedura di espropriazione presso terzi, determinando il trasferimento al creditore assegnatario della titolarità del credito pignorato, restando irrilevante dal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17647 del 30 giugno 2025
«Nel processo esecutivo, se l'udienza per l'approvazione del progetto di distribuzione è sostituita dalla trattazione scritta, ai sensi dell'art. 83, comma 7, lett. h), del d.l. n. 18 del 2020, conv. con modif. in l. n. 27 del 2020, l'udienza ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16957 del 30 maggio 2026
«Nel trust autodichiarato non si verifica un reale trasferimento della proprietà dei beni dal disponente ad un soggetto distinto, poiché disponente e trustee coincidono; l'effetto segregativo opera solo rispetto ai creditori, ed è inopponibile al...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17984 del 2 luglio 2025
«In una procedura esecutiva promossa dal creditore contro un terzo proprietario, nei casi di cui agli artt. 602 e ss. c.p.c., è indispensabile che siano parti processuali tanto il terzo assoggettato all'espropriazione quanto il debitore principale....»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 573 del 10 gennaio 2026
«Il creditore di somma di denaro in forza di sentenza di condanna esecutiva, qualora il debitore sia stato ammesso al concordato preventivo e, in tale ambito, un terzo assuntore si sia obbligato ad estinguere il debito, non può agire in executivis...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17397 del 2 giugno 2026
«L'estinzione tipica del processo esecutivo ai sensi dell'art. 631-bis c.p.c. è determinata dal mancato rispetto del termine perentorio per la pubblicazione dell'avviso di vendita sul portale delle vendite pubbliche; il mancato o tardivo versamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3303 del 14 febbraio 2026
«In tema di opposizione ex art. 617 c.p.c. a precetto nullo per mancata previa notifica del titolo esecutivo, la successiva rinuncia al precetto da parte del creditore, intervenuta dopo la notifica dell'opposizione, non determina l'estinzione del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 32144 del 10 dicembre 2025
«La sentenza di accoglimento o di rigetto dell'opposizione a precetto fondato su decreto ingiuntivo provvisoriamente esecutivo è soggetta ad imposta di registro in misura fissa, ai sensi dell'art. 8, comma 1, lett. d), della tariffa - parte prima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8885 del 3 aprile 2025
«Nell'opposizione ex art. 615 c.p.c. volta a contestare l'an o il quantum del diritto di agire in executivis del coniuge creditore che ha promosso l'esecuzione nei confronti del terzo debitore ai sensi dell'art. 8, comma 3, della l. n. 898 del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7478 del 20 marzo 2025
«In tema di opposizione all'esecuzione ex art. 615, comma 2, c.p.c., ove la contestazione attenga alla singola azione esecutiva esercitata dal creditore pignorante o interveniente, non si configura alcun litisconsorzio necessario dei creditori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2781 del 4 febbraio 2025
«Il creditore procedente non è mai legittimato a proporre opposizione all'esecuzione ai sensi dell'art. 615 c.p.c., non essendo configurabile un suo interesse ad un'azione che ha per oggetto proprio la contestazione, totale o parziale, del diritto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29636 del 18 novembre 2024
«In seguito alla proposizione di un'opposizione a precetto e all'esecuzione a norma dell'articolo 615 c.p.c., si instaura un giudizio di cognizione all'interno del quale è consentito all'opposto proporre domanda riconvenzionale nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31774 del 15 novembre 2023
«In tema di recupero di spese di giustizia penali, nel giudizio di opposizione ex art. 615 c.p.c. avverso la cartella di pagamento notificata, nel quale il debitore contesti la concreta determinazione dell'importo dovuto sulla base della sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25264 del 25 agosto 2023
«In tema di opposizione a precetto, il provvedimento di sospensione dell'efficacia del titolo esecutivo, pronunciato dal giudice dell'opposizione a precetto ai sensi dell'articolo 615, primo comma, c.p.c., per ragioni inerenti la qualità soggettiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5043 del 17 febbraio 2023
«Il condomino in regola coi pagamenti, al quale sia intimato precetto da un creditore sulla base di un titolo esecutivo giudiziale formatosi nei confronti del condominio, può proporre opposizione a norma dell'art. 615 c.p.c. per far valere il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18232 del 6 giugno 2026
«In tema di opposizione di terzo all'esecuzione immobiliare ex art. 619 c.p.c., la verifica della prevalenza del diritto del terzo rispetto a quello del creditore pignorante va compiuta alla stregua dell'opponibilità del diritto stesso secondo le...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 40 del 2 gennaio 2025
«Nell'opposizione di terzo all'esecuzione ex art. 619 c.p.c., trattandosi di un ordinario giudizio di cognizione, possono essere proposte tutte le domande e, soprattutto, quelle che integrano - per l'opponente (che ha l'onere di immediato integrale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3846 del 8 febbraio 2023
«Il giudizio di opposizione ex art. 619 c.p.c. ha per oggetto l'accertamento dell'illegittimità dell'esecuzione in rapporto alla situazione giuridica soggettiva fatta valere dal terzo come prevalente rispetto al diritto del creditore procedente,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17965 del 22 giugno 2023
«I provvedimenti di sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo (ex art. 373 c.p.c.) ovvero dell'esecuzione (ex art. 624 c.p.c.) impediscono la prosecuzione del processo esecutivo già in corso, ma lasciano inalterati gli effetti conservativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»