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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16139 del 11 giugno 2024
«La violazione dell'art. 2697 cod. civ., che disciplina l'onere della prova nel processo civile, si configura soltanto quando il giudice attribuisce tale onere ad una parte diversa da quella su cui avrebbe dovuto gravare secondo le regole stabilite...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3056 del 11 febbraio 2026
«Così, essa è soggetta alle preclusioni processuali e deve essere dedotta tempestivamente nei termini previsti dal codice di procedura civile (fattispecie in cui tale eccezione è stata dedotta per la prima volta nella comparsa conclusionale del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25287 del 30 marzo 2023
«La persona offesa del reato può essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile che non abbia potuto rispettare per caso fortuito o forza maggiore, in quanto, in armonia con le accresciute garanzie di partecipazione al processo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 51556 del 4 dicembre 2019
«...costituzione di parte civile al destinatario della citazione. (In motivazione la Corte ha evidenziato che l'imputato ha sempre la facoltà di citare la persona offesa come testimone). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Messina, 31/01/2018)»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5367 del 29 febbraio 2024
«La violazione e falsa applicazione degli articoli del codice civile relativi a contratti e obbligazioni (artt. 1418, 1852, 2033 c.c.) possono costituire motivo di impugnazione ai sensi dell'art. 360, co. 1, n. 3, c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6496 del 11 marzo 2025
«...ai genitori di una minore infortunatasi sullo scivolo dell'asilo comunale frequentato, il diritto di esperire un'azione risarcitoria diretta ex art. 2048 c.c. nei confronti dell'assicurazione, oltre che del Comune, responsabile civile).»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 33944 del 5 dicembre 2023
«...esclusiva, può erogare ogni forma di tutela del diritto soggettivo, sia perché, a norma degli artt. 11 e 15 della l. n. 241 del 1990, agli accordi provvedimentali si applicano i principi del codice civile in materia di obbligazioni e contratti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24680 del 6 settembre 2025
«Il lavoro a tempo indeterminato, riformato dalla L. n. 92/2012 e dal D.Lgs. n. 23/2015, non garantisce più stabilità a causa della mancanza di definizioni chiare e tutele adeguate in caso di risoluzione del contratto. Pertanto, per i diritti non...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 10205 del 17 aprile 2025
«Ai soli fini della validità e dell'efficacia degli atti di liquidazione, accertamento, contenzioso e riscossione dei tributi e contributi, sanzioni e interessi, l'estinzione della società di cui all'articolo 2495 del codice civile ha effetto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41575 del 23 febbraio 2018
«La nullità a regime intermedio ex art. 180 cod. proc. pen., derivante dall'omessa notifica alla persona offesa dell'avviso di fissazione dell'udienza preliminare e del successivo decreto di citazione a giudizio, è sanata dalla costituzione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20701 del 25 luglio 2024
«Quando l'importo del trattamento pensionistico è in contestazione, il diritto alla riliquidazione delle pensioni e al recupero delle somme illegittimamente trattenute non è soggetto alla prescrizione quinquennale di cui all'art. 2948 n. 4 codice...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 5638 del 4 marzo 2024
«In caso di tributo erariale senza termine prescrizione speciale previsto per il singolo titolo tributario deve farsi applicazione del termine generale preveduto dall'art. 2946 codice civile: dieci anni dall'autonoma valutazione dei relativi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2420 del 5 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., se il fatto è considerato dalla legge come reato e per il reato è stabilita una prescrizione più lunga, questa di applica anche all'azione civile con decorrenza dalla data del fatto. La prescrizione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30110 del 22 settembre 2025
«Ai fini della determinazione del termine prescrizionale per l'azione risarcitoria derivante da reato, il giudice civile deve procedere a un'autonoma qualificazione del fatto, indipendentemente dal giudizio di equivalenza tra aggravante e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16132 del 16 giugno 2025
«...applicazione solo nel caso in cui matura l'effetto interruttivo conseguente alla costituzione di parte civile nel processo penale, essendo irrilevante la mera pendenza del processo penale senza la costituzione del danneggiato come parte civile.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7736 del 24 marzo 2025
«...e sindaci di società bancarie, il termine prescrizionale di cui all'art. 2947, terzo comma, cod. civ., si applica anche se il fatto è qualificato come reato e il reato ha una prescrizione più lunga rispetto a quella prevista per l'azione civile.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32021 del 11 dicembre 2024
«Qualora l'illecito civile sia considerato dalla legge come reato, ma il giudizio penale non sia stato promosso, ancorché per difetto di querela, all'azione civile di risarcimento si applica, ai sensi dell'art. 2947, comma 3, c.c., l'eventuale più...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13052 del 13 maggio 2024
«Se l'illecito civile è considerato dalla legge come reato per il quale è prevista una prescrizione più lunga ed il giudizio penale si è concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione non pregiudicante l'azione civile, a questa si applica la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5212 del 27 febbraio 2024
«...per il danneggiato - dell'applicazione del termine prescrizionale più ampio previsto per il reato, nei casi in cui il procedimento penale per gli stessi fatti causativi di responsabilità civile non abbia avuto un esito fausto per il danneggiato.»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3642 del 8 febbraio 2024
«...unite della S.C. n. 5044 del 2004 può considerarsi rispondente al "diritto vivente" l'esclusione dell'immunità dalla giurisdizione civile degli Stati esteri rispetto agli atti posti in essere in violazione dei diritti fondamentali dell'individuo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25438 del 29 agosto 2023
«Ai fini dell'individuazione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno, l'intervenuta archiviazione in sede penale non determina alcun vincolo per il giudice civile, il quale è tenuto a compiere un'autonoma valutazione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21172 del 29 luglio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, si deve ritenere che il rischio assicurato riguardi l'avveramento di eventi causali futuri e incerti rispetto al momento della stipula del contratto. Non è ammessa la copertura di rischi i cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29456 del 7 novembre 2025
«In ambito di responsabilità civile medica, la conoscenza da parte del medico assicurando del possibile danno causato ad un paziente rappresenta circostanza rilevante ai sensi dell'art. 1892 cod. civ. nelle polizze aventi efficacia retroattiva,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23666 del 21 agosto 2025
«La formazione del giudicato penale che include una condanna generica al risarcimento del danno in favore della parte civile conferma il diritto al risarcimento e apre la strada alla quantificazione del danno in sede civile. Il giudicato copre il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23295 del 14 agosto 2025
«In caso di sentenza penale di condanna generica al risarcimento dei danni a favore della parte civile, la successiva azione civile per la quantificazione del danno è soggetta al termine di prescrizione decennale, ex art. 2953 c.c., decorrente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9861 del 15 aprile 2025
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7890 del 25 marzo 2025
«Nel contesto dell'assicurazione della responsabilità civile, la clausola claim's made è valida e legittima se stabilisce che la copertura assicurativa opera solo per le richieste risarcitorie presentate per la prima volta dopo un periodo di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20873 del 26 luglio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola claims made non integra una decadenza convenzionale nulla ex art. 2965 c.c., nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo. La richiesta del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12462 del 8 maggio 2024
«In tema di assicurazione della responsabilità civile, la clausola "claims made" non integra una decadenza convenzionale, nulla ex art. 2965 c.c. nella misura in cui fa dipendere la perdita del diritto dalla scelta di un terzo, dal momento che la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2740 del 30 gennaio 2023
«In tema di controversie in materia di invalidità civile, la decadenza semestrale prevista dall'art. 42, comma 3, del d.l. n. 269 del 2003, è deducibile per la prima volta in appello ed è rilevabile anche d'ufficio, a condizione che non si...»