Cassazione penale Sez. II sentenza n. 51556 del 4 dicembre 2019

(1 massima)

(massima n. 1)

La nullità derivante dall'omessa citazione della persona offesa ex art. 178 cod. proc. pen. non può essere eccepita dall'imputato, poiché egli manca di interesse all'osservanza della disposizione violata, il cui unico scopo è quello di consentire l'eventuale costituzione di parte civile al destinatario della citazione. (In motivazione la Corte ha evidenziato che l'imputato ha sempre la facoltà di citare la persona offesa come testimone). (Dichiara inammissibile, Corte Appello Messina, 31/01/2018)

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.