-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15771 del 5 giugno 2024
«In tema di risarcimento dei danni da responsabilità civile, non è consentito al danneggiato, in presenza di un danno derivante da un unico fatto illecito, riferito alle cose ed alla persona, già verificatosi nella sua completezza, frazionare la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8038 del 26 marzo 2025
«In tema di responsabilità civile per i danni cagionati da cose in custodia, la fattispecie di cui all'art. 2051 c.c. individua un'ipotesi di responsabilità oggettiva. Questa responsabilità può essere esclusa dalla prova del caso fortuito o dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3158 del 2 febbraio 2024
«Il rapporto tra l'art. 2043 c.c. e l'art. 2052 c.c. è un rapporto di genere a specie, nel senso che tutte le ipotesi speciali previste nel titolo IX del libro IV del codice civile sono fatti illeciti ex art. 2043 c.c., che costituisce il genus in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11514 del 2 maggio 2025
«Se il giudice adito ex art. 149, comma 6, del d.lgs. n. 209 del 2005 pronuncia una sentenza di condanna nei confronti non solo dell'assicuratore del danneggiato, ma anche del responsabile civile, incorre nel vizio di ultrapetizione, in quanto il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34103 del 23 dicembre 2024
«...dell'art. 2054, comma secondo, c.c., incide sull'entità del credito risarcitorio vantato dall'assicuratore sociale, che può surrogarsi solo entro i limiti della responsabilità civile ridotta dalla percentuale di colpa attribuita al danneggiato.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31491 del 7 dicembre 2024
«In materia di responsabilità civile da incidente stradale, qualora l'attore abbia chiesto in primo grado il riconoscimento della totale responsabilità del convenuto nella determinazione causale del sinistro, il giudice può applicare la presunzione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26983 del 17 ottobre 2024
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, la presunzione di corresponsabilità tra i conducenti coinvolti in uno scontro deve essere valutata secondo quanto previsto dall'art. 2054, comma 1 e 2, c.c. (Nel caso di scontro fra veicoli,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16378 del 12 giugno 2024
«La mancata contestazione dei fatti da parte del convenuto responsabile civile in un sinistro stradale può comportare l'applicazione dell'art. 2054 c.c. e la presunzione di responsabilità a suo carico; tuttavia, tale applicazione richiede che sia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4213 del 15 febbraio 2024
«In tema di assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli o dei natanti, il danneggiato che promuove richiesta di risarcimento nei confronti del fondo di garanzia per le vittime della strada ha...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20140 del 13 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile da sinistri derivanti dalla circolazione stradale, in caso di investimento di pedone la responsabilità del conducente è esclusa quando risulti provato che non vi era, da parte di quest'ultimo, alcuna possibilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20137 del 13 luglio 2023
«In materia di responsabilità civile da sinistri stradali, stante la presunzione del 100% di colpa in capo al conducente del veicolo di cui all'art. 2054, comma 1, c.c., ai fini della valutazione e quantificazione di un concorso del pedone...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8311 del 23 marzo 2023
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini dell'accertamento della colpa esclusiva di uno dei conducenti, idonea a determinare il superamento della presunzione ex art. 2054, comma 2, c.c., non è sufficiente la prova relativa...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25537 del 17 settembre 2025
«...del coobbligato e non del suo assicuratore. Qualora il pagamento del risarcimento avvenga per conto del condebitore solidale, l'assicuratore della responsabilità civile non ha diritto di regresso nei confronti dell'assicuratore del...»
-
Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 26711 del 15 ottobre 2024
«In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da fatto illecito imputabile a più soggetti in solido, la costituzione di parte civile produce effetti interruttivi, fino all'irrevocabilità della sentenza penale, anche nei confronti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25200 del 19 settembre 2024
«L'assoluzione penale per insussistenza del fatto preclude l'efficacia preclusiva nel giudizio civile di risarcimento del danno se non coinvolge direttamente la valutazione delle condotte omissive del custode. La diversa natura della responsabilità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18981 del 10 luglio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa necessita di una valutazione che tenga conto del dovere generale di ragionevole cautela, riconducibile al principio di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16667 del 14 giugno 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato può essere considerata come caso fortuito e quindi escludere o limitare la responsabilità del custode secondo i criteri stabiliti dalla giurisprudenza...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11950 del 3 maggio 2024
«La P.A. che, pur avendo collocato una barriera laterale di contenimento per diminuire la pericolosità di un tratto stradale, non curi di verificare che la stessa non abbia assunto nel tempo una conformazione tale da costituire un pericolo per gli...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5094 del 26 febbraio 2024
«In tema di responsabilità civile per danni da cose in custodia, la condotta del danneggiato che interagisce con la cosa deve essere valutata tenendo conto del dovere generale di ragionevole cautela e della sua incidenza causale sull'evento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21339 del 25 luglio 2025
«La risarcibilità del danno non patrimoniale, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2059 c.c. e 185 c.p., non richiede che il fatto illecito integri in concreto un reato, né occorre una condanna penale passata in giudicato, ma è sufficiente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19958 del 19 luglio 2024
«In caso di rottamazione del mezzo, il responsabile civile è tenuto al pagamento delle seguenti voci di danno: spesa di demolizione del relitto; spesa di immatricolazione del nuovo veicolo o del passaggio di proprietà in caso di acquisto di un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15054 del 29 maggio 2024
«La liquidazione del danno da responsabilità per cattiva gestione degli amministratori delle società di capitali, disciplinata agli articoli 2392 e ss. nonché 2476 del codice civile, dovendo trovare operatività i principi generali di cui agli...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18518 del 11 gennaio 2018
«Ai fini della legittimazione alla costituzione di parte civile per l'esercizio di azione risarcitoria, è sufficiente che il preteso danneggiato prospetti un fatto astrattamente idoneo a cagionare un pregiudizio, giuridicamente apprezzabile, alla...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48369 del 13 giugno 2018
«In tema di tutela penale del diritto d'autore, in forza dell'art. 182-bis della legge 22 aprile 1941, n. 633, la Siae ha funzioni istituzionali di vigilanza sull'attività di duplicazione delle opere dell'ingegno e, più in generale, compiti di...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44528 del 25 settembre 2018
«In tema di reati ambientali, a seguito dell'entrata in vigore dell'art. 318, comma 2, lett. a), d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, tutti i soggetti diversi dallo Stato, singoli o associati, comprese le Regioni e gli altri enti pubblici territoriali,...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 12879 del 29 novembre 2019
«In tema di atti persecutori, è legittimato all'esercizio dell'azione civile nel processo penale anche il coniuge del soggetto passivo del reato, in qualità di danneggiato dal reato. (Rigetta, Corte Appello Palermo, 06/06/2018)»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6148 del 8 ottobre 2020
«In tema di legittimazione alla costituzione di parte civile di un minore, il soggetto in capo al quale va individuato l'interesse civilistico fatto valere nel giudizio penale è il rappresentato e non il rappresentante processuale, con la...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 46154 del 24 novembre 2021
«È ammissibile, indipendentemente dall'iscrizione del lavoratore al sindacato, la costituzione di parte civile delle associazioni sindacali nei procedimenti per reati di omicidio o lesioni colpose, commessi con violazione della normativa...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24869 del 24 gennaio 2017
«La costituzione di parte civile non si intende tacitamente revocata nel caso in cui la parte, dopo aver ottenuto in sede penale, con sentenza ancora non definitiva, l'affermazione del diritto ad ottenere il risarcimento del danno, proponga dinanzi...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37296 del 28 giugno 2019
«In tema di rapporti fra azione civile ed azione penale, deve escludersi che il danneggiato dal reato che abbia esercitato l'azione risarcitoria nel processo civile sia legittimato a costituirsi parte civile nel processo penale per far valere...»