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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17327 del 20 gennaio 2023
«Il diritto dell'imputato straniero ad essere assistito da un interprete sussiste a condizione che egli dimostri o quantomeno dichiari di non sapersi esprimere in lingua italiana o di non comprenderla, atteso che l'art. 143 cod. proc. pen. non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9363 del 26 ottobre 2020
«La notifica di atti destinati all'imputato o altra parte privata, che possano o debbano essere consegnati al difensore, effettuata a mezzo posta elettronica certificata, si perfeziona con l'attestazione, apposta in calce all'atto dal cancelliere...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11241 del 18 ottobre 2018
«In tema di notificazione al difensore mediante invio dell'atto tramite posta elettronica certificata (c.d. pec), l'accettazione del sistema e la ricezione del messaggio di consegna, ad una determinata data e ora, dell'allegato notificato è...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27406 del 22 ottobre 2024
«Nel contratto di comodato, ai sensi dell'art. 1803 c.c., possono rientrare anche beni immateriali o ideali come l'azienda, che costituisce un'universitas iurium comprendente beni materiali e rapporti giuridici finalizzati all'esercizio...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45111 del 19 luglio 2017
«Il termine di dieci giorni per l'impugnazione da parte del pubblico ministero del decreto che rigetta la richiesta di applicazione della misura di prevenzione personale, decorre dalla conoscenza legale del provvedimento impugnabile e del suo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8543 del 15 gennaio 2021
«La persona offesa, pur non essendo parte nel processo in senso tecnico, può chiedere ed ottenere, ai sensi dell'art. 175 cod. proc. pen., di essere restituita nel termine per la costituzione di parte civile, ma non può, tuttavia, in presenza di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 43703 del 21 ottobre 2021
«In tema di disciplina emergenziale pandemica da Covid-19, le notificazioni all'imputato, anche se detenuto, sono eseguite mediante invio all'indirizzo di posta elettronica certificata del difensore di fiducia, stante la natura eccezionale e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 56336 del 18 settembre 2018
«In tema di notificazioni eseguite ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis cod. proc. pen., è onere della parte che deduca l'avvenuta irregolarità della notificazione al difensore di fiducia per rifiuto di questi di ricevere atti destinati...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18560 del 13 marzo 2019
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta ed insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35094 del 10 aprile 2019
«Le notifiche ex art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. effettuate a mezzo posta elettronica certificata non precludono al difensore dell'imputato il rifiuto della ricezione che dovrà essere comunicato all'autorità procedente con altri mezzi e...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38610 del 9 giugno 2021
«In tema di notificazioni, in presenza di una precedente notifica personale all'imputato dell'estratto contumaciale della sentenza di primo grado poi dichiarata nulla dal giudice d'appello per vizio originario della "vocatio in iudicium", è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17066 del 8 novembre 2021
«La notificazione all'imputato del decreto di citazione in appello eseguita presso il difensore d'ufficio ai sensi dell'art. 157, comma 8-bis, cod. proc. pen. deve considerarsi omessa e determina una nullità assoluta e insanabile, rilevabile in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 2777 del 4 febbraio 2025
«In tema di disconoscimento, la parte che - intendendo avvalersi della fotocopia di una scrittura privata, la cui conformità all'originale sia incontestata o comunque accertata - ne ha chiesto la verificazione ed è impossibilitata a produrre...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9329 del 8 aprile 2024
«In tema di prova documentale, il disconoscimento della scrittura privata ex art. 214 c.p.c. priva di efficacia probatoria solo il documento scritto o sottoscritto dalla parte contro cui è prodotto, non anche la scrittura privata proveniente da un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36293 del 28 dicembre 2023
«Nel caso in cui la querela di falso, proposta successivamente al rituale disconoscimento di una scrittura privata, venga dichiarata inammissibile, il documento è privato di qualsivoglia efficacia probatoria, qualora la parte che intenda...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8161 del 22 marzo 2023
«Ove sia prodotto in giudizio un documento in copia fotografica o fotostatica, qualora la parte contro cui è avvenuta la produzione disconosca espressamente ed in modo formale il contenuto e l'autenticità della sottoscrizione, il giudice non può...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18381 del 5 luglio 2024
«La scrittura privata non autenticata fa piena prova, fino a querela di falso, della provenienza delle dichiarazioni da colui che l'ha sottoscritta se la sottoscrizione è considerata riconosciuta dalla legge processuale. Peraltro, il giudice,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16631 del 21 giugno 2025
«Il creditore che agisce in sede di verifica del passivo fallimentare in base a un contratto di mutuo ha l'onere di provare l'esistenza del titolo, con la disciplina delle scadenze temporali e del tasso di interesse convenuti, nonché la sua data...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2040 del 19 gennaio 2024
«In tema di data certa delle scritture private non autenticate, l'art. 2704 c.c. non prevede un elenco tassativo di fatti idonei a conferire certezza alla data nei confronti dei terzi, rimettendo al giudice la valutazione, caso per caso,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 577 del 8 gennaio 2024
«In base all'ultima parte del primo comma dell'art. 2704, cod. civ., la data può essere dimostrata con altri fatti idonei a stabilirne la certezza, ma ciò va riferito appunto all'incertezza in ordine alla data. Ne consegue – in tema di accertamento...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31874 del 16 novembre 2023
«In tema di scrittura privata non avente data certa, la prova storica o critica del momento della redazione non rientra tra i fatti equipollenti a quelli specificamente indicati nell'art. 2704 c.c., poiché inidonea a dare obiettiva certezza della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6983 del 15 marzo 2024
«In materia di illegittima applicazione della capitalizzazione di interessi su conto corrente bancario, a fronte della mancata acquisizione di una parte degli estratti conto il giudice del merito può valorizzare, esemplificativamente, le contabili...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 617 del 12 gennaio 2026
«Il giudice può utilizzare come prova i materiali fotografici anche in presenza di disconoscimento da parte del soggetto contro cui sono prodotti, attraverso l'acquisizione di ulteriori mezzi probatori. Tale utilizzo è previsto e disciplinato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30977 del 3 dicembre 2024
«In tema di prove civili, la registrazione su nastro magnetico di una conversazione telefonica può costituire fonte di prova, ex art. 2712 c.c., se colui contro il quale la registrazione è prodotta non contesta né che la conversazione è realmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4038 del 14 febbraio 2024
«In materia di procedimento di separazione, al fine dell'addebito il giudice può utilizzare la relazione scritta di un investigatore privato corredata da riproduzioni fotografiche poiché la relazione deve ritenersi prova atipica ammissibile e...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18031 del 3 luglio 2025
«La contestazione basata sulla presunta falsa applicazione dell'art. 2718 cod. civ. deve essere specificamente motivata e non può limitarsi a menzionare la norma nella titolazione del motivo; in assenza di precisazioni nella parte espositiva, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7954 del 25 marzo 2025
«In base all'art. 2719 c.c., per disconoscere la conformità delle copie fotografiche o fotostatiche agli originali, il disconoscimento deve essere specifico ed inequivoco. La copia fotostatica non autenticata si considera riconosciuta tanto nella...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19850 del 18 luglio 2024
«L'art. 2719 c.c. - che esige un espresso disconoscimento della conformità con l'originale delle copie fotografiche o fotostatiche - è applicabile tanto alla ipotesi di disconoscimento della conformità della copia al suo originale, quanto a quella...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19080 del 11 luglio 2024
«La contestazione della conformità agli originali delle copie fotostatiche di documenti, ai sensi dell'art. 2719 c.c., non impedisce al giudice di accertare la conformità della copia all'originale anche mediante altri mezzi di prova, comprese le...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18491 del 8 luglio 2024
«Il disconoscimento di una scrittura privata ai sensi dell'art. 214 c.p.c. deve avere i caratteri della specificità e determinatezza e non può costituire una mera espressione di stile. Il disconoscimento ai sensi dell'art. 2719 c.c., che riguarda...»