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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34988 del 6 ottobre 2020
«Il sostituto del difensore di fiducia, cui l'imputato abbia rilasciato procura speciale per la presentazione dell'istanza di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen. con facoltà di determinare l'entità della pena, può validamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27878 del 3 ottobre 2023
«Il dipendente che abbia eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso della P.A. di appartenenza, prestazioni, rese nell'ambito del rapporto di lavoro oltre il normale orario, ai sensi dell'art. 13 della legge Regione Puglia n. 6 del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 27842 del 3 ottobre 2023
«In tema di pubblico impiego privatizzato, il dipendente di un'agenzia regionale per la protezione ambientale (A.R.P.A.) che nell'ambito del rapporto di lavoro ha eseguito, in favore di soggetti terzi e con il consenso dell'amministrazione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16603 del 14 giugno 2024
«Il lavoratore ha l'onere di provare l'avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni destinati alle ferie per ottenere la corresponsione dell'indennità sostitutiva delle ferie non godute una volta cessato il rapporto.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9982 del 12 aprile 2024
«Il potere del dirigente pubblico di organizzare autonomamente il godimento delle proprie ferie non comporta la perdita del diritto alla relativa indennità sostitutiva alla cessazione del rapporto, a meno che la parte datoriale non dimostri di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19082 del 5 luglio 2023
« Spetta all'imprenditore, a norma dell'art. 2109 c.c., fissare il periodo di godimento delle ferie da parte dei dipendenti e quindi di modificarlo pur in difetto di fatti sopravvenuti, in base soltanto a una riconsiderazione delle esigenze...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 12272 del 9 maggio 2025
«Il divieto di computo delle assenze stabilito dall'art. 26, comma 1, D.L. n. 18/2020, conv. in L. n. 27/2020, opera oggettivamente, a prescindere dalla conoscenza che il datore di lavoro abbia della causale dell'assenza. Infatti, la disposizione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 14316 del 22 maggio 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, la conoscenza dello stato di disabilità del lavoratore - o la possibilità di conoscerlo secondo l'ordinaria diligenza - da parte del datore di lavoro fa sorgere l'onere datoriale -...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6466 del 12 marzo 2024
«In tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia del lavoratore, fermo restando il potere datoriale di recedere non appena terminato il periodo suddetto, e quindi anche prima del rientro del prestatore, nondimeno il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21941 del 30 luglio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, ai fini dell'applicabilità dell'art. 2112 c.c., costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto e la sua capacità di svolgere, senza integrazioni di rilievo da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18947 del 10 luglio 2025
«Ai fini del trasferimento del ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dall'art. 32 del d.lgs. n. 276 del 2003, costituisce elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, che va inteso,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17379 del 28 giugno 2025
«In caso di subentro di un nuovo appaltatore in un servizio pubblico, l'acquisizione del personale già impiegato nell'appalto, secondo quanto stabilito dall'art. 29, co. 3, D.Lgs. n. 276/2003 nella sua formulazione originaria, non costituisce...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17203 del 26 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo di azienda previsto dall'art. 2112 cod. civ., anche nel testo modificato dall'art. 32 del D.Lgs. n. 276 del 2003, rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15511 del 10 giugno 2025
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., è indispensabile che il ramo ceduto possieda una autonomia funzionale tale da consentirgli di svolgere l'attività imprenditoriale in modo indipendente dalla cedente. Tale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15469 del 10 giugno 2025
«La cessione di un ramo d'azienda, affinché sia qualificabile ai sensi dell'art. 2112 c.c., deve rispettare la nozione di impresa e possedere un'autonomia funzionale che consenta al ramo ceduto di svolgere la sua attività imprenditoriale in modo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 12274 del 9 maggio 2025
«In tema di trasferimento d'azienda, l'art. 2112 c.c. trova applicazione non solo nelle ipotesi di affitto d'azienda ma anche in quelle di retrocessione dell'azienda affittata, garantendo la continuità dei rapporti di lavoro e l'obbligo da parte...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32773 del 16 dicembre 2024
«Nel settore del servizio idrico integrato, l'art. 173 del d.lgs. n. 152 del 2006 ha previsto - quanto al personale appartenente alle amministrazioni comunali, alle aziende ex municipalizzate o consortili e alle imprese private, anche cooperative,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17470 del 25 giugno 2024
«In ipotesi di licenziamento intimato dal cedente prima della cessione dell'azienda, la norma di garanzia di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione soltanto se c'è stata la dichiarazione di nullità del recesso datoriale o il suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15740 del 5 giugno 2024
«In tema di trasferimento di azienda, la revoca dell'autorizzazione, rilasciata all'impresa cedente, allo svolgimento dell'attività bancaria non incide sul requisito dell'autonomia del compendio aziendale, presupposto necessario per l'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11528 del 30 aprile 2024
«Ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c., rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento dello scorporo dal complesso cedente, di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non esiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3235 del 5 febbraio 2024
«La disciplina della decadenza prevista dall'art. 32, comma 4, L. n. 183/10 si applica in caso di cessione d'azienda solo quando viene impugnata la cessione ex art. 2112 c.c., oppure quando si impugna il licenziamento intimato prima della cessione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31633 del 14 novembre 2023
«Nell'ipotesi in cui sia accertata l'illegittimità della cessione di azienda o di ramo di essa, le somme percepite dal lavoratore a titolo d'indennità di disoccupazione dall'INPS, non possono essere detratte da quanto egli abbia ricevuto per il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17001 del 14 giugno 2023
«L'accertamento in concreto dell'insieme degli elementi fattuali idonei o meno a configurare la fattispecie legale tipica del trasferimento di ramo d'azienda, delineata in astratto dall'art. 2112, quinto comma c.c., implica prima una individuazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11183 del 27 aprile 2023
« In tema di rapporto di lavoro subordinato, anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, ai fini del trasferimento di ramo d'azienda previsto dall'art. 2112 c.c. rappresenta elemento costitutivo della cessione l'autonomia...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25796 del 5 settembre 2023
«In tema di conciliazione in sede sindacale, ai fini dell'inoppugnabilità delle rinunce e delle transazioni aventi ad oggetto diritti del prestatore di lavoro previsti da disposizioni inderogabili di legge o di contratti collettivi, è necessario...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8068 del 21 marzo 2023
«Perché l'accordo tra il lavoratore ed il datore di lavoro possa qualificarsi atto di transazione è necessario che contenga lo scambio di reciproche concessioni, sicché, ove manchi l'elemento dell'"aliquid datum, aliquid retentum", essenziale ad...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19597 del 15 luglio 2025
«Gli accordi transattivi che prevedono rinunce ai contributi previdenziali da parte dei lavoratori minerari prepensionati in Sicilia sono da ritenersi nulli per contrasto con l'art. 2115 c.c., non potendo le parti disporre di obblighi contributivi...»