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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29240 del 20 ottobre 2023
«La nullità per difetto di forma, dovuta alla mancanza di prova dell'accettazione dell'ente rispetto al preventivo ricevuto, di un contratto concluso da un Comune, integra una questione mista di fatto e di diritto che, ove rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30505 del 3 novembre 2023
«In tema di dolo quale causa di annullamento del contratto, sia commissivo che omissivo, gli artifici o i raggiri, la reticenza o il silenzio devono essere valutati in relazione alle particolari circostanze di fatto ed alle qualità e condizioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 378 del 5 gennaio 2024
«In tema di contratto di lavoro intermittente a tempo indeterminato, la mancata adozione del documento di valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro, in violazione dell'art. 34 del d.lgs. n. 276 del 2003 nella formulazione ratione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1010 del 10 gennaio 2024
«In caso di declaratoria di nullità integrale del contratto, al giudice dell'impugnazione è precluso il rilievo d'ufficio della sua nullità parziale quando, non essendo stata specificamente impugnata dalla parte interessata la statuizione di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11188 del 26 aprile 2024
«Agli effetti della disposizione contenuta nell'art. 1419 c.c., la prova che le parti non avrebbero concluso il contratto senza quella parte affetta da nullità, con conseguente estensione della invalidità all'intero contratto, deve essere fornita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 416 del 8 gennaio 2025
«In tema di intese restrittive della concorrenza, la nullità parziale del contratto di fideiussione "a valle" dipendente da intesa restrittiva "a monte", in quanto eccezione "in senso lato", è deducibile e rilevabile d'ufficio in grado di appello a...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16212 del 17 giugno 2025
«Nell'assicurazione contro i danni per conto altrui è nulla la clausola che attribuisce al solo contraente - e non anche all'assicurato - la facoltà di partecipare alle operazioni di stima del danno e liquidazione dell'indennizzo ed il diritto di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9331 del 8 aprile 2024
«In tema di intermediazione finanziaria, il contratto-quadro sottoscritto da uno solo dei due investitori è nullo per difetto di forma, ai sensi dell'art. 23 T.U.F., senza necessità di indagare se la partecipazione dell'altro (la cui firma è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28413 del 11 ottobre 2023
«L'esercizio del diritto di prelazione, di cui all'art. 8 della l. n. 590 del 1965, da parte di un soggetto al quale faccia difetto uno dei requisiti previsti dalla legge per il riconoscimento del diritto stesso, comporta la nullità dell'acquisto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4867 del 23 febbraio 2024
«La nullità del contratto per violazione di norme imperative, siccome oggetto di un'eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, a condizione che i relativi presupposti di fatto, anche se non interessati da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6685 del 13 marzo 2024
«La nullità delle clausole del contratto di fideiussione contrastanti con gli artt. 2, comma 2, lett. a), della l. n. 287 del 1990 e 101 del TFUE, si estende all'intero contratto solo nel caso di interdipendenza del resto del contratto dalla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15821 del 6 giugno 2024
«La nullità di un contratto per violazione della normativa antitrust deve essere tempestivamente dedotta e provata in giudizio dalla parte interessata; se tale nullità viene sollevata solo nella fase d'appello o nelle conclusioni dell'appello...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 15986 del 7 giugno 2024
«Il potere di rilevazione officiosa della nullità del contratto spetta anche al giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto contrattuale oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17114 del 20 giugno 2024
«La nullità di un atto o contratto deve risultare ex actis, ossia dal materiale probatorio legittimamente acquisito al processo, essendo i poteri ufficiosi del giudice limitati al rilievo della nullità e non intesi perciò ad esonerare la parte...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19 del 2 gennaio 2025
«Ai fini della conversione del negozio nullo ai sensi dell'art. 1424 c.c., non occorre l'accertamento della volontà concreta delle parti di accettare il diverso contratto frutto della conversione - poiché ciò comporterebbe la coscienza della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 639 del 12 gennaio 2023
«L'errore sulla valutazione economica della cosa oggetto del contratto non rientra nella nozione di errore di fatto idoneo a giustificare una pronuncia di annullamento del contratto, in quanto non incide sull'identità o qualità della cosa, ma...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17988 del 1 luglio 2024
«In tema di annullamento del contratto, ai sensi del combinato disposto degli artt. 1439 e 1440 c.c., il dolus causam dans, senza il quale l'altra parte non avrebbe contrattato, si distingue dal dolus incidens, che influisce sulle condizioni della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7469 del 20 marzo 2023
«La parte convenuta per l'esecuzione del contratto può far valere, in via di eccezione e anche per la prima volta in appello, il vizio di incapacità del contraente determinante l'annullabilità del contratto. (In applicazione del principio, la S.C....»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20449 del 17 luglio 2023
«Ne consegue che ai fini per stabilire se un contratto preliminare di compravendita immobiliare sia rescindibile per lesione "ultra dimidium" rilevano altresì le pattuizioni in forza delle quali venga disposta in favore del promissario acquirente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21130 del 29 luglio 2024
«...di esso da parte dell'altro contraente. In ordine alla prova del prezzo realmente pattuito, qualunque patto aggiunto o contrario rispetto al contenuto del contratto deve essere provato per iscritto, e non mediante testimonianze o presunzioni.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18011 del 23 giugno 2023
«Non ricorre ex artt. 1453 e 1455 c.c. l'inadempimento dell'avvocato – e la conseguente causa di risoluzione del contratto – ove lo stesso non abbia contestato un pagamento di modico valore allegato dalla controparte, poiché in tal caso l'omissione...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23209 del 31 luglio 2023
«La pronuncia di risoluzione del contratto per impossibilità sopravvenuta dell'esecuzione, in quanto fondata su un fatto estraneo alla sfera di imputabilità dei contraenti, dà luogo ai soli obblighi restitutori derivanti dallo scioglimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24819 del 18 agosto 2023
«In tema di locazione di immobili urbani, quando venga intimato sfratto per morosità e, a seguito dell'opposizione del conduttore, sorga controversia tra le parti, la domanda formulata dalla parte locatrice in primo grado e diretta ad ottenere –...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32456 del 22 novembre 2023
«La parte che, ai sensi dell'art. 1453, secondo comma, cod. civ., chieda la risoluzione del contratto per inadempimento nel corso del giudizio dalla stessa promosso per ottenere l'adempimento, può domandare, contestualmente all'esercizio dello 'ius...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33171 del 29 novembre 2023
«In tema di appalto di opere pubbliche, la riserva, attenendo ad una pretesa economica di matrice contrattuale, presuppone l'esistenza di un contratto valido di cui si chiede l'esecuzione, mentre ogni qualvolta si faccia questione di invalidità del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10968 del 26 aprile 2023
«In tema di diffida ad adempiere, l'unico onere che, ai sensi dell'art. 1454 c.c., grava sulla parte intimante è quello di fissare un termine entro cui l'altra dovrà adempiere alla propria prestazione, pena la risoluzione "ope legis" del contratto,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5794 del 5 marzo 2024
«...il rapporto ai sensi degli artt. 1453 e 1454 c.c., né avanzare pretese risarcitorie. L'appaltatore ha solo la facoltà, ex art. 10 del D.P.R. n. 1063 del 1962 o art. 129 del D.P.R. n. 554/1999, di presentare istanza di recesso dal contratto.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6656 del 13 marzo 2024
«Nel caso in esame, la Corte d'appello ha omesso di considerare la lettera del 3 maggio 2005, documento decisivo ai sensi dell'art. 1454 c.c., idoneo a modificare l'individuazione della parte inadempiente e a incidere sull'esito della lite...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5843 del 5 marzo 2024
«La gravità dell'inadempimento ai sensi dell'art. 1455 c.c. va commisurata all'interesse che la parte adempiente aveva o avrebbe potuto avere alla regolare esecuzione del contratto e non alla convenienza per detta parte della domanda di risoluzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16442 del 13 giugno 2024
«In caso di risoluzione per inadempimento di un contratto di associazione in partecipazione, l'effetto liberatorio per le prestazioni ancora da eseguire e quello restitutorio per quelle già eseguite operano a prescindere dalla qualificazione del...»