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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16125 del 11 giugno 2024
«Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario il giudizio ex artt. 548 e 549 c.p.c. (nel testo anteriore alla modifica apportata dalla l. n. 228 del 2012) volto all'accertamento del credito vantato dall'esecutato consorzio di difesa delle...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15108 del 6 giugno 2025
«La dichiarazione positiva effettuata dal terzo pignorato ai sensi dell'art. 547 c.p.c. vincola il giudice dell'esecuzione che non può disporre l'assegnazione di un credito superiore a quello dichiarato. L'ordinanza di assegnazione che ecceda tale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25583 del 24 settembre 2024
«In caso di contestazione circa l'esistenza di crediti pignorati presso terzi (art. 549 c.p.c.), il giudice dell'esecuzione deve compiere un accertamento endoesecutivo, le cui conclusioni possono essere oggetto di opposizione agli atti esecutivi ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16980 del 14 giugno 2023
«Il giudice dell'esecuzione che dichiara "l'inammissibilità della procedura" di espropriazione presso terzi si spoglia della "potestas judicandi", sicché è "tamquam non esset" ogni eventuale ulteriore statuizione adottata circa la sussistenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 3 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, soggetto alla disciplina precedente alla novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006, l'opponente deve, a pena di improcedibilità, costituirsi in giudizio almeno cinque giorni prima dell'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21148 del 29 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 343 cod. proc. civ., in combinato disposto con l'art. 166 cod. proc. civ., il termine per la costituzione del convenuto e, conseguentemente, per la proposizione dell'appello incidentale, deve essere calcolato a ritroso a partire...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11649 del 4 maggio 2025
«In tema di calcolo dei termini a ritroso per la costituzione del convenuto, il termine di cui all'art. 166 c.p.c. deve essere computato considerando come dies a quo la data dell'udienza indicata nell'atto di citazione e non quella eventualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21739 del 28 luglio 2025
«Il differimento dell'udienza ex art. 168-bis, comma 4, c.p.c. (che, a differenza di quello previsto dal quinto comma del medesimo articolo, non incide sul termine per la costituzione del convenuto) opera d'ufficio, senza bisogno di un decreto del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4411 del 19 febbraio 2025
«Il differimento della prima udienza ex art. 168-bis, comma 5, c.p.c. intervenuto dopo la data di comparizione indicata in citazione non determina la rimessione in termini del convenuto ai fini della sua tempestiva costituzione e, di conseguenza,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21467 del 25 luglio 2025
«Qualora una parte alleghi un fatto nella sua prima difesa utile e la controparte non lo contesti specificamente, il fatto si considera ammesso e non è richiesta ulteriore prova da parte dell'attore. Tuttavia, questa presunzione non preclude al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29719 del 11 novembre 2025
«In tema di cessione del credito, l'ordinanza di assegnazione disposta dal Giudice dell'Esecuzione ex art. 553 c.p.c., a favore del creditore pignorante, non è idonea a travolgere gli effetti della cessione preventivamente notificata al debitore...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6267 del 9 marzo 2025
«In caso di ordinanza di assegnazione di somme emessa dal Giudice dell'Esecuzione ai sensi dell'art. 553 c.p.c., l'avvocato antistatario è tenuto al pagamento dell'imposta di registro, anche se le spese sono a carico del debitore esecutato. La...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16285 del 26 maggio 2026
«Nel procedimento di reclamo ex art. 26 L. Fall., avverso l'ordine di liberazione emesso dal giudice delegato ai sensi dell'art. 560 c.p.c., è ammissibile la proposizione, da parte del fallimento resistente, di domanda riconvenzionale diretta alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4346 del 26 febbraio 2026
«In caso di fallimento del locatore e di subentro del curatore ex art. 80, comma 1, l.fall., nel contratto di locazione immobiliare soggetto al regime vincolistico di cui alla legge n. 431 del 1998, la rinnovazione della locazione alla seconda...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28509 del 6 novembre 2024
«Il decreto emesso dal giudice delegato di immediata liberazione dell'immobile trasferito, assoggettato a procedura concorsuale, può essere impugnato esclusivamente mediante il reclamo ex art. 26 l.fall. e non attraverso il rimedio dell'opposizione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4246 del 10 febbraio 2023
«I soggetti che occupano (di fatto o di diritto) l'immobile pignorato, in quanto estranei a tutte le questioni che riguardano il regolare svolgimento del processo esecutivo (del quale non subiscono direttamente gli effetti), non sono legittimati a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21444 del 25 luglio 2025
«All'esperto stimatore, ausiliario necessario del giudice dell'esecuzione nominato ex artt. 568 e 569 c.p.c., è affidato un incarico di carattere pubblicistico volto a rendere più proficua la vendita forzata, non essendo prescritto che le attività...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3445 del 6 febbraio 2024
«Il differimento d'ufficio o per iniziativa del giudice designato previsto dall'art. 168-bis c.p.c. è regola estendibile anche al giudizio d'appello ex art. 359 c.p.c. e suscettibile di escludere che l'udienza di prima comparizione fissata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18423 del 5 luglio 2024
«Il termine per proporre l'appello incidentale, in assenza di un'esplicita qualificazione normativa come "libero", va calcolato escludendo il giorno iniziale ("dies a quo") e computando quello finale ("dies ad quem"), che rappresenta il ventesimo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8309 del 29 marzo 2025
«La costituzione tardiva del convenuto rispetto alla data della prima udienza indicata nell'atto di citazione non può essere sanata dal decreto di differimento dell'udienza emesso dal giudice ai sensi dell'art. 168-bis, quinto comma, cod. proc....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13838 del 23 maggio 2025
«In tema di appello incidentale, il differimento del termine, ai sensi dell'art. 168-bis, comma 5, c.p.c., per la tempestiva proposizione del gravame, nel caso in cui nel giorno fissato con l'atto di citazione il giudice non tenga udienza, non si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34128 del 23 dicembre 2024
«In tema di espropriazione immobiliare, il giudice dell'esecuzione non può disporre la vendita in caso di discontinuità delle trascrizioni e il creditore ha l'onere, prescritto a pena di improcedibilità, di ripristinare la continuità e di integrare...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 22723 del 26 luglio 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, con riferimento alle ipotesi di inattività delle parti suscettibili di comportare l'estinzione della procedura, che si realizzino nella fase prodromica o preparatoria all'autorizzazione alla vendita, la...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31423 del 2 dicembre 2025
«Il professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c. non è tenuto ad indicare nell'avviso di vendita l'esistenza di eventuali trascrizioni pregiudizievoli di domande giudiziali, in mancanza della corrispondente indicazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14194 del 14 maggio 2026
«Nell'espropriazione immobiliare, il termine per il versamento del saldo prezzo decorre, anche nel caso di offerta tramite procuratore ex art. 579 c.p.c., dal momento dell'aggiudicazione disposta dal giudice della vendita senza incanto, restando...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4494 del 27 febbraio 2026
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine fissato dal giudice dell'esecuzione ai sensi degli artt. 585 e 587 c.p.c. per il versamento del saldo prezzo da parte dell'aggiudicatario ha natura strettamente perentoria, è insuscettibile di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26824 del 19 settembre 2023
«In tema di espropriazione immobiliare, il termine per proporre opposizione agli atti esecutivi avverso il provvedimento del giudice dell'esecuzione che, su richiesta dell'aggiudicatario, abbia prorogato il termine per il versamento del prezzo...»