-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17408 del 24 giugno 2024
«Il contratto mutuo pur se risultante da atto notarile non funge tuttavia da idoneo titolo esecutivo ex art. 474 cod. proc. civ., se in analoga forma non constino l'atto di erogazione e quello di quietanza.»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9412 del 5 aprile 2023
«In caso di interventi nel processo esecutivo fondati su un atto o un provvedimento che abbia i requisiti di cui all'art. 474 c.p.c. e costituisca, quindi, titolo esecutivo in senso cd. sostanziale, laddove al momento dell'intervento non sia stata...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22302 del 7 agosto 2024
«In caso di opposizione a precetto, l'elezione di domicilio del creditore, ex art. 480, comma 3, c.p.c., in un comune dove si presume vi siano beni o crediti del debitore, può radicare la competenza territoriale del giudizio, purché il creditore...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 25698 del 25 settembre 2024
«Il professionista delegato ex art. 591-bis c.p.c. non esercita pienamente le funzioni giudiziarie o giurisdizionali, perché la delegabilità di un novero assai ampio di atti del processo esecutivo non fa venir meno la direzione del giudice...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19777 del 17 luglio 2024
«L'ordinanza resa nel corso dell'udienza non necessita di essere comunicata formalmente alle parti e si considera conosciuta dalle stesse ai sensi dell'art. 176, comma 2, c.p.c. Tale presunzione di conoscenza legale si applica anche al processo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8427 del 31 marzo 2025
«In tema di espropriazione forzata, l'ordinanza di vendita, quale lex specialis del successivo subprocedimento, deve essere rigorosamente osservata, in quanto decisiva per le determinazioni degli offerenti e finalizzata a mantenere la parità delle...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31547 del 13 novembre 2023
«In tema d'espropriazione forzata, le condizioni di vendita fissate dal giudice dell'esecuzione, anche con eventuali modalità di pubblicità ulteriori rispetto a quelle minime ex art. 490 c.p.c., devono essere rigorosamente rispettate a garanzia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3172 del 7 febbraio 2025
«In tema di esecuzione forzata, l'accertamento giudiziale della mancanza del diritto di procedere in executivis da parte del creditore procedente, per originario difetto di titolo esecutivo, impone al giudice dell'esecuzione - in assenza di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8799 del 28 marzo 2023
«La sospensione "esterna" dell'esecuzione di cui all'art. 623 c.p.c. non ha la medesima funzione cautelare, provvisoria e strumentale tipica della sospensione "interna" ex art. 624, comma 1, c.p.c., ma ha l'effetto, meramente conservativo, di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 58 del 3 giugno 2023
«La valutazione delle condizioni che autorizzano la riduzione del pignoramento - anche sotto il profilo dell'eventuale concentrazione del vincolo esecutivo su alcuni soltanto dei beni pignorati - è rimessa all'apprezzamento discrezionale del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5921 del 27 febbraio 2023
«L'estinzione del processo esecutivo si verifica per effetto della sola rinuncia dell'unico creditore, avendo il relativo provvedimento del giudice dell'esecuzione natura meramente dichiarativa, con la conseguenza che, dopo il deposito dell'atto di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23971 del 7 agosto 2023
«In tema di espropriazione forzata, il prezzo di assegnazione, coincidente con il valore del bene assegnato, e l'eventuale differenza tra questo ed il credito dell'assegnatario, da versare e attribuire al debitore, devono essere sempre stabiliti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24885 del 21 agosto 2023
«Nell'espropriazione forzata di beni immobili gravati da ipoteca, l'assunzione del debito, con le garanzie ad esso inerenti, da parte dell'aggiudicatario ai sensi dell'art. 508 c.p.c. - in accordo col creditore ipotecario e con l'autorizzazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32143 del 20 novembre 2023
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di sostituzione esecutiva, di cui all'art. 511 c.p.c., realizza il subingresso di uno o più creditori del creditore dell'esecutato nella sua posizione processuale e nel diritto al riparto della somma...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5781 del 4 marzo 2025
«In materia di procedure esecutive immobiliari, l'opposizione agli atti esecutivi, ai sensi degli artt. 512 e 617 c.p.c., deve essere promossa contro la decisione che risolve le controversie distributive e detta i criteri per la redazione del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 42 del 2 gennaio 2025
«Nel contesto delle controversie distributive ex art. 512 c.p.c., è obbligatoria la notificazione a tutti i litisconsorti necessari, inclusi i debitori esecutati. In mancanza di prova della corretta esecuzione della notifica, il giudice può...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32146 del 20 novembre 2023
«Il giudice dell'opposizione ex art. 512 c.p.c. non può, in assenza di domanda, né modificare il progetto di distribuzione (attribuendo il ricavato della vendita a un soggetto che non ne abbia fatto richiesta) né sindacare la legittimità...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 11689 del 30 aprile 2024
«In caso di pignoramento presso terzi delle somme dovute al debitore a titolo di canone di locazione di un immobile già pignorato da altro creditore, dovendosi considerare dette somme già pignorate, ai sensi dell'art. 2912 c.c., quali frutti civili...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9433 del 5 aprile 2023
«Nel procedimento di espropriazione dei crediti di cui agli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato che dichiari la sussistenza della propria obbligazione nei confronti del debitore esecutato - precisando, però, che il relativo credito risulta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10898 del 24 aprile 2023
«In tema di opposizione agli atti esecutivi, il rimedio ex art. 617 c.p.c. non è direttamente esperibile avverso gli atti (nella specie, gli esperimenti di vendita dei beni pignorati) del commissionario, per i quali la legge appresta, quale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5056 del 26 febbraio 2025
«In materia di procedimenti esecutivi mobiliari, le spese di registrazione dell'ordinanza di assegnazione ex art. 540 c.p.c. possono essere liquidate dal giudice dell'esecuzione, e rientrano pertanto nelle spese processuali. Il creditore procedente...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi, ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. cod. proc. civ., il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9328 del 13 aprile 2026
«In tema di espropriazione presso terzi, la determinazione del credito per cui si procede, operata dal giudice dell'esecuzione ai fini dell'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., costituisce un accertamento meramente preliminare, che deve...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29422 del 14 novembre 2024
«Il pignoramento di crediti eseguito con un unico atto presso più terzi realizza un concorso di plurimi pignoramenti, unitariamente trattati ma con effetti autonomi e indipendenti, sicché ciascun terzo pignorato è obbligato alla custodia delle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6330 del 17 marzo 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile il motivo che denunci la violazione dell'art. 2729 c.c. limitandosi a contestare l'apprezzamento del giudice di merito circa l'attendibilità delle risultanze istruttorie (nella specie, le...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13223 del 14 maggio 2024
«La dichiarazione resa dal terzo pignorato ex art. 547 c.p.c. deve avere necessariamente carattere positivo o negativo, con la conseguenza che ove essa sia "neutra", priva, cioè, di un espresso riconoscimento o una espressa negazione del proprio...»