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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15248 del 2 aprile 2025
«In tema di impugnazioni, č ammissibile il ricorso per cassazione proposto dalla parte civile avverso sentenza di natura processuale, nel caso in cui la stessa sia stata irrimediabilmente vulnerata nelle proprie posizioni dal provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5252 del 8 gennaio 2026
«La presentazione dell'atto di impugnazione con modalitā diverse da quelle previste dalle disposizioni sul deposito telematico di cui agli artt. 111-bis, 582 e 591, comma 1, lett. c), c.p.p. comporta l'inammissibilitā dell'impugnazione, senza che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50829 del 5 luglio 2023
«In tema di impugnazioni, non assume rilievo, ai fini della tempestivitā della presentazione, il periodo di tempo intercorrente tra il deposito dell'atto presso la cancelleria del giudice del luogo in cui si trova l'impugnante ex art. 582 c.p.p.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 37789 del 3 luglio 2023
«In tema di impugnazioni, il termine al quale la disciplina transitoria di cui all'art. 89, comma 3, d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150 āncora l'applicabilitā del nuovo regime previsto agli artt. 581, commi 1-ter e 1-quater e 585, comma 1-bis, cod....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46934 del 11 luglio 2023
«Il rilievo, in sede di legittimitā, della sopravvenuta estinzione del reato per prescrizione unitamente ad un vizio di motivazione della sentenza impugnata in ordine alla responsabilitā dell'imputato, comporta l'annullamento senza rinvio della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28895 del 11 novembre 2024
«Quando l'esistenza d'un contratto viene in rilievo quale presupposto per l'esercizio di diritti nei confronti di terzi e quel contratto č dichiarato risolto con una pronuncia costitutiva ex art. 1453 c.c., gli effetti della risoluzione nei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 741 del 9 gennaio 2024
«Si tratta di prova non agevole, sostanzialmente fondata sulla utilizzazione di presunzioni, tra le quali presenta un ruolo non secondario anche la dimostrazione della inesistenza del diverso motivo addotto a giustificazione del licenziamento o di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, č inammissibile, per difetto di specificitā del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48275 del 20 ottobre 2023
«Nel giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il mancato rispetto del termine di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., dando luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37338 del 8 ottobre 2025
«In tema di rinnovazione istruttoria, il giudice di appello che, nel riformare una decisione assolutoria impugnata dal pubblico ministero, pronunzia sentenza di condanna in ragione di una diversa valutazione di prove dichiarative ritenute decisive,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13076 del 14 febbraio 2024
«Il giudice di appello ha l'obbligo di disporre la rinnovazione del dibattimento nel caso in cui la richiesta di parte č riconducibile alla violazione del diritto alla prova, che non sia stato esercitato per forza maggiore o per la sopravvenienza...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18748 del 4 maggio 2022
«Con la precisazione, comunque, che tali circostanze non devono essere valutate ex post , ma ex ante, sulla base di quanto percepito dall'investitore prima dell'allontanamento: il reato previsto dall'articolo 189, comma 7, citato, infatti, č...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5925 del 19 gennaio 2023
«In base al principio tempus regit actum, contenuto nell'art. 11 delle preleggi, la verifica della deducibilitā del vizio di violazione di legge in relazione all'art. 603, comma 3-bis cod. proc. pen. con riferimento alla mancata rinnovazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1752 del 7 ottobre 2025
«...amento. Al di fuori di tali ristretti binari, risulta precluso il rilievo del vizio di motivazione secondo l'art. 606, comma 1, lett.e) cod. proc. pen. nel caso di adeguata valutazione conforme nei gradi di merito del medesimo compendio...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 30043 del 14 maggio 2025
«...di appello e trascurati in quella sede. Resta precluso il rilievo del vizio di motivazione secondo l'art. 606, comma 1, lett. e) cod. proc. pen., nel caso di adeguata valutazione conforme nei gradi di merito del medesimo compendio probatorio.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 18986 del 17 aprile 2025
«In tema di ricorso per cassazione, č inammissibile, in presenza di una "doppia conforme" di proscioglimento, il ricorso proposto dal pubblico ministero con il quale si censuri l'erronea qualificazione giuridica del reato sul rilievo che la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 17934 del 28 marzo 2025
«Nel giudizio dinanzi alla Corte di cassazione, il termine di quindici giorni per la presentazione dei motivi nuovi di cui all'art. 611, comma 1, cod. proc. pen. deve essere calcolato avendo riguardo alla prima udienza di discussione comunicata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 9063 del 31 marzo 2023
«Il professionista, nell'espletamento della prestazione promessa, č obbligato ai sensi dell'art. 1176 c.c. ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta inadempimento contrattuale di cui lo stesso risponde...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38523 del 20 novembre 2025
«La preclusione processuale derivante dal divieto di "bis in idem" non opera nel caso in cui il precedente giudizio, relativo al medesimo fatto, sia stato definito, sia pure erroneamente in relazione all'epoca di esercizio dell'azione penale, con...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15747 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, č sempre consentita la richiesta di riesame del...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 32882 del 11 luglio 2025
«Nel caso dell'art. 656 c. 4-bis c.p.p. il diniego di applicazione del meccanismo, sin qui descritto, si risolve in un pregiudizio "in rito" il cui fondamento non č di immediata percezione (posto che la liberazione anticipata č istituto di portata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15109 del 12 marzo 2025
«In tema di estradizione per l'estero, ove la richiesta sia avanzata dalla Turchia, sussiste il rischio concreto di sottoposizione a trattamenti inumani o degradanti, in particolare, con riguardo ai soggetti di etnia curda affiliati a partiti di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2369 del 21 marzo 2024
«In tema di estradizione dall'estero, l'ambito di operativitā della clausola di specialitā, quale limite all'esercizio dell'azione penale per fatti diversi da quelli che hanno motivato l'estradizione, č regolato dalle norme processuali e dallo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12066 del 8 maggio 2023
«Il danno patrimoniale da perdita della capacitā lavorativa specifica, in applicazione del principio dell'integralitā del risarcimento ex art. 1223 c.c., deve essere liquidato moltiplicando il reddito perduto per un adeguato coefficiente di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45630 del 18 ottobre 2023
«In tema di controllo sulla motivazione, alla Corte di cassazione č normativamente preclusa la possibilitā non solo di sovrapporre la propria valutazione delle risultanze processuali a quella compiuta nei precedenti gradi, ma anche di saggiare la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12540 del 8 maggio 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 c.c., costituisce espressione del pių generale potere di cui all'art. 115 c.p.c. ed il suo esercizio rientra nella discrezionalitā del giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 1426 del 27 novembre 2025
«Ai fini dell'individuazione della titolaritā della posizione di garanzia correlata agli obblighi di controllo e di gestione del rischio derivante dalla circolazione su strade d'uso pubblico, trova applicazione il criterio funzionale, che assume...»