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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22974 del 9 agosto 2025
«Il potere di liquidare il danno in via equitativa, conferito al giudice dagli artt. 1226 e 2056 cod. civ., costituisce espressione del più generale potere di cui all'art. 115 cod. proc. civ. e il suo esercizio rientra nella discrezionalità del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 2970 del 6 febbraio 2025
«In tema di risarcimento dei danni derivanti da sinistri stradali, la presunzione di conoscenza di un fatto non può essere dedotta da ulteriori fatti anch'essi ignoti o incerti, richiedendo invece fatti noti indiziari gravi, precisi e concordanti...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11240 del 29 aprile 2025
«In tema di responsabilità dell'intermediario, una volta che sia ravvisato il compimento, da parte del danneggiato, di condotte agevolatrici dell'illecito dell'intermediario, caratterizzate da profili di anomalia, deve ritenersi che al giudice del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19198 del 12 luglio 2025
«In tema di responsabilità professionale, il professionista incaricato di svolgere una prestazione specifica è tenuto a custodire adeguatamente i documenti affidatigli da parte del cliente, rispondendo per i danni derivanti dal loro smarrimento,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19544 del 15 luglio 2025
«La condotta del lavoratore che non ha influito in maniera determinante sulla causazione dell'infortunio non è rilevante ai fini della ripartizione della responsabilità ex art. 1227 c.c., a fronte della violazione delle norme di sicurezza da parte...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26670 del 3 ottobre 2025
«In caso di investimento di un pedone, la lettura combinata dell'art. 2054 - che pone una regola nella quale la prevenzione è prevalentemente a carico del conducente del veicolo investitore - e dell'art. 1227 cod. civ. esige da parte del giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26723 del 4 ottobre 2025
«Il conducente è responsabile per la messa in circolazione del veicolo in condizioni di insicurezza derivanti dalla presenza di un trasportato privo delle cinture di sicurezza allacciate. L'omesso uso delle cinture di sicurezza da parte del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26775 del 6 ottobre 2025
«In tema di responsabilità civile da sinistro stradale, ai fini della presunzione di pari responsabilità di cui all'art. 2054, comma 2, cod. civ., l'accertamento della condotta gravemente colposa di uno dei conducenti coinvolti solleva l'altro...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 26798 del 6 ottobre 2025
«In tema di responsabilità cd. "vicaria" dei genitori del minore, ai fini della (ulteriore) riduzione del risarcimento del danno subito iure proprio (nella specie, morte del figlio per assunzione di sostanza stupefacente) e già ridotto in...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14757 del 26 maggio 2023
«Ove sia dedotta una responsabilità contrattuale della struttura sanitaria per l'inesatto adempimento della prestazione sanitaria, è onere del danneggiato provare il nesso di causalità fra l'aggravamento della situazione patologica (o l'insorgenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16272 del 8 giugno 2023
«In tema di responsabilità medica, la presa in carico di un paziente da parte di una struttura sanitaria inserita nella rete del SSN, per la sottoposizione ad un trattamento medico chirurgico, determina l'instaurazione di un rapporto contrattuale...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 31345 del 10 novembre 2023
« Nel caso in cui siano stati rispettati gli obblighi informativi da parte dell'amministrazione finanziaria circa la documentazione di cui si è chiesta l'esibizione e le conseguenze processuali nel caso di omessa osservanza alla richiesta, la...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4201 del 18 febbraio 2025
«In tema di requisiti di fallibilità, l'accoglimento dell'istanza di rateizzazione del debito tributario da parte dell'Agenzia delle entrate-Riscossione non esclude che, ai fini del computo dell'esposizione debitoria minima prevista dall'art. 15,...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 35518 del 19 dicembre 2023
«La rinuncia unilaterale al credito, da parte di un creditore di una procedura concorsuale, che pervenga all'organo gestore di quest'ultima, costituisce presupposto per l'emissione di nota di rettifica ai fini IVA, essendo ascrivibile ad un'ipotesi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16477 del 13 giugno 2024
«A seguito della cancellazione di una società dal registro delle imprese si presumono tacitamente rinunciati i crediti illiquidi e inesigibili non compresi nel bilancio finale di liquidazione a beneficio della sollecita definizione del procedimento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9141 del 7 aprile 2025
«La remissione del debito, ai sensi degli artt. 1236 e ss. c.c., è un negozio unilaterale recettizio che si perfeziona nel momento in cui la dichiarazione abdicativa è portata a conoscenza del debitore. Tale dichiarazione diventa irreversibile non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12721 del 10 maggio 2023
«In tema di rapporti tra il credito dell'agricoltore a titolo di contributi dell'Unione europea conseguenti alla Politica agricola comune (Pac), ed i debiti dello stesso per prelievo supplementare relativo alle quote latte, è ammissibile la cd....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20719 del 17 luglio 2023
«Le eccezioni di compensazione e di inadempimento differiscono per presupposti e funzione, i quali implicano una diversa distribuzione dell'onere probatorio: la prima, infatti, rileva quale fatto estintivo dell'obbligazione e presuppone che due...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4347 del 19 febbraio 2024
«In tema di compensazione legale tra crediti omogenei, liquidi ed esigibili, l'onere della prova dell'esistenza e dell'ammontare dei crediti spetta alla parte che li oppone in compensazione.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5368 del 29 febbraio 2024
«In caso di pluralità di saldi di conto corrente tra le parti, la compensazione ai sensi dell'art. 1853 cod. civ. può essere esclusa dal giudice se non eccepita dalla parte interessata e non rilevabile d'ufficio, in quanto si tratta di una forma di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6700 del 13 marzo 2024
«In tema di estinzione delle obbligazioni, la compensazione impropria (o atecnica) riguarda crediti e debiti che hanno origine da uno stesso rapporto e risolvendosi in una verifica delle reciproche poste attive e passive delle parti, consente al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11732 del 2 maggio 2024
«Il convenuto può eccepire in compensazione il credito, la cui esistenza dipenda dall'esito di un separato giudizio, poiché, quando l'accertamento sia divenuto definitivo, esso può formare oggetto, se non di compensazione legale, di valutazione da...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13345 del 14 maggio 2024
«Nel giudizio promosso dal curatore per il recupero di un credito del fallito il convenuto può eccepire in compensazione, in via riconvenzionale, l'esistenza di un proprio controcredito verso il fallimento, atteso che tale eccezione è diretta...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18291 del 4 luglio 2024
«La compensazione tra crediti opposti da una parte nel contenzioso deve essere adeguatamente dimostrata. La semplice preannunciazione di tale intenzione non è sufficiente a considerare estinto il credito in assenza di prova che dimostri l'effettivo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20886 del 26 luglio 2024
«In tema di dichiarazione di inefficacia degli atti a titolo gratuito ex art. 64 l.fall., deve ritenersi che il pagamento del debito altrui da parte del terzo successivamente fallito integri un atto compiuto gratuitamente, salvo prova contraria che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26365 del 9 ottobre 2024
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico - ancorché complesso - rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34984 del 30 dicembre 2024
«In tema di obbligazioni solidali passive, vanno distinte la possibilità di eccepire la compensazione del debito solidale con il credito personale di un altro debitore e l'opponibilità da parte del condebitore della vicenda estintiva-satisfattiva...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21224 del 24 luglio 2025
«Quando tra due soggetti i rispettivi debiti e crediti hanno origine da un unico, ancorché complesso, rapporto, non vi è luogo ad una ipotesi di compensazione "propria", bensì ad un mero accertamento di dare e avere, con elisione automatica dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14689 del 31 maggio 2025
«In tema di obbligazioni, l'effetto estintivo derivante da compensazione volontaria non è rilevabile d'ufficio e, poiché attiene allo specifico contenuto dell'accordo inter partes, deve formare oggetto di eccezione in senso proprio, da sollevarsi a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23924 del 5 settembre 2024
«L'art. 1243 c.c. stabilisce i presupposti sostanziali ed oggettivi del credito opposto in compensazione, ossia la liquidità, inclusiva del requisito della certezza, e l'esigibilità. Nella loro ricorrenza, il giudice dichiara l'estinzione del...»