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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9457 del 19 gennaio 2024
«Il giudice di appello, pur in presenza dell'impugnazione del solo imputato, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1981 del 10 novembre 2023
«Non può formare oggetto di censura in sede di legittimità, né quale violazione di legge, né come difetto di motivazione, il mancato esercizio del potere-dovere del giudice di appello di applicare d'ufficio una o più circostanze attenuanti ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30640 del 27 giugno 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, riformando in senso assolutorio una sentenza di condanna, applichi la misura di sicurezza prevista dalla legge quale conseguenza dell'assoluzione per vizio di mente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17585 del 23 marzo 2023
«Il divieto di "reformatio in peius" della sentenza impugnata dal solo imputato non riguarda unicamente l'entità complessiva della pena, ma tutti gli elementi autonomi che concorrono a determinarla, sicché il giudice d'appello, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6910 del 23 novembre 2022
«In tema di diffamazione, non incorre nella violazione dell'art. 597, comma 1, cod. proc. pen. il giudice di appello che, nel caso di impugnazione della parte civile avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste" per difetto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12082 del 22 gennaio 2026
«Nel giudizio di appello definito con concordato ex art. 599-bis c.p.p., il giudice può disporre la sostituzione della pena detentiva breve con una delle pene sostitutive di cui agli artt. 53 ss. l. 24 novembre 1981, n. 689, solo se tale...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41411 del 15 dicembre 2025
«E' deducibile con ricorso per cassazione l'applicazione illegale, con sentenza emessa a seguito di concordato in appello, della pena accessoria dell'interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni, nel caso di avvenuta...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41182 del 25 novembre 2025
«In tema di delitti sessuali, il giudice di appello, nell'accogliere il concordato tra le parti, ex art. 599-bis cod. proc. pen., per effetto del quale la pena principale sia ridotta al di sotto di tre anni di reclusione, è tenuto a rideterminare,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35148 del 8 ottobre 2025
«In tema di concordato in appello (art. 599-bis cod. proc. pen.), il giudice di secondo grado che accoglie la richiesta di pena concordata tra le parti non è tenuto a motivare sul mancato proscioglimento dell'imputato per una delle cause previste...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 33396 del 16 settembre 2025
«In tema di rideterminazione della pena ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen. nel giudizio di appello, il principio elaborato dalla giurisprudenza di legittimità prevede che il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25151 del 20 maggio 2025
«In tema di concordato in appello, il giudice, in caso di rigetto dell'accordo, non è tenuto a disporre il rinvio dell'udienza ritualmente celebrata ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., come novellato dall'art. 34, lett. f), d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 15801 del 1 aprile 2025
«Nel concordato in appello, le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali errori di calcolo nei passaggi...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 15770 del 15 aprile 2025
«In tema di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., la sentenza emessa è ricorribile per cassazione nei limiti delle questioni attinenti alla formazione della volontà della parte di accedere al concordato, al consenso del pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7399 del 12 dicembre 2024
«Nel concordato in appello, le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali errori di calcolo nei passaggi...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 37483 del 20 settembre 2024
«In seguito alla reintroduzione del patteggiamento in appello con l'art. 1, comma 56, della legge n. 103 del 2017, il giudice di secondo grado, accogliendo la richiesta formulata a norma del nuovo art. 599-bis cod. proc. pen., non è tenuto a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31692 del 30 maggio 2024
«È legittima la rideterminazione della pena da parte della Corte d'Appello negli esatti termini concordati tra le parti ai sensi dell'art. 599-bis c.p.p., anche se questa comporta l'individuazione di un reato diverso come reato più grave rispetto a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3124 del 23 novembre 2023
«Non è ricorribile per cassazione da parte dell'imputato, difettando il suo interesse ad impugnare, l'ordinanza di rigetto ex art. 599-bis, comma 3-bis, cod. proc. pen. della concorde richiesta di accoglimento dei motivi di appello, in quanto il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51557 del 14 novembre 2023
«In caso di concordato in appello con contestuale rinuncia al motivo di impugnazione sull'incompetenza per territorio, questa non è rilevabile d'ufficio dal giudice ed è inammissibile il ricorso per cassazione che la deduca.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 50710 del 10 novembre 2023
«Nel concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., le parti non sono vincolate a criteri di determinazione della pena, sicché il giudice può sindacare esclusivamente la congruità della pena finale concordata, senza che rilevino eventuali...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 50062 del 16 novembre 2023
«Nei confronti della sentenza resa all'esito di concordato in appello ex art. 599-bis cod. proc. pen., è inammissibile il ricorso per cassazione con cui siano riproposte doglianze relative ai motivi rinunciati, ivi compresi quelli aventi ad oggetto...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45325 del 5 ottobre 2023
« In materia di cause di non punibilità, il giudice d'appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45287 del 17 ottobre 2023
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, non è affetta da nullità la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo, senza che il giudice abbia disposto la prosecuzione del dibattimento, qualora l'appellante,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 43980 del 26 ottobre 2023
«In caso di concordato sulla pena in appello con rinuncia ai motivi, il giudice non può sostituire d'ufficio la pena detentiva con le sanzioni sostitutive, in assenza di esplicita richiesta delle parti.»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 40454 del 21 settembre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione relativo a questioni, anche rilevabili d'ufficio, alle quali l'interessato abbia rinunciato in funzione dell'accordo sulla pena in appello, in quanto il potere dispositivo riconosciuto alla parte e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3690 del 7 ottobre 2022
«In tema di concordato in appello, la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, ove non abbia formato oggetto dell'accordo, è rimessa alla valutazione del giudice anche nel caso in cui la questione sia stata a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17218 del 19 marzo 2025
«In tema di impugnazioni, nel caso in cui all'imputato sia stato regolarmente notificato il decreto di citazione per il giudizio di appello, ma non sia stato osservato il termine dilatorio per comparire di cui all'art. 601, comma 3, cod. proc....»