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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11237 del 20 gennaio 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con il quale si deduce, con un unico motivo, l'intervenuta estinzione del reato per prescrizione maturata prima della sentenza, non rilevata dal giudice di merito, nel caso in cui sia stata dichiarata...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36154 del 12 settembre 2024
«In tema di impugnazioni, è inammissibile, per difetto di specificità del motivo, l'atto di appello con cui il ricorrente si limiti a contestare un punto della decisione, senza indicare le ragioni, di fatto o di diritto, in base alle quali non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 3317 del 25 ottobre 2023
«È inammissibile il ricorso per cassazione contro le ordinanze istruttorie emesse dal giudice in sede di incidente probatorio, avendo le stesse natura di provvedimenti non autonomamente impugnabili, di contenuto non definitorio, suscettibili di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51420 del 14 dicembre 2023
«Il reclamo al tribunale avverso le decisioni del magistrato di sorveglianza è riconducibile al genus delle impugnazioni, sicchè la dichiarazione di inammissibilità, anche ove ricorra una delle tassative ragioni indicate nell'art. 591 c.p.p., è di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50474 del 9 novembre 2023
«In tema di impugnazioni, la competenza a rilevare l'inammissibilità dell'atto di appello perché presentato tardivamente con modalità telematica va riconosciuta al giudice di appello e non a quello che ha emesso la sentenza appellata, poiché a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46103 del 21 settembre 2023
«Il vizio di aspecificità si configura non solo nel caso della indeterminatezza e genericità, ma anche per la mancanza di correlazione tra le ragioni argomentate dalla decisione impugnata e quelle poste a fondamento dell'impugnazione, questa non...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44669 del 12 settembre 2023
«In tema di esecuzione, è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 591, comma 3, cod. proc. pen. l'ordinanza, emessa "de plano", dichiarativa dell'inammissibilità dell'impugnazione, ai sensi dell'art. 87-bis d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 25048 del 30 marzo 2023
«In caso di annullamento da parte della Corte di cassazione del provvedimento d'inammissibilità dell'impugnazione, ancorché emesso con sentenza, consegue il rinvio allo stesso giudice che lo ha pronunciato, in quanto si tratta di un provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31812 del 4 maggio 2023
«In tema di spese nei giudizi di impugnazione, il giudice è tenuto a condannare la parte civile, la cui impugnazione avverso la sentenza di assoluzione non sia stata accolta, al pagamento di tutte le spese del processo, e non solo di quelle cui la...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 3066 del 20 novembre 2024
«In tema di impugnazioni, il pubblico ministero può proporre appello, e non ricorso per cassazione, avverso la sentenza di proscioglimento relativa a reato punito con la sola pena pecuniaria o con pena alternativa, emessa per effetto della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 12791 del 11 febbraio 2026
«Nel giudizio di appello, il mancato esercizio del potere ufficioso di riconoscere le circostanze attenuanti generiche ex art. 597, comma 5, cod. proc. pen., in difetto di una loro specifica richiesta nei motivi di gravame o nel corso del giudizio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39963 del 11 novembre 2025
«In tema di giudizio di appello, il giudice, in assenza dell'impugnazione del pubblico ministero, non può disporre la confisca per equivalente ex art. 12-bis d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74, non ordinata dal giudice di primo grado, pur se obbligatoria,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36657 del 15 ottobre 2025
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice d'appello non può disporre la sostituzione "ex officio" nel caso in cui non sia stata formulata, nell'atto di gravame, una specifica e motivata richiesta al riguardo, non rientrando...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31855 del 10 settembre 2025
«In tema di appello, in assenza di impugnazione da parte del pubblico ministero, il giudice di secondo grado non può ritenere una circostanza aggravante in precedenza esclusa, atteso che tale facoltà non rientra nel potere d'ufficio della corte di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 26005 del 7 luglio 2025
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, in caso di accoglimento dell'impugnazione proposta dal solo imputato per mancata applicazione in primo grado del giudizio di bilanciamento tra le riconosciute attenuanti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 576 del 18 dicembre 2024
«In tema di appello cautelare, la cognizione del giudice, in ossequio al principio della "doppia devoluzione", è circoscritta ai motivi dedotti con l'atto di impugnazione, che, a loro volta, non possono esorbitare dal "thema decidendum" sottoposto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45839 del 15 ottobre 2024
«È legittima la decisione del giudice di appello che critichi la sentenza di primo grado, purché mantenga invariato il dispositivo, in conformità al principio secondo cui il divieto di reformatio in peius si applica al dispositivo finale della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42888 del 30 ottobre 2024
«In tema di sostituzione delle pene detentive brevi, il giudice di appello non può applicare d'ufficio le sanzioni sostitutive se nell'atto di appello non risulta formulata una specifica e motivata richiesta in tal senso, salvo il rispetto del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41719 del 4 luglio 2024
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" di cui all'art. 597 cod. proc. pen. il giudice dell'impugnazione che, a fronte del mutamento di struttura del delitto continuato per la sopravvenuta estinzione, in grado di appello, del delitto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30625 del 1 luglio 2024
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, a seguito di impugnazione del solo imputato, riconoscendo la prevalenza delle circostanze attenuanti sulle aggravanti, diminuisca complessivamente la pena inflitta, operando...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16351 del 29 febbraio 2024
«Il divieto di "reformatio in peius" non opera nel giudizio conseguente all'accoglimento della richiesta di rescissione del giudicato, in quanto la ritenuta nullità, assoluta e insanabile, della dichiarazione di assenza travolge l'intero giudizio e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9457 del 19 gennaio 2024
«Il giudice di appello, pur in presenza dell'impugnazione del solo imputato, può procedere alla riqualificazione giuridica del fatto nel rispetto del principio del giusto processo previsto dall'art. 6 CEDU, come interpretato dalla Corte europea dei...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1981 del 10 novembre 2023
«Non può formare oggetto di censura in sede di legittimità, né quale violazione di legge, né come difetto di motivazione, il mancato esercizio del potere-dovere del giudice di appello di applicare d'ufficio una o più circostanze attenuanti ex art....»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 31840 del 17 maggio 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, giudicando in sede di rinvio a seguito di annullamento della sentenza di condanna su ricorso proposto dal solo imputato, non si attiene al giudicato implicitamente formatosi sul...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30640 del 27 giugno 2023
«Non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, riformando in senso assolutorio una sentenza di condanna, applichi la misura di sicurezza prevista dalla legge quale conseguenza dell'assoluzione per vizio di mente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22032 del 16 marzo 2023
«Viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice di appello che, pur provvedendo alla rideterminazione della pena in termini complessivamente inferiori a quelli stabiliti dalla sentenza impugnata, applica alla pena base l'aumento per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17585 del 23 marzo 2023
«Il divieto di "reformatio in peius" della sentenza impugnata dal solo imputato non riguarda unicamente l'entità complessiva della pena, ma tutti gli elementi autonomi che concorrono a determinarla, sicché il giudice d'appello, in caso di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 6910 del 23 novembre 2022
«In tema di diffamazione, non incorre nella violazione dell'art. 597, comma 1, cod. proc. pen. il giudice di appello che, nel caso di impugnazione della parte civile avverso la sentenza di assoluzione "perché il fatto non sussiste" per difetto di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 209 del 6 ottobre 2022
«Nel caso di impugnazione proposta dal solo imputato, non viola il divieto di "reformatio in peius" la decisione del giudice di appello che, avendo mutato tutti i componenti del computo della pena per il reato ascritto (mediante la riduzione della...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 20514 del 17 aprile 2024
«Il giudice di appello, nell'accogliere la richiesta di pena concordata, a causa dell'effetto devolutivo, una volta che l'imputato abbia rinunciato ai motivi d'impugnazione, limita la sua cognizione ai motivi non rinunciati; e non è neppure tenuto...»