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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 27813 del 28 ottobre 2024
«Nel giudizio di lavoro, l'eccezione di prescrizione deve essere sollevata dalla parte interessata nel rispetto delle preclusioni poste dall'art. 416 c.p.c.; pertanto, la tardiva costituzione in giudizio del convenuto comporta la preclusione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14191 del 14 maggio 2026
«L'eccezione di inapplicabilità della tutela reale, per carenza del requisito dimensionale, integra eccezione in senso lato: il giudice può esercitare i poteri istruttori d'ufficio ex art. 421 c.p.c. solo in relazione ai fatti ritualmente allegati...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Nel contesto del risarcimento del danno comunitario per la illegittima reiterazione del contratto a termine, la stabilizzazione del rapporto di lavoro costituisce una eccezione in senso lato. Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11280 del 27 aprile 2026
«Il vizio di omessa pronuncia deducibile ex art. 360, co. 1, n. 4, c.p.c. per violazione dell'art. 112 c.p.c. è configurabile solo con riferimento a domande di merito e non anche rispetto ad eccezioni pregiudiziali di rito (quale l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10741 del 23 aprile 2026
«In tema di ricorso per cassazione, è inammissibile il motivo con cui si deduce la genericità dell'atto di appello ex art. 434 c.p.c. quando tale eccezione di inammissibilità non sia stata previamente sollevata nel giudizio di secondo grado, né il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 411 del 8 gennaio 2026
«L'atto di appello deve individuare in maniera univoca le questioni controverse e i punti contestati della sentenza impugnata, ai sensi dell'art. 434 cod. proc. civ. La Corte d'Appello ha correttamento respinto l'eccezione d'inammissibilità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2723 del 7 febbraio 2026
«Nel giudizio di lavoro pubblico, l'individuazione e l'applicazione del contratto collettivo nazionale di comparto rientrano nel potere-dovere del giudice (iura novit curia), sicché il riferimento, in appello, a un CCNL sopravvenuto non integra...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24862 del 9 settembre 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23732 del 22 agosto 2025
«Il pagamento costituisce eccezione in senso lato e dunque il giudice d'appello deve rilevarlo anche d'ufficio quando esso risulti dalla documentazione ritualmente prodotta, in quanto la produzione di nuovi documenti, in deroga al divieto ex art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11440 del 30 aprile 2025
«La negazione del requisito contributivo da parte dell'INPS non costituisce una eccezione in senso proprio, ma una mera difesa, che può essere sollevata anche oltre i limiti di preclusione stabiliti dagli artt. 416 e 437 c.p.c. Il giudice ha il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28289 del 4 novembre 2024
«Nel rito del lavoro l'inosservanza, da parte del consulente tecnico d'ufficio nominato in appello, del termine assegnatogli per il deposito della consulenza, non è causa di alcuna nullità, a condizione che esso avvenga almeno dieci giorni prima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4131 del 14 febbraio 2024
«Se la domanda riconvenzionale è spiegata in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, l'inammissibilità o l'improponibilità dell'opposizione non osta a che l'opposizione medesima produca gli effetti di un ordinario atto di citazione, nel concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21832 del 29 luglio 2025
«L'opposizione agli atti esecutivi con cui si censura un vizio meramente formale è, di regola, inammissibile se l'opponente non deduce le ragioni per le quali l'erronea applicazione della regola processuale ha determinato una lesione del suo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 35365 del 18 dicembre 2023
«Nell'espropriazione forzata l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita ex art. 497 c.p.c. determina la perdita di efficacia del pignoramento e, quindi, l'estinzione della procedura esecutiva, che la parte interessata deve far valere a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 19753 del 16 luglio 2025
«L'eccezione di inadempimento, avendo natura di eccezione in senso stretto (o in senso proprio) non é rilevabile d'ufficio e va proposta, a pena di decadenza ex art. 167, comma 2 c.p.c., nella comparsa di risposta depositata dal convenuto almeno...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3983 del 13 febbraio 2023
«L'eccezione di inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator non costituisce un'eccezione in senso stretto, soggetta alle preclusioni previste dagli artt. 167 e 345 cod. proc. civ., ma una mera difesa rilevabile d'ufficio dal giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30518 del 19 novembre 2025
«In sede di opposizione a decreto ingiuntivo, la mera difesa consistente nella contestazione dei fatti posti alla base dell'eccezione opponente è rilevabile d'ufficio e non soggetta alle preclusioni di cui all'art. 167 c.p.c.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30820 del 24 novembre 2025
«In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, poiché la tempestiva presentazione della dichiarazione di credito ex art. 498 c.c. incide sul solo quantum della pretesa, ma non anche sull'an, e la sua inosservanza non costituisce fatto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34522 del 29 dicembre 2025
«L'eccezione di incompetenza per valore sollevata oltre il termine stabilito dall'art. 38, comma primo, c.p.c., concretizzatasi con la memoria ex art. 171-ter c.p.c., risulta preclusa e non rilevabile successivamente nella procedura.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20396 del 23 luglio 2024
«In tema di difetto di rappresentanza processuale, qualora una parte sollevi tempestivamente l'eccezione di difetto di rappresentanza o di un vizio della procura ad litem, è onere della controparte interessata produrre immediatamente la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9580 del 12 aprile 2025
«In caso di difetto di rappresentanza processuale volontaria, il giudice deve sempre assegnare un termine per la sanatoria del vizio ai sensi dell'art. 182, secondo comma, cod. proc. civ., senza limitazioni derivanti da decadenze processuali....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18525 del 7 luglio 2025
«Qualora una parte sollevi tempestivamente l'eccezione di difetto di rappresentanza in giudizio, è onere della controparte interessata produrre immediatamente, con la prima difesa utile, la documentazione necessaria alla sanatoria del vizio. In tal...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26857 del 6 ottobre 2025
«In tema di rappresentanza nel processo, qualora venga sollevata dalla parte avversaria un'eccezione di difetto di rappresentanza o di vizio della procura alle liti, grava sulla parte interessata l'onere di produrre immediatamente, con la prima...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32798 del 16 dicembre 2025
«L'eccezione di prescrizione del credito derivante da sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada, azionato nelle forme speciali della riscossione a mezzo ruolo, configura una fattispecie di opposizione all'esecuzione ex art. 615...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21417 del 25 luglio 2025
«In sede di appello, la mera eccezione volta a contestare il diritto di agire in executivis del soggetto che ha ottenuto la cessione del credito è inammissibile se costituisce nuovo motivo di opposizione ex art. 615 c.p.c., il quale non può essere...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32799 del 16 dicembre 2025
«Nell'espropriazione forzata, l'omesso o tardivo deposito dell'istanza di vendita determina la perdita di efficacia del pignoramento ed è causa di estinzione della procedura esecutiva per inattività del creditore. L'eccezione sollevata dal debitore...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 192 del 7 gennaio 2025
«La tardiva notificazione del ricorso per decreto ingiuntivo comporta l'inefficacia del provvedimento ai sensi dell'art. 644 cod. proc. civ., ma non esclude che il ricorso mantenga la natura di domanda giudiziale. La corte di merito è tenuta a...»