-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3819 del 12 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne era gravata in applicazione di detta norma e non anche quando la censura abbia avuto ad...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3698 del 9 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. si configura solo nell'ipotesi in cui il giudice di merito abbia applicato la regola di giudizio fondata sull'onere della prova in modo erroneo, attribuendo l'onus probandi a una parte diversa da quella che ne era...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30026 del 30 ottobre 2023
«La erronea valutazione degli elementi probatori è ipotesi sindacabile, in sede di legittimità, nei ristretti limiti dell'art. 360 n. 5 c.p.c., ma non riconducibile all'art. 2697 c.c., la cui violazione si configura soltanto nell'ipotesi in cui il...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10827 del 24 aprile 2025
«L'azione revocatoria non richiede l'accertamento del credito con forza di giudicato, bensì semplicemente la sua allegazione. La qualificazione come incidentale della domanda di accertamento del credito non comporta il difetto di giurisdizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10568 del 23 aprile 2025
«Ai fini della revocatoria ex art. 2901 c.c., il creditore deve provare la conoscenza del pregiudizio da parte del debitore e anche da parte del terzo acquirente se l'atto è a titolo oneroso. Il giudice deve motivare adeguatamente circa la scientia...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10290 del 18 aprile 2025
«La corte di cassazione ha ribadito che la valutazione della prova del consilium fraudis e degli elementi indiziari atti a dimostrare la consapevolezza da parte del terzo acquirente di arrecare pregiudizio alle ragioni creditorie è compito del...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10277 del 18 aprile 2025
«Nell'azione revocatoria, il giudice di merito può considerare sufficiente a configurare l'eventus damni la spoliazione del patrimonio da parte del debitore, anche se tali beni confluiscono in un fondo patrimoniale o se gli atti dispositivi sono...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9581 del 12 aprile 2025
«In tema di azione revocatoria, qualora il giudice d'appello rilevi che alcuni presupposti dell'azione siano ormai coperti da giudicato interno, l'impugnazione può essere circoscritta alla sola valutazione di altri elementi in contestazione, quali...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30124 del 22 novembre 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione, che, avendo natura costitutiva con l'effetto di modificare ex post una situazione giuridica preesistente, non può più essere esperita con la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29369 del 13 novembre 2024
«In tema di azione revocatoria ordinaria, il fallimento dell'acquirente rende inammissibile l'azione, che, avendo natura costitutiva con l'effetto di modificare ex post una situazione giuridica preesistente, non può più essere esperita con la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16819 del 17 giugno 2024
«Ai fini dell'esercizio dell'azione revocatoria ordinaria ex art. 2901 c.c., è sufficiente la titolarità in capo all'attore di una mera ragione di credito, senza alcuna necessità che sia certa, liquida (e cioè determinata nel suo preciso...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13265 del 14 maggio 2024
«In tema di revocatoria ordinaria, quando l'atto di disposizione sia anteriore al sorgere del credito la condizione per l'esercizio dell'azione è, oltre al "consilium fraudis" del debitore, la "participatio fraudis" del terzo acquirente, cioè la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5113 del 27 febbraio 2024
«La liquidità del credito è irrilevante ai fini dell'azione pauliana. Inoltre, il presupposto oggettivo dell'azione (cd. eventus damni) ricorre non solo nel caso in cui l'atto dispositivo comprometta totalmente la consistenza patrimoniale del...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16606 del 14 giugno 2024
«La disposizione dell'art. 2903 c.c., laddove stabilisce che l'azione revocatoria si prescrive in cinque anni dalla data dell'atto, deve essere interpretata, attraverso il coordinamento con la regola contenuta nell'art. 2935 c.c., nel senso che la...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4619 del 2 marzo 2026
«Le affermazioni della Corte d'Appello, se contrastanti con precedenti giudicati interni, possono essere invocate in sede di cassazione per violazione degli artt. 2909 c.c. e 329, secondo comma, c.p.c., se non rispettano il principio di giudicato...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 24432 del 3 settembre 2025
«In tema di limiti oggettivi del giudicato, quest'ultimo copre il dedotto e il deducibile con esclusivo riguardo alla situazione di fatto esistente - e tenuta presente dal giudice - al momento della decisione, senza precludere la rilevabilità di...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 15792 del 12 giugno 2025
«In materia di ricorso per cassazione, per denunciare la violazione dell'art. 2909 c.c. relativa al giudicato esterno, è necessario mettere a disposizione del giudice di legittimità la sentenza di cui si assume il giudicato, mediante trascrizione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4264 del 18 febbraio 2025
«La sentenza passata in giudicato, anche quando non possa avere l'effetto vincolante di cui all'art. 2909 cod. civ., può avere comunque l'efficacia riflessa di prova o di elemento di prova documentale in ordine alla situazione giuridica che abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 416 del 3 dicembre 2019
«L'art. 175 cod. proc. pen. non inficia la presunzione di conoscenza derivante dalla rituale notifica dell'atto introduttivo del giudizio, limitandosi invece ad escluderne la valenza assoluta ed imponendo al giudice di verificare l'effettività di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23017 del 27 maggio 2020
«L'applicazione dell'art. 175, comma 2-bis, cod. proc. pen. nella parte in cui prevede che, in caso di estradizione dall'estero, il termine di trenta giorni stabilito a pena di decadenza per la presentazione della richiesta di restituzione nel...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 37202 del 27 novembre 2020
«La competenza a decidere sulla richiesta di restituzione nel termine per proporre istanza di ammissione al giudizio abbreviato spetta, ex art. 175, comma 4, cod. proc. pen., al giudice che procede e, quindi, ove sia stato emesso il decreto che...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45 del 27 novembre 2024
«Il giudice per le indagini preliminari non ha il potere di sindacare il provvedimento amministrativo del procuratore della Repubblica che, ai sensi dell'art. 175-bis co. 4 c.p.p., dispone il deposito di richieste di archiviazione in modalità...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11605 del 5 dicembre 2017
«È affetta da nullità generale ex art. 178, comma 1, lett. c), cod. proc. pen., deducibile in appello ai sensi dell'art. 180 dello stesso codice, e non da abnormità, censurabile mediante ricorso per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 28238 del 9 gennaio 2018
«Non integra la nullità prevista dall'art. 178, comma 1, lett. b) cod. proc. pen. la mancata partecipazione del Procuratore distrettuale antimafia alle udienze dibattimentali relative ad un procedimento per il delitto di associazione a delinquere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52196 del 3 ottobre 2018
«In tema di concordato con rinuncia ai motivi in appello, è nulla, ai sensi degli artt. 178, lett. b) e 180 cod. proc. pen., la sentenza pronunciata immediatamente dopo il rigetto dell'accordo proposto dalle parti, senza che il giudice abbia...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 19181 del 26 marzo 2019
«Nel procedimento di riesame di misura cautelare disposta nei confronti di soggetto detenuto fuori dalla circoscrizione del giudice, l'omessa notifica al difensore dell'avviso concernente la partecipazione dell'indagato all'udienza camerale in...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17303 del 24 giugno 2024
«L'orientamento espresso da un giudice in merito all'interpretazione delle norme giuridiche non può costituire limite all'attività esegetica esercitata da un altro giudice, poiché l'efficacia oggettiva del giudicato ex art. 2909 cod. civ. opera...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15234 del 30 maggio 2024
«Per i beni soggetti a regime tavolare, secondo la disciplina prevista dal r.d. n. 499 del 1929, la natura costitutiva del trasferimento di diritti reali non travolge l'applicazione dei principi generali in tema di giudicato, racchiusi nell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6917 del 14 marzo 2024
«L'interpretazione e l'applicazione del giudicato esterno con l'individuazione del suo contenuto e della sua portata, desumibile dal dispositivo e dai motivi che ne costituiscono il presupposto necessario, spetta al giudice di merito ed è...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4577 del 20 febbraio 2024
«Sebbene un giudicato non possa essere opposto a soggetti che non siano stati parte nel processo relativo, esso conserva comunque efficacia di prova documentale nei confronti dei terzi e deve essere valutato sul piano probatorio dal giudice del...»