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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29472 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della liquidazione di un danno non patrimoniale è necessario che il giudice di merito proceda, dapprima, all'individuazione di un parametro di natura quantitativa, in termini monetari, direttamente o indirettamente collegato alla natura...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29148 del 19 ottobre 2023
«L'esercizio, in concreto, del potere discrezionale conferito al giudice di liquidare il danno in via equitativa non è suscettibile di sindacato in sede di legittimità, a condizione che la motivazione della decisione dia adeguatamente conto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25013 del 11 settembre 2025
«La subordinazione dei lavoratori può essere verificata attraverso le deposizioni testimoniali che attestano l'esercizio, da parte del datore di lavoro, dei poteri organizzativo e direttivo sui lavoratori, tra cui l'imposizione di orari di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9830 del 15 aprile 2025
«Ai fini dell'accertamento della natura subordinata di un rapporto di lavoro, è imprescindibile la presenza di elementi costitutivi quali l'assoggettamento al potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro, non essendo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9542 del 11 aprile 2025
«Per qualificare un rapporto di lavoro come subordinato, è necessario verificare l'esistenza del vincolo della subordinazione, desunta dalla presenza del potere direttivo, di controllo e disciplinare del datore di lavoro. In caso di mansioni di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15602 del 4 giugno 2024
«L'accertamento dell'esistenza o meno di un rapporto di lavoro subordinato costituisce una valutazione in fatto insindacabile in sede di legittimità.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5020 del 26 febbraio 2024
«Per determinare la natura subordinata o meno di un rapporto lavorativo, è necessario verificare la sussistenza di un vincolo di controllo costante ed intenso che ecceda il mero coordinamento tra le parti.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1095 del 16 gennaio 2023
«Quanto allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23112 del 12 agosto 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico è disciplinato dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro privato, salvo specifiche deroghe legislative. Le disposizioni di contenimento della spesa e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17008 del 25 giugno 2025
«La funzione di controllo interno, anche quando rivestita da un dipendente dotato di autonomia e indipendenza, non implica automaticamente il diritto a un inquadramento superiore rispetto ai responsabili dei settori sottoposti a controllo. La...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16949 del 24 giugno 2025
«Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle società a controllo pubblico non è disciplinato dal D.Lgs. n. 165 del 2001, bensì, in assenza di una disciplina derogatoria speciale, dalle norme del codice civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25590 del 1 settembre 2023
«Il rapporto di lavoro che si instaura tra una società per azioni partecipata da un ente locale che gestisce una farmacia e il proprio personale ha natura privatistica, con la conseguenza che ad esso trova applicazione la disciplina dettata dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27830 del 28 ottobre 2024
«In caso di appalto pubblico, poiché la validità di un progetto di una costruzione edilizia è condizionata dalla sua rispondenza alle caratteristiche geologiche del suolo su cui essa deve sorgere, l'appaltatore è tenuto al controllo della validità...»
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Cassazione penale, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26765 del 15 ottobre 2024
«La falsificazione del resoconto del lavoro svolto può costituire giusta causa di licenziamento ai sensi dell'art. 2119 c.c., in considerazione della lesione del rapporto fiduciario tra datore di lavoro e lavoratore, soprattutto quando la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4928 del 27 ottobre 2022
«Il termine a difesa di cui all'art. 108 cod. proc. pen. è funzionale ad assicurare una difesa effettiva e non determina il diritto dell'imputato ad ottenere il rinvio dell'udienza in ogni caso di nomina tardiva, dovendo il diritto di difesa essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17955 del 28 giugno 2024
«È responsabile ex art. 1669 c.c. il venditore che ha mantenuto il potere di impartire direttive o sorvegliare l'attività di costruzione da parte di terzi, anche ove si sia avvalso di soggetti qualificati (appaltatori, progettisti, direttori dei...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 14567 del 30 maggio 2025
«La disciplina della solidarietà contenuta nell'art. 6 della l. n. 689 del 1981 - secondo cui il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione nonché chi è incaricato della direzione o della vigilanza cui è soggetto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7105 del 17 marzo 2025
«L'abuso della società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude in concreto la sussistenza di un supersocietà di fatto tra tali soggetti e la società abusata,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7380 del 14 marzo 2023
«La responsabilità degli amministratori e dei sindaci trova fondamento non già nell'individuazione di specifiche condotte appropriative o distrattive dell'uno o dell'altro convenuto (condotte che avrebbero dovuto essere riferite ai soggetti che ne...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 2288 del 31 gennaio 2025
«In materia tributaria, l'obbligo di motivazione degli atti impositivi notificati ai soci di una società a responsabilità limitata a ristretta base sociale può essere assolto per relationem mediante rinvio alla motivazione dell'avviso di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 74 del 2 gennaio 2024
«In tema di supersocietà di fatto, l'abuso di una società da parte di una o più persone, fisiche o giuridiche, che, avendone il controllo, la gestiscono nel proprio interesse, non esclude la sussistenza di un rapporto societario non formalizzato,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 36378 del 29 dicembre 2023
«Il fallimento delle società di persone non determina lo scioglimento del vincolo sociale, poiché l'esclusione di diritto del socio che sia dichiarato fallito, prevista dall'art. 2288 c.c., applicabile alle società di fatto in virtù del disposto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3745 del 8 febbraio 2023
«Sebbene la fauna selvatica rientri nel patrimonio indisponibile dello Stato, la l. n. 157 del 1992 attribuisce alle Regioni a statuto ordinario il potere di emanare norme relative alla gestione ed alla tutela di tutte le specie della fauna...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22565 del 4 agosto 2025
«In tema di collegamento societario, la presenza di legami familiari tra i soci di diverse società non è di per sé sufficiente a configurare un collegamento ai sensi dell'art. 2359 c.c., in assenza di ulteriori elementi quali il controllo effettivo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 22543 del 4 agosto 2025
«La Corte precisa che, per configurare un collegamento societario ai sensi dell'art. 2359 c.c., è insufficiente la sola esistenza di un legame familiare tra i soci di diverse società. È necessaria la dimostrazione di ulteriori elementi, quali il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19965 del 17 luglio 2025
«Ai fini dell'applicazione delle disposizioni in materia di estensione dell'amministrazione straordinaria di cui agli artt. 80 e ss. del d.lgs. n. 270 del 1999, se la quota di partecipazione è tale da configurare un rapporto di "controllo" ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19423 del 14 luglio 2025
«Ai fini della configurazione del collegamento societario previsto dall'art. 2359, commi 2 e 3, c.c., non è sufficiente il mero rapporto di parentela tra i soci delle diverse società coinvolte, ma è necessaria la dimostrazione di partecipazioni...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 18072 del 3 luglio 2025
«In materia di transfer pricing, il controllo rilevante ai fini dell'art. 110 TUIR previgente deve intendersi come "influenza economica stabile" e non necessariamente come "influenza dominante" derivante da vincoli azionari o contrattuali come...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 11954 del 7 maggio 2025
«In tema di determinazione del reddito d'impresa, il controllo di cui all'art. 110, comma 7, del d.P.R. n. 917 del 1986, alla luce delle specifiche finalità antielusive della disciplina fiscale del "transfer pricing", non coincide con quello di cui...»