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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16664 del 14 giugno 2024
«In tema di titolo esecutivo, la riforma in appello del solo quantum debeatur stabilito dalla sentenza di primo grado, in forza della quale è stata promossa l'esecuzione forzata, determina, nell'ambito della procedura esecutiva, conseguenze...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21832 del 29 luglio 2025
«L'opposizione agli atti esecutivi con cui si censura un vizio meramente formale è, di regola, inammissibile se l'opponente non deduce le ragioni per le quali l'erronea applicazione della regola processuale ha determinato una lesione del suo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31436 del 7 dicembre 2024
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17354 del 1 giugno 2026
«Nell'opposizione agli atti esecutivi proposta dagli eredi del debitore deceduto avverso il precetto (e il conseguente pignoramento) per mancato rispetto del termine prescritto dall'art. 477, comma 1, c.p.c., è onere del creditore opposto allegare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9995 del 12 aprile 2024
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9320 del 13 aprile 2026
«In caso di impugnazione tardiva di un avviso di accertamento per irregolarità della sua notificazione, l'omessa impugnazione della successiva cartella di pagamento originante dallo stesso avviso (assunto come definitivo e, cioè, come ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22302 del 7 agosto 2024
«In caso di opposizione a precetto, l'elezione di domicilio del creditore, ex art. 480, comma 3, c.p.c., in un comune dove si presume vi siano beni o crediti del debitore, può radicare la competenza territoriale del giudizio, purché il creditore...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3494 del 11 febbraio 2025
«In tema di esecuzione immobiliare, il termine perentorio di 15 giorni per l'iscrizione a ruolo della procedura, previsto dall'art. 557, comma 2, c.p.c., decorre dalla consegna dell'atto di pignoramento, da parte dell'ufficiale giudiziario, al...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6509 del 19 marzo 2026
«Nel processo esecutivo immobiliare, l'intervento del creditore fondato su credito risultante da scritture contabili ex art. 499, comma 1, c.p.c., corredato dall'estratto autentico notarile di cui al comma 2, integra un intervento non titolato: la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8888 del 3 aprile 2025
«In tema di espropriazione forzata, la domanda di accantonamento ex artt. 499 e 510 c.p.c. può essere proposta in particolari e ben delimitati casi e soltanto dal creditore intervenuto sine titulo (nell'ipotesi di disconoscimento del credito da...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27406 del 14 ottobre 2025
«L'art. 91, comma 1, secondo periodo, c.p.c. richiede, per la sua applicazione, l'accoglimento in misura non superiore alla proposta conciliativa e presuppone quindi una domanda di condanna ad una prestazione apprezzabile in termini quantitativi (e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8911 del 29 marzo 2023
«La natura "abusiva" delle clausole contenute nel contratto stipulato da un consumatore, ove non sia stata oggetto di accertamento nel giudizio preordinato all'impugnazione del titolo, non può essere eccepita né rilevata d'ufficio in seno...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 7163 del 10 marzo 2023
«Nel giudizio di opposizione agli atti esecutivi (nella specie, avverso l'ordinanza con cui il giudice dell'esecuzione aveva deciso una controversia distributiva ex art. 512 c.p.c.), il "thema decidendum" è individuato dal ricorso introduttivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7964 del 31 marzo 2026
«In tema di espropriazione forzata presso terzi, l'atto di pignoramento di cui all'art. 543 c.p.c. non completa il pignoramento, che si perfeziona solo con la dichiarazione del terzo ex art. 547 c.p.c. ovvero, in caso di contestazione o mancata...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«Nel giudizio di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi, ai sensi degli artt. 543 e ss. c.p.c., il terzo pignorato è litisconsorte necessario. La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«Nei giudizi di opposizione esecutiva relativi ad una espropriazione presso terzi ai sensi degli artt. 543 e ss. cod. proc. civ., il terzo pignorato è sempre litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9328 del 13 aprile 2026
«In tema di espropriazione presso terzi, la determinazione del credito per cui si procede, operata dal giudice dell'esecuzione ai fini dell'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., costituisce un accertamento meramente preliminare, che deve...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24670 del 6 settembre 2025
«In tema di espropriazione presso terzi, il pignoramento si riferisce ai soli crediti esistenti al momento della dichiarazione positiva del terzo pignorato o della pronuncia della sentenza o del provvedimento giudiziale che accerta l'obbligo del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6371 del 8 marzo 2024
«L'istituto tesoriere, chiamato a rendere la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. nell'espropriazione forzata promossa dai creditori dell'ente locale sulle disponibilità del conto di tesoreria, è tenuto a fornire tutti gli elementi utili a consentire...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13131 del 17 maggio 2025
«Il subprocedimento di accertamento dell'obbligo del terzo, diversamente da quanto affermato rispetto al giudizio regolato dal previgente art. 548 c.p.c., non ha la funzione di ricostruire le vicende tra debitore e "debitor debitoris", bensì di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16125 del 11 giugno 2024
«Spetta alla giurisdizione del giudice ordinario il giudizio ex artt. 548 e 549 c.p.c. (nel testo anteriore alla modifica apportata dalla l. n. 228 del 2012) volto all'accertamento del credito vantato dall'esecutato consorzio di difesa delle...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34666 del 12 dicembre 2023
«La morte o la perdita di capacità della parte costituita a mezzo di procuratore, dallo stesso non dichiarate in udienza o notificate alle altre parti, comportano, giusta la regola dell'ultrattività del mandato alla lite, che: a) la notificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34792 del 12 dicembre 2023
«In tema di deposito degli atti processuali nel giudizio di appello, posto che la ratio degli artt. 347 e 165 cod. proc. civ. è solo quella di accertare se la costituzione dell'appellante sia avvenuta tempestivamente, la lettera dell'art. 9 L. n....»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20381 del 23 luglio 2024
«In base all'art. 347, 1° comma, c.p.c., nel giudizio di appello si applicano le previsioni di cui agli artt. 165 e 166 c.p.c., ma non quelle dell'art. 171 c.p.c. concernenti la ritardata costituzione delle parti. Pertanto, la tardiva costituzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8875 del 3 aprile 2025
«Nel giudizio di opposizione allo stato passivo, soggetto alla disciplina precedente alla novella introdotta dal d.lgs. n. 5 del 2006, l'opponente deve, a pena di improcedibilità, costituirsi in giudizio almeno cinque giorni prima dell'udienza...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20489 del 21 luglio 2025
«In materia di eccezioni di usucapione, la tempestività delle eccezioni va valutata secondo la normativa vigente al momento dell'instaurazione del giudizio. Ai sensi dell'art. 2, comma 3-quinquies del D.L. n. 35 del 2005, le modifiche apportate...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27158 del 10 ottobre 2025
«Ai fini dell'applicazione del principio di non contestazione ex art. 115 c.p.c., è necessario che le allegazioni fattuali siano state introdotte nel giudizio tempestivamente, secondo quanto previsto dagli articoli 167 e 183, comma 6, n. 1, c.p.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 577 del 10 gennaio 2025
«In tema di imposta di registro, l'ordinanza di assegnazione ex art. 553 c.p.c., anche se priva di effetti traslativi o costitutivi del credito, rientra tra i provvedimenti giudiziari assoggettati a imposta proporzionale ai sensi degli artt. 37 e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22322 del 2 agosto 2025
«La nomina del custode giudiziario nell'ambito di una procedura esecutiva non determina la perdita della capacità processuale dell'esecutato né implica la costituzione di un distinto soggetto giuridico, posto che il custode è semplicemente titolare...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5784 del 4 marzo 2025
«L'inottemperanza all'ordine del giudice dell'esecuzione di produrre documentazione ulteriore rispetto a quella prevista dall'art. 567, comma 2, c.p.c. integra una causa di improseguibilità della procedura esecutiva (cosiddetta "estinzione...»