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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10401 del 13 febbraio 2024
«Il giudice di appello che riforma una decisione di proscioglimento assunta in esito a giudizio abbreviato, in base al novellato art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. e in forza dei dettami della recente giurisprudenza della Corte EDU, non è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2493 del 21 novembre 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21506 del 31 luglio 2024
«L'amministratore di condominio ha facoltà e dovere, ex artt. 1130 e 1131 c.c., di compiere tutti gli atti conservativi dei beni e dei diritti comuni. Questo include la facoltà di agire a tutela di diritti reali, come il diritto di servitù, sulla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8471 del 31 marzo 2025
«L'amministratore del condominio potendo essere convenuto nelle cause relative alle parti comuni dell'edificio, ma essendo tenuto a dare senza indugio notizia all'assemblea della citazione ai sensi dell'art. 1131 co. 2 e 3 cod. civ.- può...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 20993 del 23 luglio 2025
«Nel giudizio tra un condominio, rappresentato ex art. 1131 c.c. dal suo amministratore, ed un singolo condomino, convenuto per la condanna al pagamento di una somma di denaro, la questione della titolarità comune o individuale di una porzione...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25977 del 23 settembre 2025
«La contestazione della legittimazione ad processum dell'amministratore della multiproprietà che si costituisce in giudizio senza idonea delibera assembleare specifica è rilevante solo nel merito della controversia, e non libera dalla necessaria...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27700 del 16 ottobre 2025
«Ai sensi dell'art. 1131 c.c., l'amministratore di condominio ha il potere di agire e resistere in giudizio unicamente per la tutela dei diritti sui beni comuni, escluse le azioni incidenti sulla condizione giuridica dei beni stessi, ossia...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49706 del 27 ottobre 2023
«Nell'ipotesi di riforma in senso assolutorio di una sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 48565 del 11 ottobre 2023
«In caso di appello del pubblico ministero avverso sentenza assolutoria, l'obbligo di rinnovazione istruttoria previsto dall'art. 603, comma 3-bis, cod. proc. pen. (nella formulazione antecedente alla modifica intervenuta con l'art. 34, comma 1,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47313 del 18 ottobre 2023
«Costituiscono prove decisive quelle che, sulla base della sentenza di primo grado, hanno determinato, o anche soltanto contribuito a determinare, l'assoluzione e che, pur in presenza di altre fonti probatorie di diversa natura, se espunte dal...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47103 del 12 settembre 2023
«In tema di rinnovazione della prova dichiarativa, la necessità di assumere l'esame dell'imputato, in caso di riforma della sentenza assolutoria, rientra in quella, più generale, di rinnovazione della prova dichiarativa ritenuta decisiva, sicchè la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 45614 del 26 settembre 2023
«Il giudice di appello che riformi, ai soli fini civili, la sentenza assolutoria di primo grado sulla base di un diverso apprezzamento dell'attendibilità di una prova dichiarativa ritenuta decisiva, è tenuto, anche d'ufficio, a rinnovare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 42235 del 14 settembre 2023
«In tema di lottizzazione abusiva, ove le prove di tipo dichiarativo o documentale, finalizzate all'accertamento della sussistenza degli elementi oggettivi e soggettivi dell'illecito lottizzatorio, siano state acquisite antecedentemente alla data...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37979 del 11 luglio 2023
«È rilevabile di ufficio nel giudizio per cassazione, ai sensi dell'art. 609, comma 2, cod. proc. pen., l'omessa rinnovazione della istruzione dibattimentale da parte del giudice di appello che abbia riformato la sentenza assolutoria resa in primo...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36824 del 13 luglio 2023
«Non sussiste l'obbligo di rinnovazione dell'assunzione delle prove dichiarative nel caso in cui il giudizio di appello abbia avuto come esito non la riforma dell'originaria sentenza di assoluzione, bensì la riqualificazione del fatto in un reato...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30776 del 10 maggio 2023
«Nel giudizio di appello conseguente allo svolgimento con le forme del rito abbreviato del giudizio di primo grado, è consentito al giudice disporre "ex officio", ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen., i mezzi di prova ritenuti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11490 del 27 gennaio 2023
«In tema di estradizione per l'estero, non è ostativa, ad una pronuncia favorevole, la prospettata "reformatio in peius", nel giudizio celebrato nello Stato richiedente con rito abbreviato non condizionato, della pronuncia assolutoria emessa in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 7901 del 20 settembre 2022
«Nel giudizio di appello avverso una sentenza emessa all'esito di rito abbreviato, è ammessa la rinnovazione istruttoria esclusivamente ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. e, quindi, solo nel caso in cui il giudice ritenga l'assunzione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1381 del 15 dicembre 2022
«In tema di giudizio di appello conseguente allo svolgimento, con le forme del rito abbreviato, del giudizio di primo grado, la conduzione dell'esame testimoniale disposto ai sensi dell'art. 603, comma 3, cod. proc. pen. è demandata al presidente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 889 del 16 novembre 2022
«Ai sensi dell'art. 603 primo comma cod. proc. pen. in sede di appello le prove nuove vanno assunte solo se assolutamente necessarie ai fini del giudizio, salvo che la parte non dimostri di averle scoperte dopo il giudizio di primo grado.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1270 del 20 novembre 2024
«La mancanza assoluta di motivazione della sentenza in relazione a un capo d'imputazione non rientra tra i casi, tassativamente previsti dall'art. 604 cod. proc. pen., per i quali il giudice di appello deve dichiarare la nullità della sentenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41242 del 14 novembre 2025
«È ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduce l'omessa dichiarazione dell'improcedibilità ex art. 344-bis cod. proc. pen. maturata nel corso del giudizio di appello ed erroneamente non dichiarata dal giudice di merito.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40863 del 18 novembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, poiché non sono deducibili questioni non prospettate nei motivi di appello - ad eccezione di quelle rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del giudizio e di quelle che non sarebbe stato possibile proporre in...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30783 del 9 maggio 2025
«Nel procedimento di prevenzione non è deducibile con il ricorso per cassazione il vizio di mancata assunzione di una prova decisiva, previsto dall'art. 606, comma 1, lett. d), cod. proc. pen., in quanto lo stesso è riferibile esclusivamente al...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17449 del 2 aprile 2025
«È inammissibile il ricorso per cassazione con cui è dedotta, con unico motivo, una violazione di legge e/o un vizio motivazionale verificatisi nel precedente giudizio impugnatorio cautelare, nel caso in cui non si contesti il riepilogo delle...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16441 del 28 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, i provvedimenti di convalida o proroga non...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 15759 del 22 aprile 2025
«In tema di trattenimento amministrativo delle persone straniere nel regime processuale conseguente al d.l. 11 ottobre 2024, n. 145, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 dicembre 2024, n. 187, nel giudizio di legittimità avverso i...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 2062 del 5 novembre 2024
«Non è abnorme, e pertanto non è ricorribile per cassazione, l'ordinanza con cui il giudice, investito del decreto di citazione diretta a giudizio emesso nei confronti di un ente, dispone, in esito alla declaratoria di nullità dello stesso, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40373 del 27 agosto 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il ricorso per cassazione con cui il pubblico ministero deduca carenze nell'accertamento dei fatti in ordine a pronuncia assolutoria adottata dal giudice di secondo grado con la formula "perché il fatto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6508 del 22 gennaio 2026
«Il giudizio di legittimità non consente la rilettura degli elementi di fatto e la rivalutazione del merito della decisione impugnata, essendo limitato a verificare la congruità, esaustività e idoneità della motivazione posta a sostegno della...»