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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40863 del 18 novembre 2025
«In tema di ricorso per cassazione, poiché non sono deducibili questioni non prospettate nei motivi di appello - ad eccezione di quelle rilevabili di ufficio in ogni stato e grado del giudizio e di quelle che non sarebbe stato possibile proporre in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16654 del 14 giugno 2024
«La legittimazione ad agire per l'impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea manca, viceversa, ove l'attore non sia (più) un condomino, e la relativa carenza può essere eccepita in ogni stato e grado del giudizio e può essere rilevata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34127 del 6 luglio 2023
«In materia di riesame delle misure cautelari, il giudice del rinvio ex art. 627 cod. proc. pen. è vincolato al principio di diritto affermato dalla Corte di cassazione ed è limitato, nell'indagine di merito devoluta, all'esame dei "punti" della...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27003 del 18 giugno 2025
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, l'accoglimento della richiesta postula, ex art. 628-bis, comma 5, cod. proc. pen., l'effettiva incidenza della violazione convenzionale, per natura e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17496 del 16 aprile 2025
«Non sussiste violazione del principio del "ne bis in idem" convenzionale, come interpretato dalla Corte EDU, nel caso in cui l'imputato, a fronte dell'accertata consumazione di un fatto costituente reato di rilevante gravità punito con pena...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38802 del 16 ottobre 2025
«In tema di confisca, nel giudizio di opposizione avverso il provvedimento di rigetto della richiesta di revoca emesso senza formalità a norma dell'art. 667, comma 4, cod. proc. pen., è necessario dare avviso della fissazione dell'udienza ad ogni...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39596 del 12 settembre 2024
«In tema di giudizio di legittimità, è inammissibile il motivo di ricorso con cui, nel caso di rinnovazione del dibattimento dovuta al mutamento della persona fisica del giudice, sia dedotta per la prima volta l'inutilizzabilità delle dichiarazioni...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27467 del 8 aprile 2024
«Il travisamento della prova, per utilizzazione di un'informazione inesistente nel materiale processuale o per omessa valutazione di una prova decisiva, può essere dedotto con il ricorso per cassazione ai sensi dell'art. 606, comma primo, lett. e)...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24920 del 17 settembre 2024
«Costituisce apprezzamento di fatto riservato al giudice di merito ed insindacabile in sede di legittimità, se rispettoso dei parametri dettati dall'art. 1227, comma 1, c.c., l'accertamento della sussistenza della colpa (e del suo grado) della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5358 del 29 febbraio 2024
«La nullità, quantunque rilevabile in qualunque stato e grado del processo, non può essere tuttavia accertata sulla base di una "nuda" eccezione sollevata per la prima volta nel giudizio di gravame sulla base di allegazioni in fatto non oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 4696 del 14 febbraio 2022
«L'omologazione del concordato preventivo rende improcedibili le istanze di fallimento originariamente presentate, ma accade sovente che il debitore non è in grado di adempiere regolarmente le obbligazioni assunte con la proposta di concordato, con...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19352 del 15 luglio 2024
«Non sussiste violazione dell'art. 156, comma 2, c.p.c., per contrasto tra motivazione e dispositivo della sentenza, quando la Corte d'Appello, pur riconoscendo l'ammissibilità delle domande formulate dall'interveniente, mantenga la pronuncia di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22155 del 6 agosto 2024
«...e scelga di non ritirarla, determinando la compiuta giacenza. La presunzione di conoscenza di cui all'art. 1335 c.c. può essere superata solo se il destinatario prova di non essere stato in grado, senza sua colpa, di prendere cognizione del piego»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 499 del 9 gennaio 2025
«...stesso ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n. 546/1992. La sanzione dell'inammissibilità è rilevabile in ogni stato e grado del giudizio e la perentorietà del termine rende inapplicabile l'art. 156 c.p.c. per quanto concerne l'eventuale sanatoria.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 8503 del 1 aprile 2025
«La costituzione in giudizio dell'Agenzia delle Entrate sana, per raggiungimento dello scopo ai sensi degli artt. 156, ultimo comma, e 160 c.p.c., la nullità della notifica del ricorso per cassazione irritualmente compiuta presso gli uffici...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14423 del 24 maggio 2023
«La regola dettata dall'art. 157, comma 3, c.p.c., secondo cui la parte che ha determinato la nullità non può rilevarla, non opera quando si tratti di una nullità rilevabile anche d'ufficio, ma tale inoperatività è correlata alla durata del potere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 11543 del 28 aprile 2026
«Nel rito del lavoro in materia previdenziale, l'eccezione di interruzione della prescrizione, costituendo eccezione in senso lato, è rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del processo, anche in appello, sulla base di documenti ritualmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2996 del 11 febbraio 2026
«Tale eccezione può essere rilevata d'ufficio dal giudice in qualsiasi stato e grado del processo, purché sulla base delle allegazioni e prove ritualmente acquisite o acquisibili al processo, anche tramite i poteri istruttori ex art. 421, comma 2,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14776 del 2 giugno 2025
«L'applicazione del principio di ultrattività del rito consente la corretta instaurazione del giudizio di appello ai sensi degli artt. 433 e ss. c.p.c., quando il giudizio di primo grado sia stato trattato e deciso nelle forme del rito del lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9488 del 14 aprile 2026
«Nel rito del lavoro, integra domanda nuova - e come tale è inammissibile in appello ai sensi dell'art. 437 c.p.c. - la richiesta di declaratoria di illegittimità di un licenziamento diverso, per data e provvedimento datoriale, da quello oggetto...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25624 del 25 settembre 2024
«È inammissibile il motivo di ricorso in cassazione per nullità dell'atto introduttivo del giudizio di primo grado carente dei requisiti prescritti dall'art. 163, comma 3, nn. 3) e 4), c.p.c., qualora tale difetto non sia stato denunciato nel...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 24172 del 29 agosto 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 31547 del 3 dicembre 2025
«In tema di giudicato implicito, la parte che ha interesse a far valere un vizio processuale rilevabile d'ufficio (in base alla norma del processo o desumibile dallo scopo di interesse pubblico, indisponibile alle parti), sul quale il giudice di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 455 del 8 gennaio 2026
«...dal pagamento del ticket sanitario, la legittimazione passiva spetta esclusivamente all'INPS. La titolarità passiva del rapporto controverso attiene al merito della pretesa ed è rilevabile d'ufficio dal giudice in ogni stato e grado del processo.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10289 del 18 aprile 2025
«In materia di procedimento civile, ai sensi dell'art. 164, comma 3, c.p.c., il vizio della citazione per essere stato assegnato un termine inferiore a quello prescritto dall'art. 163-bis c.p.c., al pari di quello derivante dalla mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 35165 del 15 dicembre 2023
«Nel caso di nullità della citazione di primo grado per vizi inerenti alla "vocatio in ius" (nella specie, per inosservanza del termine a comparire), ove il vizio non sia stato rilevato dal giudice ai sensi dell'art. 164 c.p.c., la deduzione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10344 del 20 aprile 2026
«Nei procedimenti riguardanti i figli minori, l'omesso rinnovo dell'ascolto in grado d'appello non determina nullità del procedimento quando il minore sia già stato sentito in primo grado, abbia espresso in quella sede una volontà chiara e attuale...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12934 del 14 maggio 2025
«... La mancata evocazione del terzo pignorato determina la nullità del giudizio stesso, rilevabile anche d'ufficio in ogni stato e grado del processo, imponendo l'annullamento delle pronunce emesse e la rimessione della causa al giudice di primo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21290 del 30 luglio 2024
«...litisconsorte necessario. L'assenza del terzo pignorato nel contraddittorio determina una nullità processuale rilevabile d'ufficio in ogni stato e grado del giudizio e comporta la cassazione della sentenza con rinvio al giudice di primo grado.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 24971 del 10 settembre 2025
«In tema di espropriazione di beni indivisi, nel giudizio con cui si procede alla divisione (cd. divisione endoesecutiva), i creditori procedenti, quelli eventualmente intervenuti, i creditori iscritti e coloro che hanno acquistato diritti...»