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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5061 del 26 febbraio 2024
«L'accertata insussistenza degli estremi del mobbing in ambito lavorativo non esime il giudice di merito dal verificare se, sulla base dei medesimi fatti allegati a sostegno della domanda, si configuri comunque un'ipotesi di responsabilità del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21955 del 21 luglio 2023
«Il lavoratore che agisca nei confronti del datore di lavoro per il risarcimento integrale del danno patito, a seguito di infortunio sul lavoro o malattia professionale, ha l'onere di provare il fatto costituente l'inadempimento ed il nesso di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 21682 del 20 luglio 2023
«In tema di onere della prova in riferimento al diritto al risarcimento dei danni in favore del lavoratore per violazione degli obblighi del datore di lavoro di sicurezza e di protezione della salute del lavoratore di cui all'art. 2087 c.c., non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2393 del 26 gennaio 2023
«Qualora sia accertato che il danno è stato causato dalla nocività dell'attività lavorativa per esposizione all'amianto, è onere del datore di lavoro provare di avere adottato, pur in difetto di una specifica disposizione preventiva, le misure...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3541 del 7 febbraio 2024
«...del prezzo della compravendita. L'onere della prova dello stato di deterioramento dell'immobile alla riconsegna rispetto alla data di locazione spetta al locatore (e non al conduttore), secondo il consolidato orientamento della Corte Suprema.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3542 del 7 febbraio 2024
«...del prezzo della compravendita. L'onere della prova dello stato di deterioramento dell'immobile alla riconsegna rispetto alla data di locazione spetta al locatore (e non al conduttore), secondo il consolidato orientamento della Corte Suprema »
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 22057 del 5 agosto 2024
«La prova della natura subordinata di un rapporto di lavoro pone a carico del lavoratore l'onere di dimostrare l'assoggettamento al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che costituiscono gli elementi caratterizzanti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 18102 del 2 luglio 2024
«In tema di accertamento del rapporto di lavoro subordinato, l'onere della prova grava su colui che richiede tale accertamento. La prova deve dimostrare con certezza i fatti che comprovano la subordinazione, non essendo sufficiente la mera assenza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9064 del 6 aprile 2025
«La ripetizione del patto di prova nei confronti di un lavoratore assunto dopo una successione di contratti di lavoro è legittima qualora il nuovo rapporto presenti decisivi elementi di novità (come ad es. ove si instauri con un diverso datore, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5740 del 4 marzo 2024
«In caso di contestazione sulla corrispondenza tra retribuzione percepita dal lavoratore e retribuzione contrattualmente prevista per le mansioni svolte, l'onere della prova spetta a chi sostiene lo svolgimento delle cosiddette "mansioni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 30780 del 23 novembre 2025
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15821 del 13 giugno 2025
«...è stato assunto o comunque equivalenti alle ultime svolte. Tuttavia, incombe sul lavoratore l'onere di allegare le circostanze significative della dequalificazione e di provare il danno subito nonché il nesso causale tra inadempimento e danno.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 35343 del 18 dicembre 2023
«Ne deriva che qualora non venga in considerazione detto mutamento geografico non si configura la fattispecie tutelata dalla norma codicistica di cui all'articolo 2103 cod. civ. - applicabile in punto di trasferimento al pubblico impiego...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6275 del 8 marzo 2024
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 cod. civ., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3529 del 7 febbraio 2024
«In caso di demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 c.c., è su quest'ultimo che incombe l'onere della prova riguardo all'esatto adempimento del suo obbligo, o...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 48 del 2 gennaio 2024
«Quando il lavoratore allega un demansionamento riconducibile ad un inesatto adempimento dell'obbligo gravante sul datore di lavoro ai sensi dell'art. 2103 c.c., è su quest'ultimo che incombe l'onere di provare l'esatto adempimento del suo obbligo,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16147 del 16 giugno 2025
«Il divieto di monetizzazione delle ferie non godute ex art. 5, comma 8, d.l. n. 95 del 2012, interpretato in conformità alla giurisprudenza della CGUE (v. sentenza del 18.1.2024, n. 218), si applica anche per ogni causa di cessazione del rapporto...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16603 del 14 giugno 2024
«...di aver messo il dipendente nelle condizioni di esercitare in modo effettivo il diritto alle ferie annuali retribuite nel corso del rapporto, informandolo adeguatamente della perdita, altrimenti, sia delle ferie che dell'indennità sostitutiva.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26234 del 8 ottobre 2024
«...la disciplina di cui all'art. 2112 c.c. può trovare applicazione solo qualora il cedente prosegua l'attività mediante l'immutata organizzazione aziendale, con onere della prova a carico di chi invoca gli effetti dell'avvenuto trasferimento.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3284 del 5 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è censurabile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella che ne fosse onerata secondo le regole basate sulla differenza tra fatti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3278 del 5 febbraio 2024
«La violazione dell'art. 2697 c.c. è censurabile per cassazione soltanto nell'ipotesi in cui il giudice abbia attribuito l'onere della prova ad una parte diversa da quella onerata secondo le regole stabilite dalla legge; la critica alla valutazione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1298 del 17 gennaio 2023
«In materia di trasferimento d'azienda, la disciplina dell'art. 2112 c.c., si applica anche nell'ipotesi di cessazione del contratto di affitto d'azienda e conseguente retrocessione della stessa all'originario cedente, purchè quest'ultimo prosegua...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 3280 del 5 febbraio 2024
«In materia di licenziamento, il lavoratore non deve allegare né dimostrare l'insussistenza della giusta causa o il difetto di proporzionalità tra la sanzione e la condotta contestata, essendo piuttosto il datore di lavoro ad essere gravato...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 27385 del 26 settembre 2023
«...regime speciale di presunzione della responsabilità del costruttore contemplato dall'art. 1669 c.c., atteso che spetta a chi agisce in giudizio l'onere di provare tutti gli elementi richiesti dall'art. 2043 c.c., compresa la colpa del costruttore.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 367 del 8 gennaio 2025
«In relazione all'art. 1669 c.c., l'onere della prova impone al costruttore di dimostrare che i gravi difetti dell'edificio siano ascrivibili a caso fortuito o all'opera di terzi. Tale onere è attenuato rispetto alla responsabilità ex art. 2043...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 1281 del 12 gennaio 2024
«In tema di appalto privato, il committente non può paralizzare l'esigibilità dei crediti dell'appaltatore eccependo che questi non ha provato l'adempimento delle sue obbligazioni nei confronti dei propri dipendenti, in quanto la responsabilità ex...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25772 del 4 settembre 2023
«In tema di tema di responsabilità civile derivante dall'esercizio professionale dell'attività sanitaria, al giudizio di accertamento del riparto della corresponsabilità tra più coobbligati, proposto dall'assicuratore di uno di essi nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13211 del 19 maggio 2025
«Il contratto di prestazione d'opera intellettuale si presume oneroso, anche se non essenziale, pertanto spetta al professionista provare il conferimento dell'incarico e l'adempimento, mentre è onere del committente dimostrare un eventuale accordo...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«Il debitore ha l'onere della prova liberatoria ex art. 1218 cod. civ., dimostrando che il mancato raggiungimento del risultato prefissato dalle parti contrattuali sia dipeso da circostanze estranee alla propria sfera di controllo.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«Conseguentemente, la scrittura non può essere sostituita con mezzi probatori diversi dal documento e la prova per presunzioni semplici, al pari della testimonianza, sono ammissibili nei soli casi di sua perdita incolpevole ex artt. 2724 e 2725...»