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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19519 del 16 luglio 2024
«La norma contenuta nell'art. 1359 c.c., che considera avverata la condizione quando questa sia mancata per causa imputabile alla parte che abbia un interesse contrario al suo avveramento, trova applicazione nelle sole ipotesi di "condizione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1296 del 19 settembre 2023
«In tema di giudizio abbreviato, l'art. 442, comma 2, cod. proc. pen., come novellato dalla L. 23 giugno 2017, n. 103 - nella parte in cui prevede che, in caso di condanna per una contravvenzione, la pena che il giudice determina tenendo conto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 16318 del 13 marzo 2024
«In tema di omicidio, ove la morte della vittima derivi da un concorso di cause originato da un atto intenzionale dell'agente, l'imputazione del fatto a titolo di dolo presuppone l'accertamento della persistenza della volontà omicidiaria per tutto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15772 del 4 febbraio 2025
«In tema di reati tributari, la prova del dolo specifico dei delitti di cui agli artt. 5, 8 e 10 d.lgs. 10 marzo 2000, n. 74 in capo all'amministratore di diritto di una società, che funge da mero prestanome, può essere desunta dal complesso dei...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 34517 del 5 luglio 2023
«Integra il reato di truffa, e non quello di peculato mediante induzione in errore ex artt. 48 e 314 cod. pen., la condotta dell'"extraneus" che, nell'ambito della procedura fallimentare, mediante artifizi e raggiri, induca in errore il curatore e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16012 del 28 febbraio 2025
«Il reato di falso ideologico in atto pubblico fidefacente ricorre anche quando la falsità riguarda dati formali e necessari dell'attestazione, quali il luogo e il tempo di formazione dell'atto e la presenza delle parti dinanzi al pubblico...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5714 del 17 gennaio 2023
«La circostanza attenuante del concorso del fatto doloso della persona offesa presuppone che la stessa preveda e voglia il medesimo evento dannoso voluto dall'agente come conseguenza della propria cooperazione. (Fattispecie relativa ad omicidio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28110 del 10 giugno 2024
«In tema di furto in abitazione, ai fini dell'applicazione della circostanza attenuante di cui all'art. 62, primo comma, n. 4), cod. pen., il giudice deve tenere conto anche del danno morale legato al patimento della vittima per l'intrusione subita...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27115 del 30 maggio 2024
«Gli stati emotivi o passionali, pur non escludendo né diminuendo l'imputabilità, possono essere considerati dal giudice ai fini della concessione delle circostanze attenuanti generiche, ove se ne riconosca l'attitudine a fungere da fattore di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15205 del 8 marzo 2023
«Si ravvisa un concorso di responsabilità dei componenti del consiglio di amministrazione della società priva di amministratore delegato, nel caso di delitto deliberato e direttamente realizzato da singoli componenti del consiglio di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12655 del 26 febbraio 2016
«La violazione dell'obbligo di astensione da parte del pubblico ministero non determina una nullità degli atti, né la inutilizzabilità degli elementi acquisiti, potendo incidere tale situazione solo sulla attendibilità delle prove. (In motivazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43311 del 28 settembre 2023
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, la dichiarazione giudiziale di decadenza dalla responsabilità genitoriale non elide l'obbligo del genitore di provvedere al mantenimento della prole, il quale è collegato esclusivamente...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9223 del 5 febbraio 2025
«Qualora la sospensione condizionale della pena sia stata subordinata, ai sensi dell'art. 165, comma quinto, cod. pen., alla partecipazione ed al superamento di percorsi di recupero, l'inosservanza degli obblighi non comporta la revoca automatica...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 15278 del 31 maggio 2023
«L'espressione del consenso del proprietario di una canna fumaria alla rimozione dell'impianto collocato sul lastrico solare di altrui proprietà esclusiva posto a copertura dell'edificio condominiale, non rientra tra le attribuzioni dell'assemblea...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2762 del 19 dicembre 2023
«È ammissibile il ricorso per cassazione avverso la sentenza di patteggiamento che, sull'accordo delle parti, abbia disposto la confisca del denaro quale profitto del reato di illecita detenzione di sostanza stupefacente, trattandosi di misura di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45840 del 24 ottobre 2024
«In tema di richiesta di autorizzazione a procedere, il termine di trenta giorni dall'iscrizione del nome della persona per la quale è necessaria l'autorizzazione nel registro delle notizie di reato non ha natura perentoria e, pertanto, la sua...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51041 del 26 ottobre 2023
«Il possesso qualificato dalla ragione d'ufficio o di servizio che caratterizza il delitto di peculato non è solo quello rientrante nella specifica competenza funzionale dell'agente, ma anche quello derivante dall'esercizio di fatto o arbitrario di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10935 del 8 gennaio 2025
«In tema di reati contro il patrimonio, integra la fattispecie criminosa di appropriazione indebita, prevista dall'art. 646, c.p., e non quella di indebita percezione di erogazioni pubbliche, punita dall'art. 316-ter c.p., la condotta consistente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15642 del 7 febbraio 2024
«Non integra il delitto di rifiuto di atti d'ufficio di cui all'art. 328, comma primo, cod. pen. l'omesso deposito della consulenza tecnica di ufficio nel termine fissato dal giudice o prorogato, nel caso in cui, in ragione della tipologia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16263 del 11 giugno 2024
«La minaccia di far valere un diritto assume i caratteri delle violenza morale invalidante il consenso prestato per la stipulazione di un contratto solo se è diretta a conseguire un vantaggio ingiusto; tuttavia, tale principio non si applica quando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32470 del 20 giugno 2024
«Sussiste concorso materiale di reati, e non rapporto di specialità, tra il delitto di falsità materiale commessa dal privato in atto pubblico e quello di false dichiarazioni od attestazioni in atti destinati all'Autorità giudiziaria, in quanto il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18011 del 23 giugno 2023
«Non ricorre ex artt. 1453 e 1455 c.c. l'inadempimento dell'avvocato – e la conseguente causa di risoluzione del contratto – ove lo stesso non abbia contestato un pagamento di modico valore allegato dalla controparte, poiché in tal caso l'omissione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15641 del 24 gennaio 2024
«In tema di falso documentale, sono documenti dotati di fede privilegiata, ex art. 476, comma secondo, cod. pen., quelli destinati "ab initio" alla prova, ossia precostituiti a garanzia della pubblica fede, e redatti da un pubblico ufficiale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46888 del 10 ottobre 2023
«La formazione della copia di un atto inesistente non integra il reato di falsità materiale, salvo che la copia assuma l'apparenza di un atto originale, tanto più quando si tratti della fotocopia un atto, riconoscibile come tale, priva di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 43299 del 15 settembre 2023
«In tema di false attestazioni, sulla base del tenore del comma 7 dell'art. 23 del D.P.R. n. 380 del 2001, il progettista o il tecnico abilitato, nel redigere il certificato finale di collaudo, devono solo attestare che le opere realizzate sono...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21289 del 4 febbraio 2025
«In tema di maltrattamenti in famiglia, possono considerarsi espressione di "litigiosità familiare" e penalmente irrilevanti le condotte tra parti che si confrontano su un piano paritario, ancorché veementemente, ma riconoscendosi reciprocamente il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8713 del 2 aprile 2024
«La clausola solve et repete, prevista dall'art. 1462 c.c., avendo un contenuto fondamentalmente di diritto sostanziale, realizza la sua funzione anche se l'adempimento avviene nel corso del giudizio e per effetto di un provvedimento...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25729 del 11 aprile 2025
«In tema di omicidio colposo, l'aggravante dell'aver commesso il fatto con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale, già prevista dall'art. 589, comma secondo, cod. pen., è configurabile anche nei confronti di soggetti...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51455 del 5 ottobre 2023
«In tema di sicurezza sul lavoro, la delega di funzioni, disciplinata dall'art. 16 d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81, non esclude l'obbligo di vigilanza del datore di lavoro sul corretto espletamento delle funzioni trasferite, ma, afferendo alla...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26290 del 23 maggio 2023
«Il principio di colpevolezza impone una verifica complessa, su piani diversi, riguardanti l'accertamento in concreto della sussistenza della violazione - da parte del soggetto che riveste una posizione che possiamo definire lato sensu di garante -...»